Bitcoin (BTC) ed Ether (ETH) in difficoltà con l’imminente scadenza delle opzioni: Crypto Daybook Americas
- 25 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
È un nuovo giorno, ma la situazione resta simile: il Bitcoin (BTC) a 111.575,31 dollari fatica a mantenere quota, mentre Ethereum (ETH) a 4.005,95 dollari tenta di restare sopra i 4.000 dollari. Gli investitori rialzisti nel settore delle criptovalute possono trovare un po’ di conforto nel fatto che manchi solo una settimana a settembre, tradizionalmente un mese negativo, e che il trimestre considerato più forte sia ormai alle porte.
Il sentimento prevalente nel settore rimane cauto. L’indice di paura e avidità delle criptovalute segna un valore di 45, un livello neutralmente orientato però più verso la paura che verso l’avidità. Una delle ragioni è la performance inferiore del bitcoin rispetto ad altri asset tradizionali: negli ultimi tre mesi, infatti, il bitcoin è cresciuto del 7%, mentre l’indice S&P 500 ha guadagnato il 9% e l’oro il 12%.
Guardando avanti, domani scadranno opzioni bitcoin per un valore di 17 miliardi di dollari, con un prezzo di massimo dolore (max pain) fissato a 110.000 dollari. Questo livello è leggermente al di sotto del prezzo spot attuale di 112.000 dollari e potrebbe esercitare una forza di attrazione sul prezzo nel breve termine. Nel frattempo, si prevede che il bitcoin si consolidi nell’intervallo tra 110.000 e 116.000 dollari fino a ottobre.
Nel frattempo, l’attività più significativa si concentra ancora sui titoli legati all’intelligenza artificiale e al settore dell’informatica ad alte prestazioni, come IREN. Le società che detengono tesorerie in bitcoin, invece, continuano a subire pressioni. KindlyMD (NAKA) si sta mantenendo su 1,17 dollari, poco sopra il prezzo fissato nelle operazioni private di equity pubblica (PIPE), mentre Metaplanet (3350) ha perso un ulteriore 4% a Tokyo. Il titolo ha ceduto oltre il 70% rispetto al massimo storico, scambiando ora a un multiplo di 1,24 rispetto al valore netto dell’attivo (mNAV). Questo declino evidenzia come i multipli mNAV si stiano comprimendo nel mercato più ampio.
È fondamentale rimanere vigili in questo contesto dinamico e in rapido cambiamento.
Eventi da Monitorare
Crypto
25 settembre, 8:00: lancio della versione beta mainnet di Plasma, una blockchain layer-1 progettata per pagamenti globali in stablecoin, insieme al token nativo XPL.
Macro
25 settembre, 8:30: Ordini di beni durevoli negli Stati Uniti ad agosto, dato complessivo stimato a -0,5% mese su mese, escludendo trasporti stimato a 0%.
25 settembre, 8:30: Prodotto Interno Lordo USA del secondo trimestre (dato finale), stima di crescita trimestrale allo 3,3%.
25 settembre, 8:30: Richieste iniziali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti (settimanale al 20 settembre) stimate a 235.000, richieste continuative (settimanale al 13 settembre) stimate a 1.930.000.
25 settembre, 8:30: Prezzi della spesa per consumi personali (PCE) USA del secondo trimestre (dato finale), inflazione headline stimata al 2%, core al 2,5% su base trimestrale.
25 settembre, 10:00: Vendite di case esistenti negli Stati Uniti ad agosto, stima a 3,98 milioni.
25 settembre, 10:00: Intervento di Michelle Bowman, Vice Presidente della Federal Reserve per la supervisione, su “Supervisione e regolamentazione”.
25 settembre, 13:00: Discorsi del Governatore della Federal Reserve, Michael Barr, sul tema “Stress test bancari”.
25 settembre, 15:00: Tasso d’interesse di riferimento in Messico, previsto al 7,5%.
Prossimi Lanci e Sblocchi di Token
25 settembre: sblocco di VENOM a 0,1345 dollari, pari al 2,28% dell’offerta distribuita, del valore di 7,98 milioni di dollari.
