I successi nella lingua locale spingono i profitti di IMAX secondo gli analisti

IMAX Corp. (NYSE:IMAX) sta beneficiando di una forte performance al botteghino e di un’espansione globale, con incassi del terzo trimestre superiori alle previsioni e un aumento della redditività, grazie a successo di pellicole in lingue locali ad alto margine e a blockbuster girati con la tecnologia IMAX.

Gli analisti di Wedbush, guidati da Alicia Reese, hanno confermato il rating Outperform e rivisto al rialzo il prezzo obiettivo a 12 mesi, portandolo da $35 a $39. Questo aumento riflette una maggiore produzione di film realizzati specificamente in formato IMAX, la forza del botteghino in lingue locali e un’espansione crescente a livello internazionale.

La nuova valutazione stima l’azienda a 12 volte l’EBITDA atteso per il 2027, rispetto alle 11 volte precedenti, a testimonianza di una redditività in miglioramento. Gli incassi del terzo trimestre si attestano a quota 324 milioni di dollari nel trimestre, superando la stima di Wedbush di 299 milioni.

Risultati e prospettive di bilancio

I ricavi del terzo trimestre sono stimati tra 100 e 102 milioni di dollari, oltre il consensus di 99 milioni, mentre l’EBITDA rettificato dovrebbe superare i 40 milioni, in crescita rispetto ai 37 milioni previsti dal modello Wedbush. L’utile per azione è previsto tra 31 e 34 centesimi, leggermente sopra la stima media di 32 centesimi.

Wedbush ha sottolineato l’aumento della redditività di IMAX, con margini EBITDA già al 42,6% nella prima metà del 2025, oltre 500 punti base in più rispetto all’anno precedente. La direzione ha recentemente aggiornato le previsioni annuali puntando a margini nella fascia bassa dei 40 punti percentuali.

Espansione globale e nuove installazioni

Le installazioni continuano a rappresentare un motore di crescita per l’azienda. Nel terzo trimestre sono stati aggiunti 17 nuovi schermi netti e le previsioni per il 2025 sono state incrementate a 150-160 schermi, rispetto alla precedente stima di 145-160. Le nuove aperture sono concentrate in mercati dalla forte performance come Giappone, Corea del Sud, Francia, Medio Oriente e Nord America, dove le medie per schermo superano del 20% i valori globali.

IMAX stima una penetrazione globale di appena il 36%, lasciando ampi margini per ulteriori espansioni.

Pipeline di titoli e contributo dei mercati locali

Il broker evidenzia come nel 2025 siano previsti oltre 14 titoli blockbuster girati con telecamere IMAX, un numero nettamente superiore alla media storica di uno-due film annuali. Una pipeline ancora più ampia e qualitativa per il 2026 dovrebbe consolidare ulteriormente i guadagni di quota di mercato.

Inoltre, le produzioni in lingue locali, specialmente in Cina e altri mercati internazionali, stanno contribuendo maggiormente agli incassi rispetto alle pellicole hollywoodiane che hanno avuto performance inferiori alle attese, secondo Wedbush.

Risultati trimestrali recenti e performance azionaria

Nel mese di luglio IMAX ha registrato un utile per azione di 26 centesimi nel secondo trimestre, superando il consensus di Wall Street di 21 centesimi del 24%. Il risultato segna un aumento del 44% rispetto ai 18 centesimi dello stesso trimestre dell’anno passato. I ricavi si sono attestati a 91,7 milioni di dollari, leggermente sotto la stima di 92,5 milioni ma in crescita del 3% rispetto ai 89 milioni dell’anno precedente.

In chiusura, il titolo IMAX ha registrato un rialzo del 2,44%, quotandosi a 32,74 dollari nella sessione di lunedì.