Il btc rallenta mentre le balene guidano un’ondata di vendite

Il valore di Bitcoin si mantiene stabile intorno a $112.819, oscillando nel range tra $110.000 e $120.000, mentre l’oro e le azioni statunitensi si avvicinano a livelli record.

Secondo l’Indice di Tendenza all’Accumulo di Glassnode, analizzato per gruppi di portafogli, si evidenzia una pressione di vendita che coinvolge tutte le categorie di investitori. Questo indicatore misura la forza relativa dell’accumulo rapportata alle dimensioni degli enti e alla quantità di monete acquistate negli ultimi 15 giorni, escludendo gli scambi e i miner. Un valore vicino a 1 indica accumulo, mentre un valore vicino a 0 segnala distribuzione.

Attualmente, ogni gruppo di portafogli, da quelli con meno di 1 BTC fino alle grandi balene con oltre 10.000 BTC, presenta un comportamento di distribuzione. In particolare, le balene più grandi sono quelle che negli ultimi dodici mesi hanno esercitato livelli di vendita più marcati.

Trend Accumulation Score per Gruppo (Glassnode)

Osservando la fornitura detenuta da possessori a lungo termine, la percentuale di BTC in circolazione non movimentati da almeno un anno è in calo netto, passando dal 70% al 60%. Tale picco è stato raggiunto a novembre 2023, quando il bitcoin si aggirava attorno ai $40.000. Contestualmente, anche i possessori ultradue anni hanno iniziato a vendere, riducendo la loro quota dal 57% al 52%.

Il gruppo di investitori con una detenzione superiore ai tre anni si attesta poco sopra il 43%, mantenendo un trend in discesa costante da novembre 2024. Questi portafogli rappresentano principalmente acquirenti del ciclo precedente, con picco a novembre 2021 intorno a $69.000, molti dei quali hanno incrementato le posizioni durante il mercato ribassista del 2022, con prezzi scesi fino a $15.500. Con il recupero del bitcoin, questi investitori stanno concretizzando i profitti.

Al contrario, i possessori con un orizzonte superiore ai cinque anni rimangono stabili, segnalando che gli investitori più longevi non stanno partecipando alla liquidazione attuale.

Questo andamento indica che chi detiene profitti latenti relativi a questo ciclo continua a monetizzare, contribuendo così alla pressione di vendita in corso.