Speciale moda donna di 38 pagine per raccontare un settore in evoluzione

L’anno 2025 avrebbe dovuto segnare una ripresa per il settore della moda, in particolare per il comparto del lusso, ma si è rivelato essere un periodo di grandi trasformazioni. La scomparsa di Giorgio Armani ha rappresentato la chiusura di un’epoca: quella dello stilista imprenditore capace, partendo dal proprio estro creativo, di costruire un impero miliardario in poco più di mezzo secolo, mantenendo la propria indipendenza. Questo evento ha aperto scenari nuovi e finora ipotetici sul futuro di uno tra i gruppi italiani più influenti nel mondo della moda.

Nel frattempo, gli altri protagonisti del settore, come i colossi francesi LVMH e Kering, continuano a confrontarsi con una fase di stagnazione nel mercato del lusso, pur non essendo questo fenomeno uniforme per tutti i segmenti. Questi gruppi hanno risposto con cambiamenti nel management e sostituzioni ai vertici creativi. L’ultima novità riguarda la nomina, da parte del neo amministratore delegato di Kering, di Francesca Bellettini come CEO e presidente di Gucci, la maison di punta del gruppo francese ma anche un marchio che da tempo affronta difficoltà rilevanti. L’obiettivo dichiarato è rilanciare il brand con nuova energia, puntando anche sull’innovazione stilistica portata da Demna.

Questi temi, insieme ad altre analisi e approfondimenti, saranno al centro dello Speciale Moda Donna di 38 pagine che sarà distribuito in edicola il 23 settembre in allegato a Il Sole 24 Ore. Nella stessa giornata prenderà il via a Milano la Fashion Week dedicata alle collezioni donna primavera-estate 2026. Tra le sfilate più attese spiccano quelle di Bottega Veneta, guidata dall’ideatrice Louise Trotter, e di Versace, la cui direzione creativa è stata recentemente affidata a Dario Vitale, al suo debutto nel nuovo ruolo.

L’attenzione degli addetti ai lavori è focalizzata anche su Versace, che nei primi mesi dell’anno è entrata a far parte del gruppo Prada. Curiosamente, la nomina di Vitale era stata annunciata circa un mese prima della conclusione dell’acquisizione.

In un contesto di crisi globale che ha interessato anche il comparto digitale, si registrano difficoltà per piattaforme come Yoox e Luisaviaroma, quest’ultima impegnata in una procedura di composizione negoziata con i creditori per riorganizzare i propri impegni finanziari. Al contrario, i negozi multimarca fisici sembrano aver trovato soluzioni efficaci che, nonostante alcune decisioni drastiche e importanti trasformazioni, stanno dando risultati positivi. Questo è testimoniato da realtà come Wait and See, Corso Como 10 e Vanitas Gallery, ma anche dalle recenti dichiarazioni di Maura Basili, presidente di Camera Buyer Italia.

Oltre a descrivere le principali sfide che sta affrontando il settore moda, lo speciale illustra le strategie adottate dalle imprese in questa fase complessa e presenta una selezione di prodotti curata dalla redazione di Htsi.



Author: Tony
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