La capacità di produzione di petrolio in Kuwait al massimo livello da oltre un decennio
- 23 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Borse, Mercati
La capacità produttiva di petrolio greggio del Kuwait ha raggiunto 3,2 milioni di barili al giorno (mbbl/g), come dichiarato dal Ministro del Petrolio del paese, Tariq Al-Roumi.
In un’intervista al quotidiano kuwaitiano Al Qabas, il ministro ha sottolineato che questo livello rappresenta il massimo registrato da oltre un decennio, riavvicinandosi al picco di 3,3 mbbl/g raggiunto nel 2010, prima che la capacità produttiva scendesse sotto i 3 mbbl/g, secondo quanto riportato da Reuters.
Il Kuwait prevede di aumentare la produzione di petrolio a 2,56 mbbl/g a partire da ottobre di quest’anno, in linea con l’accordo stabilito dall’Organizzazione dei Paesi Esportatori di Petrolio e i suoi alleati (OPEC+).
Lo scorso 7 settembre, otto membri dell’OPEC+ hanno raggiunto un’intesa per incrementare la produzione di petrolio di 137.000 barili al giorno (bpd) a partire dal mese di ottobre. Questa decisione segue la strategia del gruppo, avviata in aprile, di aumentare gradualmente la produzione dopo anni di riduzioni finalizzate a stabilizzare il mercato petrolifero.
Il ministro ha spiegato che le decisioni dell’OPEC+ si basano sull’evoluzione del mercato e che, di conseguenza, la scelta di incrementare la produzione può essere sospesa o rivista.
Ha inoltre aggiunto che la flessibilità nelle decisioni consente una risposta rapida alle condizioni di mercato, poiché le riunioni dell’OPEC+ si tengono mensilmente.
Questa adattabilità è fondamentale per mantenere l’equilibrio nel mercato petrolifero.
Tariq Al-Roumi si è detto ottimista riguardo al raggiungimento dell’equilibrio di mercato, osservando che la decisione dell’OPEC+ di aprile di aumentare la produzione ha già avuto un impatto positivo sui bilanci tra domanda e offerta.
L’Agenzia Internazionale dell’Energia (IEA) prevede che il consumo globale di petrolio crescerà di 740.000 bpd nel 2025 e di ulteriori 700.000 bpd l’anno successivo.
L’OPEC, invece, stima una crescita della domanda ancor più elevata, con un aumento di 1,3 mbbl/g per quest’anno e di 1,4 mbbl/g per il prossimo.
Il ministro ha infine aggiunto che la domanda globale di petrolio è in fase di recupero e che le scorte di greggio sono scese al di sotto della media degli ultimi cinque anni.