Ether (ETH) e Dogecoin (DOGE) guidano una liquidazione da 1,5 miliardi di dollari mentre Bitcoin (BTC) scende sotto 112K

Gli operatori del mercato delle criptovalute hanno visto la liquidazione di scommesse rialziste per oltre 1,5 miliardi di dollari lunedì, innescando una brusca vendita che ha colpito soprattutto i token minori. Ether, la seconda criptovaluta per capitalizzazione, è crollata fino al 9% a 4.075 dollari, con quasi mezzo miliardo di posizioni long a leva liquidate, secondo i dati di Coinglass. Nelle ultime 24 ore ha registrato una perdita del 6%. Bitcoin, il principale token, è sceso di quasi il 3% a 111.998 dollari prima di recuperare leggermente.

Dogecoin è stato uno dei peggiori, scendendo oltre il 10%, seguito da Solana, Cardano, BNB Chain e Tron, che hanno registrato cali di almeno il 5% nelle ultime 24 ore.

Oltre 407.000 trader sono stati liquidati nell’arco di 24 ore, secondo Coinglass, rappresentando la più alta perdita registrata negli ultimi mesi. Le liquidazioni avvengono quando posizioni a leva vengono chiuse forzatamente a causa di oscillazioni di prezzo che superano la soglia di margine del trader. Questa dinamica si traduce spesso in perdite significative e può generare effetti a cascata durante fasi di alta volatilità.

Gli operatori utilizzano i dati sulle liquidazioni per valutare il sentiment e le posizioni di mercato. Ampie liquidazioni di posizioni long possono indicare punti di panico vicino ai minimi, mentre quelle su posizioni short possono anticipare una fase di rimbalzo. Picchi nelle liquidazioni segnalano inoltre operazioni troppo concentrate e potenziali inversioni di tendenza. Integrando queste informazioni con dati su open interest e tassi di finanziamento, gli investitori possono identificare momenti strategici per entrare o uscire dal mercato, specialmente in contesti caratterizzati da eccessiva leva finanziaria e improvvisi movimenti di mercato.

Impatto del contesto macroeconomico sulle criptovalute

Questa ondata di liquidazioni si manifesta in un contesto macroeconomico ancora molto incerto nonostante l’ultimo taglio dei tassi di interesse della Federal Reserve. Nassar Achkar, chief strategy officer presso CoinW, ha commentato:

“La traiettoria del mercato dipende in modo cruciale dai prossimi dati economici e dai segnali che arriveranno dalla Fed. Questa incertezza macroeconomica dovrebbe rafforzare la posizione dominante di Bitcoin, limitando il potenziale rialzista di Ethereum e del settore DeFi, nonostante le loro opportunità di rendimento superiori.”

Gli investitori tengono d’occhio i dati sul PMI degli Stati Uniti e le richieste di sussidi di disoccupazione previste per questa settimana, osservando con attenzione il discorso del presidente della Fed, Jerome Powell, previsto per martedì. Achkar sottolinea come un tono accomodante potrebbe alleggerire la pressione sugli altcoin, dopo le loro forti perdite recenti, mentre ogni accenno a un approccio più prudente rafforzerebbe la posizione difensiva già evidente nei mercati dei derivati.