25 settembre: lancio del token Aster (ASTER) sulla piattaforma BTSE.
25 settembre: debutterà il token Plasma (XPL) su più di dieci exchange, fra cui Binance, OKX e Bitget.
25 settembre: quotazione di CSPR a 0,009358 dollari su Gate US.
25 settembre: ingresso sul mercato di Avantis (AVNT) sempre sulla BTSE.
Token Talk: Analisi del Mercato Derivati
Il prezzo del token HYPE di Hyperliquid sta subendo performance inferiori rispetto all’intero mercato delle criptovalute, soprattutto a causa della crescente concorrenza dell’exchange di derivati basato su BNB Chain, Aster, e degli imminenti sblocchi di token.
Aster, supportato da YZi Labs, ha sorpassato Hyperliquid nel volume di trading perpetuo giornaliero, suscitando grande interesse e cambiamenti significativi nel panorama del trading on-chain delle criptovalute.
In appena una settimana, l’interesse aperto di Aster è cresciuto del 33.500%, passando da 3,7 milioni a 1,25 miliardi di dollari. Il volume di scambi nelle 24 ore ha raggiunto i 35,8 miliardi di dollari, più del doppio rispetto ai 10 miliardi segnati da Hyperliquid secondo dati di DeFiLlama. Anche il valore totale bloccato (TVL) sulla piattaforma ha quasi triplicato, raggiungendo 1,85 miliardi.
Il token della piattaforma, ASTER, ha registrato un incremento superiore al 344% nell’ultima settimana, salendo a 2 dollari e raggiungendo una valutazione totalmente diluita di 15,9 miliardi di dollari. Al contrario, HYPE è sceso da 58,4 a 43 dollari.
Il calo di HYPE si intreccia con l’ansia degli investitori per i prossimi sblocchi di token. A fine novembre, infatti, 237 milioni di token HYPE, equivalenti a più di 10 miliardi di dollari al prezzo attuale, diventeranno gradualmente liquidi nell’arco di due anni.
Il volume degli open interest (OI) nei futures di molte criptovalute di rilievo ha registrato un calo nelle ultime 24 ore, con AVAX che ha subito la diminuzione più marcata, quasi del 12%. Tuttavia, nel complesso, l’open interest nei futures su Bitcoin rimane elevato, mantenendosi vicino ai massimi storici. L’open interest nei futures su Ethereum ha invece mostrato un aumento, raggiungendo quota 14,45 milioni di ETH, nonostante le significative liquidazioni avvenute sulla piattaforma decentralizzata Hyperliquid.
Nelle contrattazioni perpetue denominate in USDT e dollari su Solana (SOL) negli exchange principali, l’open interest è salito leggermente, passando da 29 milioni a 30,28 milioni di SOL durante le ore asiatiche, mentre il prezzo spot si avvicina a quota 200 dollari. Alcuni operatori sembrano adottare posizioni short per scommettere sul calo.
Monete come XRP, SOL, HBAR, TRX, SUI e XLM si distinguono per tassi di funding negativi, evidenziando un orientamento netto verso posizioni short ribassiste.
Sul CME, il calo dell’open interest nei futures su BTC si è intensificato, mentre quello sui futures su ETH è tornato a raggiungere livelli record, superando i 2,2 milioni di ETH. Il differenziale annualizzato a tre mesi (basis) su ETH è sceso al 7% dal 9,8%, segnale di un indebolimento delle pressioni rialziste.
Sulla piattaforma Deribit, le opzioni put su BTC ed ETH continuano a sovraperformare le call in termini di premio, delineando un quadro ribassista. Alcuni trader hanno acquistato put su ETH con strike fuori dal denaro tramite il desk OTC di Paradigm.
Andamento dei Mercati
Bitcoin ha perso l’1,71% rispetto alle 16:00 (orario ET) di mercoledì, attestandosi a 111.622,87 dollari (-1,06% nelle 24 ore). Ethereum è sceso del 3,38% a 4.026,82 dollari (-3,47% nel giorno). L’indice CoinDesk 20 è calato del 3,52%, a quota 3.923,42 (-2,57% nelle 24 ore).
