L’Sec spinge verso regole 2025 per favorire l’innovazione delle imprese crypto secondo Atkins
- 24 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
La Commissione per i Titoli e gli Scambi degli Stati Uniti (SEC) si sta avvicinando all’obiettivo di fine anno per integrare le imprese che operano nel settore delle criptovalute sotto la sua supervisione, ha dichiarato il presidente Paul Atkins in un’intervista rilasciata martedì a Fox Business. L’approccio favorevole agli asset digitali di Atkins riflette la sua strategia di implementare politiche amichevoli nei confronti del settore, in linea con le direttive dell’allora presidente Donald Trump.
Recentemente sia la SEC che la Commodity Futures Trading Commission (CFTC) hanno annunciato un invito alle società registrate ad avanzare con le attività legate alle criptovalute, suggerendo loro di rivolgersi agli enti regolatori per chiarimenti operativi. Inoltre, la SEC ha pubblicato un’agenda pubblica che include norme previste per l’offerta e la vendita di titoli collegati alle criptovalute, comprensive di esenzioni e tutele legali.
Paul Atkins ha spiegato:
“Stiamo cercando di fornire al mercato una piattaforma stabile sulla quale possano essere lanciati nuovi prodotti. Nei prossimi mesi procederemo con l’elaborazione di nuove normative. Puntiamo a introdurre un’esenzione per l’innovazione entro la fine dell’anno.”
Nonostante l’ambizioso orizzonte temporale, il processo normativo richiede diverse fasi che solitamente durano mesi e prevedono un ampio coinvolgimento pubblico per la definizione definitiva delle regole.
Solo la scorsa settimana, la SEC ha autorizzato le borse a quotare prodotti scambiati in borsa (ETP) con sottostanti in materie prime spot, inclusi i token crittografici, senza la necessità di una revisione individuale per ciascuna nuova proposta. Questo standard generico di quotazione mira a facilitare l’ingresso sul mercato di nuovi prodotti.
Parallelamente, la SEC continua a emettere dichiarazioni politiche da parte del personale come guida informale sulle proprie posizioni riguardo tematiche differenti quali le memecoin, il mining e le stablecoin. Tuttavia, affinché tali ambiti trovino una solida base giuridica, è necessaria l’approvazione di regolamenti formali a livello commissionale.
Le prossime mosse del Congresso
Nel frattempo, i legislatori del Congresso degli Stati Uniti, in particolare i comitati bancari e agricoli del Senato, stanno elaborando una nuova normativa per definire i confini e le regole del mercato delle criptovalute negli USA. Questa proposta è molto affine al Digital Asset Market Clarity Act già approvato dalla Camera dei Rappresentanti con un ampio sostegno bipartisan.
Il disegno di legge mira a stabilire con chiarezza i ruoli rispettivi della SEC e della CFTC, definendo i confini tra titoli crittografici, materie prime e altri asset digitali. Gli sponsor prevedono di avanzare ulteriormente con le deliberazioni in commissione entro fine ottobre.
Paul Atkins ha rimarcato il suo interesse per un rapido intervento legislativo:
“Attendo con fiducia l’azione del Congresso su questo tema.”
Nonostante l’attesa legislativa, Atkins ha sottolineato che la SEC può comunque proseguire nell’adozione di politiche regolamentari autonome, senza attendere necessariamente il via libera dal Parlamento.