Azioni Lithium Americas volano del 90% per possibile partecipazione del governo
- 24 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Borse, Mercati
Le azioni di Lithium Americas (LAC) sono salite vertiginosamente nel pre-mercato di mercoledì mattina, guadagnando oltre il 90% dopo le notizie secondo cui l’amministrazione Trump sta valutando l’acquisizione di una partecipazione nell’azienda che gestisce quella che sarà la più grande miniera di litio negli Stati Uniti.
Martedì sera, Reuters ha riferito che l’amministrazione sta cercando di ottenere fino al 10% delle azioni di Lithium Americas, con sede a Vancouver, Columbia Britannica, nel contesto di una rinegoziazione per un prestito da 2,26 miliardi di dollari concesso dall’Ufficio dell’Energia per il progetto della miniera di litio di Thacker Pass.
La notizia ha causato un’impennata delle azioni di Lithium Americas nella mattinata di mercoledì, mentre le azioni di General Motors (GM), che detiene una quota del 38% nel progetto, sono cresciute di poco più del 2% durante le contrattazioni mattutine.
Secondo le condizioni dell’accordo proposto, Lithium Americas avrebbe offerto all’amministrazione warrants senza costi su fino al 10% delle azioni ordinarie dell’azienda. Si dice inoltre che l’amministrazione stia richiedendo garanzie d’acquisto da General Motors, che ha un investimento di 625 milioni di dollari nel progetto.
Il prestito originario prevede clausole che consentono al governo di prendere il controllo del progetto nel caso di ritardi o sforamenti significativi dei costi, secondo quanto riportato da Reuters.
Il progetto minerario più grande del continente
Il progetto minerario proposto in Nevada verrebbe identificato come il più grande progetto di estrazione di litio nell’emisfero occidentale, con una produzione annua prevista di oltre 40.000 tonnellate metriche di carbonato di litio nella sua prima fase, che dovrebbe iniziare nel 2028. Questa quantità di litio sarebbe sufficiente per fabbricare circa 800.000 veicoli elettrici, secondo Reuters.
Attualmente, il progetto in attività negli Stati Uniti è quello di Silver Peak, sempre in Nevada, gestito da Albemarle (ALB), che produce meno di 5.000 tonnellate metriche di litio all’anno.
Importanza strategica e produzione globale
L’amministrazione statunitense ha da tempo riconosciuto la produzione di litio come un settore chiave per sviluppare catene di approvvigionamento interne per metalli preziosi e altre risorse strategiche come rame e uranio. Attualmente, la Cina produce più di 40.000 tonnellate metriche di litio ogni anno, posizionandosi come il terzo produttore mondiale dopo Australia e Cile.
Il litio, una volta estratto, deve essere raffinato per essere utilizzato nella produzione di batterie per veicoli elettrici. La raffinazione è un passaggio dove la Cina detiene una quota dominante, trattando circa il 65% della produzione globale, mentre gli Stati Uniti controllano meno del 3% della capacità di raffinazione mondiale.
L’interesse dell’amministrazione Trump nel detenere una quota in Lithium Americas segue una strategia simile adottata con la partecipazione in MP Materials (MP), una società mineraria di terre rare, e nel colosso dei semiconduttori Intel (INTC). Questi investimenti sono parte di uno sforzo più ampio del governo federale per rafforzare la produzione domestica e consolidare le catene di approvvigionamento strategiche a livello globale.
Le azioni di MP Materials sono cresciute di oltre il 50% dopo l’annuncio a luglio di un accordo multimiliardario con il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, che ha fatto diventare il governo il maggior azionista della società. Anche le azioni di Intel sono aumentate di oltre il 25% da quando sono emerse le trattative con l’amministrazione.
Il prestito e le preoccupazioni di mercato
Il prestito di 2,26 miliardi di dollari concesso a Lithium Americas dal Dipartimento dell’Energia è stato approvato durante il primo mandato dell’amministrazione Trump. La società mineraria dovrebbe effettuare il primo prelievo dal prestito nel corso del mese.
Le trattative per la rinegoziazione sono state avviate per preoccupazioni circa la capacità dell’azienda di rimborsare il debito, a causa di un calo dei prezzi del litio causato da una sovrapproduzione cinese, come riferito da Reuters. I futures sul litio idrossido e sul carbonato di litio sono scesi rispettivamente di oltre il 4,5% e del 12% nell’ultimo anno, secondo i dati di mercato.
Il progetto di Thacker Pass è in costruzione in Nevada da quasi un anno, rappresentando un passo significativo per l’espansione della capacità produttiva interna negli Stati Uniti.
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