Il tasso composito CESR di staking su ETH è salito di 5 punti base attestandosi al 2,9%. Il tasso di funding di BTC su Binance è stabile allo 0,0022% (equivalente a 2,3586% su base annua). Il dollaro americano (DXY) si mantiene invariato a 97,84.
Per quanto riguarda i metalli preziosi, i futures sull’oro sono cresciuti dello 0,39%, a 3.782,80 dollari, mentre quelli sull’argento hanno registrato un aumento dell’1,95% a 45,06 dollari.
Sui mercati azionari asiatici, il Nikkei 225 ha chiuso in rialzo dello 0,27% a 45.754,93 punti, mentre l’Hang Seng ha registrato una perdita dello 0,13%, a 26.484,68 punti. In Europa, il FTSE è calato dello 0,14% a 9.237,23 e l’Euro Stoxx 50 ha ceduto lo 0,25% a 5.450,72.
Negli Stati Uniti, il Dow Jones Industrial Average ha chiuso mercoledì con un ribasso dello 0,37% a 46.121,28, mentre l’S&P 500 ha perso lo 0,28% a 6.637,97. Anche il Nasdaq Composite ha chiuso in calo dello 0,33% a 22.497,86. L’indice canadese S&P/TSX Composite è sceso dello 0,20% a 29.756,95 e il S&P 40 Latin America dello 0,55% a 2.941,02.
Il rendimento del Treasury statunitense a 10 anni si è ridotto di 0,8 punti base, portandosi al 4,139%. I futures sugli indici E-mini dell’S&P 500 sono rimasti stabili a 6.691,25, mentre quelli sul Nasdaq-100 hanno segnato un calo dello 0,16% a 24.699,00. I futures sul Dow Jones Industrial Average sono invariati a 46.471,00.
Dati Tecnici e Statistiche di Mercato
La dominance di Bitcoin si attesta al 58,92%, in rialzo dello 0,45%, mentre il rapporto ETH/BTC scende dell’1,47% a 0,03612. L’hashrate medio su sette giorni si mantiene a 1.095 EH/s. Il prezzo spot dell’hashrate è pari a 49,79 dollari.
Le commissioni totali si sono attestate a 2,88 BTC, equivalenti a circa 325.474 dollari. L’open interest nei futures del CME su Bitcoin si conferma a 136.940 BTC. Prezzo del BTC espresso in oro è pari a 29,8 once, corrispondente all’8,44% della capitalizzazione del mercato aurifero.
Dal punto di vista tecnico, il grafico giornaliero di ETH evidenzia una tendenza ribassista: il prezzo, attestato a circa 4.005,95 dollari, ha rotto al ribasso il range ristretto registrato all’inizio della settimana, spingendosi al di sotto del supporto del 23,6% del ritracciamento di Fibonacci. Le medie mobili semplici a 5 e 10 giorni, entrambe in discesa, sottolineano un atteggiamento negativo. Il prossimo livello di riferimento è il ritracciamento di Fibonacci al 38,2%, a 3.591 dollari.
Andamento delle Azioni nel Settore Cripto
Coinbase Global (COIN) ha chiuso mercoledì a 321,77 dollari, in crescita dello 0,53%, mentre nell’ultima sessione ha perso l’1,37%, attestandosi a 317,37 dollari. Circle Internet (CRCL) ha terminato a 131,58 dollari (+0,47%), cedendo lo 0,3% sul prezzo finale a 131,18 dollari.
Galaxy Digital (GLXY) ha chiuso a 34,29 dollari (+3,47%) e ha proseguito a 34 dollari (-0,85%). Bullish (BLSH) ha perso il 2,73% chiudendo a 67,59 dollari e ha fatto un ulteriore passo indietro dell’1,97% a 66,26 dollari.
MARA Holdings (MARA) ha chiuso a 17,64 dollari (-0,4%) e successivamente a 17,52 dollari (-0,68%). Riot Platforms (RIOT) ha guadagnato il 5,39%, chiudendo a 17,99 dollari, per poi scendere dello 0,89% a 17,83 dollari.
