Salone nautico con visitatori in crescita del 2,8% e vendite di barche in aumento

La 65ª edizione del Salone Nautico Internazionale di Genova, tenutasi dal 18 al 23 settembre, si è conclusa con un totale di 124.248 visitatori, registrando un incremento del 2,8% rispetto al 2023, che aveva contato 120.864 presenze. Piero Formenti, presidente di Confindustria Nautica, ha commentato che «avremmo potuto raggiungere risultati ancora migliori, ma due giornate di sciopero – incluso quello dei trasporti – e un’allerta meteo di livello arancione hanno rallentato gli arrivi, in particolare nella giornata di lunedì. Senza questi fattori, probabilmente avremmo sfiorato quota 130 mila visitatori».

Formenti ha descritto il Salone come «un evento ormai consolidato, con un’offerta matura e ben definita da tempo. Ora la sfida principale è garantire un accesso più agevole per tutti, poiché Genova di per sé non è ancora una vera e propria destinazione turistica». Ha sottolineato inoltre che «la manifestazione ha riscosso successo, con espositori soddisfatti e vendite positive, in particolare nel settore della piccola nautica che ha superato le aspettative. Sul piano estetico, a oggi, riteniamo di organizzare la fiera più bella al mondo. Tuttavia, è cruciale lavorare affinché visitatori da ogni parte del mondo possano raggiungerla con più facilità. Ho affrontato questo tema più volte con il presidente Bucci e la sindaca Salis, evidenziando la necessità di migliorare i collegamenti, soprattutto quelli internazionali».

Le date del Salone: una questione sempre aperta

Il presidente di Confindustria Nautica si è poi soffermato sul calendario della fiera, che si svolge tradizionalmente tra il Cannes Yachting Festival (9-14 settembre) e il Monaco Yacht Show (24-27 settembre). «Il tema delle date è in continua evoluzione – ha spiegato Formenti – e ogni anno si avvia un confronto con pro e contro da considerare. Ciò che conta, però, è che la crescente importanza, forza e maturità di questa esposizione ci consentirà di scegliere qualsiasi collocazione temporale: saremo abbastanza solidi da imporci. Anziché noi spostare il Salone di Genova per evitare sovrapposizioni con Cannes e Monaco, potrebbero essere loro a modificare il loro calendario per timore della nostra crescita».

Marco Bucci, presidente della Regione Liguria, ha evidenziato che il Salone genovese «ha dimostrato di poter ambire a essere tra i primissimi eventi nautici al mondo, se non il numero uno. Questo è un traguardo che considero raggiungibile nel breve periodo». Tuttavia, ha aggiunto, per raggiungere tale obiettivo è necessario intervenire su diversi aspetti organizzativi, ad esempio rivedendo la collocazione calendariale della manifestazione.

Il punto di vista della sindaca Salis

Silvia Salis, sindaca di Genova, ha definito l’ultima edizione del Salone «un successo», pur riconoscendo che alcuni progetti sono ancora in fase di completamento, come l’hotel previsto nell’ambito del nuovo waterfront. «Ritengo che entro un anno e mezzo potremo vedere il progetto ultimato». Durante la manifestazione, ha sottolineato, «come amministrazione abbiamo ricevuto riscontri molto positivi: l’apertura dei Palazzi dei Rolli, patrimonio Unesco, ha registrato il tutto esaurito sin da subito. Il biglietto dedicato ai giovani ha inoltre portato una nuova tipologia di visitatori».

La sindaca ha inoltre auspicato una sinergia più stretta tra il Comune e tutte le realtà coinvolte nell’attrazione dei visitatori, per individuare soluzioni ricettive sempre più adeguate a questo tipo di turismo. «Infine», ha concluso, «è essenziale riflettere sulla prossimità temporale dei diversi saloni nautici, per capire se sia possibile un migliore coordinamento delle date».



Author: Tony
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