Fitch alza il rating di Generali a AA- premiata la gestione del rischio e la forte capitalizzazione

Assicurazioni Generali ha ricevuto una significativa promozione da parte di Fitch Ratings. L’agenzia ha deciso di elevare il rating di solidità finanziaria (IFS) di Generali a ‘AA-’ da ‘A+’, aggiornando anche l’Issuer Default Rating (IDR) a lungo termine a ‘A+’ da ‘A’. L’outlook rimane stabile, segnalando una prospettiva positiva e sostenibile nel tempo. Questo miglioramento è diretto riflesso dell’upgrade del rating sovrano dell’Italia a ‘BBB+’ e della continua strategia di Generali nel ridurre l’esposizione al debito pubblico italiano.

Le tre ragioni della promozione

Fitch fonda la sua valutazione su tre pilastri principali: il forte profilo aziendale, una solida capitalizzazione e leve finanziarie contenute e una performance operativa robusta. Un elemento determinante è stata la riduzione dell’esposizione ai BTP. Al termine del primo semestre 2025, il portafoglio di titoli di Stato italiani è sceso a 35 miliardi di euro, rispetto ai 39 miliardi registrati a fine 2024, diminuendo così il rischio di concentrazione, un aspetto favorevole per Fitch. La quota di asset rischiosi sul capitale è scesa dall’81% al 73%, un dato che riflette il minor rischio dovuto all’aggiornamento del rating sovrano italiano.

Capitali e redditività ai massimi livelli

Un ulteriore punto di forza è la solidità patrimoniale del gruppo guidato dal Leone di Trieste. Il Solvency II ratio ha raggiunto il 212% a metà 2025, superando il 210% di fine 2024. Anche la leva finanziaria (FLR), calcolata da Fitch, resta contenuta al 17% a fine 2024. Tali indicatori collocano Generali in una posizione di notevole forza rispetto ai competitor, e secondo l’agenzia, il capitale si manterrà solido anche nel medio termine.

Per quanto riguarda i risultati operativi, Generali ha confermato una performance eccellente. L’utile operativo, calcolato secondo lo standard IFRS 17, è salito a 7,3 miliardi di euro nel 2024 (da 6,7 miliardi nel 2023), grazie soprattutto a un andamento eccezionale nel ramo non-vita. Anche il combined ratio, indicatore chiave della redditività assicurativa, è migliorato raggiungendo il 92% nel 2024, rispetto al 92,8% dell’anno precedente. Il Return on Equity (ROE), pari al 12,5%, è giudicato molto positivo da Fitch, che si attende risultati analoghi anche per il 2025.



Author: Tony
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