In Lombardia nuova strategia per attrarre investimenti esteri con focus sugli ecosistemi regionali
- 22 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
La Lombardia rilancia la propria strategia per attrarre investimenti esteri attraverso un piano rinnovato e mirato. Finora, le iniziative e i servizi messi a disposizione dalla Regione hanno supportato oltre 600 aziende straniere, di cui 71 hanno avviato progetti di investimento con un impatto stimato di 2,82 miliardi di euro in capital expenditure e la creazione di 3.744 nuovi posti di lavoro.
Attualmente sono 288 i progetti attivi, concentrati soprattutto in settori ad alto valore aggiunto come semiconduttori, Industria 4.0, biotecnologie, farmaceutico, tecnologie pulite, energie rinnovabili e tecnologie dell’informazione e comunicazione (ICT). La Lombardia, già capofila in Italia per numero di investimenti attratti, aspira ora a rafforzare ulteriormente la sua posizione a livello europeo e globale.
Nel 2024, la Lombardia ha catalizzato 96 progetti su 249 complessivi a livello nazionale, mantenendo una quota stabile tra il 35% e il 45% negli ultimi cinque anni e registrando una crescita media annua del 4,6%.
Guido Guidesi, assessore allo Sviluppo economico della Regione Lombardia, ha evidenziato:
“Si tratta di un risultato significativo, soprattutto se confrontato con il calo degli investimenti a livello globale ed europeo. Tra il 2023 e il 2024 i flussi mondiali sono diminuiti dell’11%, mentre in Europa si è registrato un calo del 5%. In controtendenza, la Lombardia è cresciuta del 6%.”
L’assessore ha aggiunto che esiste ancora un ampio margine di sviluppo nella capacità di attrarre nuovi investitori e che la Regione intende concentrare i propri sforzi proprio su questo aspetto.
Le linee guida della nuova strategia
Il nuovo piano lombardo si basa su tre direttrici fondamentali: attrarre investimenti ad alto valore aggiunto in settori strategici come ICT, scienze della vita, chimica, elettronica, aerospazio, agroalimentare e servizi avanzati; offrire un servizio di assistenza personalizzata “one-stop-shop” che accompagni gli investitori durante tutte le fasi del progetto, includendo anche attività di aftercare;
infine, promuovere l’immagine di la Lombardia nel mondo tramite un piano di comunicazione integrato, eventi internazionali, campagne sui social media e una rete consolidata di relazioni istituzionali e imprenditoriali.
Un modello organizzativo innovativo per anticipare il mercato
Una novità di rilievo è rappresentata dalla transizione verso un modello organizzativo più moderno, che vedrà la creazione di un’agenzia regionale dedicata esclusivamente all’attrazione degli investimenti. Questa struttura integrerà attività di business intelligence, ricerca, marketing, animazione territoriale e advocacy politica.
Nel nuovo assetto è previsto un sistema articolato di tutor regionali e di progetto, capaci di accompagnare l’investitore lungo tutto l’iter, fin dalla decisione fino all’ottenimento delle autorizzazioni, passando per la realizzazione concreta del progetto e l’avvio delle attività.
Saranno inoltre rafforzati tavoli tecnici e operativi dedicati a temi come i permessi, il monitoraggio e l’assistenza post-investimento, con l’obiettivo di garantire risposte rapide e soluzioni su misura per ogni esigenza.
Questo nuovo approccio vuole trasformare la Lombardia in una piattaforma facilitatrice e amica degli investitori, capace di offrire servizi efficienti e personalizzati in grado di sostenere concretamente sviluppo e competitività.
Guido Guidesi ha concluso sottolineando:
“Abbiamo sviluppato un modello organizzativo strutturale per anticipare la concorrenza e le dinamiche di mercato. Siamo consapevoli della strategicità della nostra regione e vogliamo che investitori e mercato riconoscano le opportunità che qui si possono concretizzare. Non si tratta soltanto del vantaggio economico diretto per l’investitore, ma anche del supporto che offriamo alle imprese per attuare progetti di sviluppo e miglioramento della competitività.”
Focus strategico sulla pianificazione e attrazione di investimenti di valore
La Regione Lombardia intende quindi consolidare la propria leadership puntando su investimenti innovativi e ad alto valore aggiunto. Il nuovo piano strategico riflette una visione integrata che mette al centro non solo l’attrazione del capitale, ma anche la crescita sostenibile e la valorizzazione delle eccellenze produttive locali.
Il rafforzamento della presenza internazionale e la capacità di offrire un supporto unico e continuativo agli investitori diventano elementi chiave per sostenere la competitività economica di la Lombardia nel contesto globale contemporaneo.
L’obiettivo è rafforzare ulteriormente gli ecosistemi già consolidati nei vari territori, trasformando la Lombardia in un ambiente sempre più favorevole allo sviluppo di iniziative innovative in grado di generare nuove opportunità di lavoro e un significativo indotto economico diffuso, ha dichiarato Gian Paolo Guidesi.
La Regione Lombardia si sta dotando di una strategia organica e di una pianificazione mirata per attrarre investimenti. Come ha sottolineato l’assessore Guidesi, “se da un lato siamo il territorio più attrattivo in Italia, dall’altro resta un ampio margine di crescita da sfruttare”.
Per questo motivo, Lombardia continua a favorire chi vuole investire sul territorio, ma si è scelto di strutturare in modo più pianificato le attività di attrazione. Su specifici settori la Regione può incrementare l’appeal, quindi si intende intensificare la ricerca di nuovi investitori internazionali, lavorando in stretta collaborazione con le istituzioni governative e tutte le realtà impegnate nell’attrazione di capitali esteri.
Fontana: “Bisogna ‘lombardizzare’ l’Italia per consolidare i risultati”
Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia, ha dichiarato:
“Per migliorare l’intero Paese sarebbe necessario ‘lombardizzare’ l’Italia, ovvero replicare un modello che, numeri alla mano, ha dimostrato di funzionare. Occorre perfezionare ulteriormente ciò che funziona già bene.”
Fontana ha riconosciuto alcune limitazioni, spesso legate a fattori burocratici provenienti da Roma, ma ha evidenziato l’impegno continuo per aumentare l’attrattività della Lombardia. Questa regione rappresenta infatti un territorio dove le idee possono trasformarsi concretamente in progetti reali.
“Dobbiamo questo successo ai cittadini lombardi, agli imprenditori e ai lavoratori; ma anche a un modello che, se esportato nel resto d’Italia, non solo non arrecherebbe danno, ma anzi porterebbe un significativo miglioramento.”
La Regione intende dunque proseguire su questa linea strategica, auspicando che una maggiore attrattività contribuisca a elevare ulteriormente la qualità complessiva del territorio.