Core Scientific (CORZ) ha terminato a 17,01 dollari con un aumento dello 0,06%, poi è scesa dello 0,82% a 16,87 dollari. CleanSpark (CLSK) ha chiuso a 14,45 dollari (+3,88%) e successivamente ha perso l’1,59% a 14,22 dollari.
CoinShares Valkyrie Bitcoin Miners ETF (WGMI) ha segnato un progresso del 4,9%, chiudendo a 45 dollari, e ha continuato a salire dell’1,71% a 45,77 dollari. Exodus Movement (EXOD) ha chiuso a 32 dollari, con un incremento del 12,08%, e ha poi guadagnato un ulteriore 2,84% a 32,91 dollari.
Performance delle Aziende nel Settore Tesoreria Cripto
Strategy (MSTR) ha segnato una chiusura a 323,31 dollari (-1,36%), calando dello 0,87% a 320,50 dollari. Semler Scientific (SMLR) ha terminato la giornata a 31,62 dollari (-3,18%), per poi risalire dello 0,57% a 31,80 dollari.
SharpLink Gaming (SBET) ha chiuso a 17,58 dollari (+3,35%), per poi scendere del 3,24% a 17,01 dollari. Upexi (UPXI) ha concluso a 6,16 dollari (-0,16%) e sceso del 3,57% a 5,94 dollari.
Lite Strategy (LITS) ha registrato una chiusura a 2,7 dollari (+2,66%).
Flussi nei Fondi ETF su Criptovalute
Gli ETF su Bitcoin Spot hanno registrato flussi netti giornalieri positivi pari a 241 milioni di dollari, con un afflusso cumulativo che ha raggiunto i 57,45 miliardi di dollari. Le detenzioni totali di BTC nei fondi si aggirano intorno a 1,32 milioni di unità.
Le recenti movimentazioni nei fondi ETF evidenziano un deflusso netto di 79,4 milioni di dollari, portando il flusso cumulativo netto a 13,64 miliardi di dollari. Le riserve totali di Ether si attestano intorno a 6,6 milioni, secondo i dati di Farside Investors.
Durante le ore di inattività del mercato, il valore di Ether è sceso a quota 4.000 dollari, accompagnato da un calo di Bitcoin e XRP, mentre aumentano le preoccupazioni intorno a una possibile chiusura parziale del governo degli Stati Uniti. Gli operatori di Polymarket stimano che la probabilità di uno shutdown federale sia del 77%, mentre le agenzie federali stanno pianificando modalità di congedo non retribuito in vista della scadenza del 30 settembre per l’approvazione di un finanziamento temporaneo.
Stablecoin e Innovazioni Blockchain
L’emittente di stablecoin Circle sta esplorando soluzioni innovative mettendo a punto un livello di contro-pagamento per la propria blockchain Arc, che permetterebbe di effettuare rimborsi, oltre a una funzionalità di riservatezza per nascondere l’importo delle transazioni, anche se questa non è ancora stata avviata ufficialmente.
Alleanza Bancaria Europea per una Stablecoin in Euro conforme a MiCA
Nove istituti bancari europei, tra cui ING, UniCredit, Danske Bank, CaixaBank, SEB, KBC, Banca Sella, DekaBank e Raiffeisen, hanno unito le forze per lanciare una stablecoin in euro conforme al regolamento MiCA, con l’obiettivo di competere con il predominio delle stablecoin statunitensi. Il lancio è previsto nella seconda metà del 2026.
L’Australia Intende Regolamentare le Criptovalute nel Settore Finanziario
L’Australia sta elaborando una nuova bozza legislativa che imporrebbe alle piattaforme di criptovalute di ottenere una licenza come fornitori di servizi finanziari sotto la supervisione della Australian Securities and Investments Commission. L’iter di consultazione pubblica è aperto fino al 24 ottobre.
Possibili Nuovi Licenziamenti in Caso di Chiusura del Governo negli Stati Uniti
Un recente memorandum della Casa Bianca ha ordinato alle agenzie federali di predisporre piani per congedi non retribuiti e licenziamenti mirati a ruoli considerati politicamente non allineati, aumentando la tensione nei giorni precedenti alla scadenza del 30 settembre per il finanziamento governativo.