Bitcoin (BTC) scende, Ether (ETH) affonda senza segni di ripresa nel Crypto Daybook Americas
- 22 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Negli ultimi 24 ore il mercato delle criptovalute ha mostrato segni di debolezza significativa, coerenti con le attese ribassiste post-Fed evidenziate dalle opzioni e con la tenuta del dollaro americano. Bitcoin (BTC) ha ceduto il 2,6%, attestandosi intorno ai 112.700 dollari, mentre Ether (ETH) ha accusato una flessione di oltre il 6%, secondo i dati di CoinDesk. L’indice generale, rappresentato dal CoinDesk 20, è sceso quasi dell’8%, mentre l’indice CoinDesk 80 ha perso il 7,5%, segnalando una debolezza diffusa su larga scala.
Anche i titoli azionari legati al mondo crypto negli Stati Uniti hanno subito pressione durante la pre-apertura dei mercati. MicroStrategy (MSTR), noto per il suo importante investimento in Bitcoin, e la piattaforma di scambio digitale Coinbase Global (COIN) hanno entrambi registrato un calo del 2,8%, mentre i futures sull’indice di riferimento S&P 500 hanno perso soltanto lo 0,2%.
Alcuni analisti interpretano questa correzione come un movimento salutare, utile a eliminare la leva finanziaria eccessiva dal mercato, ponendo così le basi per una ripresa più duratura. È stata infatti registrata la liquidazione di posizioni cifrate per circa 1,5 miliardi di dollari.
Altri osservatori mantengono invece un atteggiamento prudente. Markus Thielen, fondatore di 10x Research, ha evidenziato in una nota ai clienti:
“I flussi di capitale complessivi non sono sufficientemente robusti da spingere il bitcoin verso livelli significativamente più alti.”
Da inizio anno, i mercati delle criptovalute hanno attratto circa 140,5 miliardi di dollari in investimenti: 63,1 miliardi in stablecoin, 52,4 miliardi in Bitcoin tramite ETF, futures e l’acquisto diretto di MicroStrategy, e 24,9 miliardi in Ether, ha spiegato Thielen. I dati evidenziano una preferenza rinnovata verso Bitcoin rispetto a Ether: solo nel mese attuale, gli ETF su Bitcoin quotati negli Stati Uniti hanno raccolto oltre 3,48 miliardi di dollari, contro appena 406,87 milioni per gli ETF su Ether, secondo le analisi di SoSoValue.
Matrixport ha inoltre osservato un calo nella domanda da parte dei tesoreggi digitali, fino a poco tempo fa trainata dalle aziende concentrate su Ethereum. Il gruppo ha spiegato:
“Negli ultimi mesi i principali acquirenti sono stati principalmente le aziende con tesorerie in Ethereum, ma dato il calo dei valori patrimoniali netti, la loro capacità di allocare nuovo capitale potrebbe essere limitata. Dal punto di vista tecnico, una gestione del rischio più rigorosa appare prudente.”
Nel frattempo, il fondo familiare di Arthur Hayes, Maelstrom, ha segnalato un prossimo evento rilevante per l’offerta del token HYPE, emesso dal mercato decentralizzato Hyperliquid. Sono infatti in programma lo sblocco di circa 237,8 milioni di token HYPE nell’arco di circa 24 mesi, equivalenti a un incremento mensile medio di quasi 500 milioni di dollari in termini di offerta.
Lo stesso Hayes avrebbe venduto 96.600 token HYPE, per un valore di 5,1 milioni di dollari, nelle prime ore di lunedì. Il prezzo del token è sceso a circa 46 dollari, estendendo a tre giorni la serie negativa di perdite.
Nel comparto dei mercati tradizionali, l’oro ha proseguito il suo rally, sostenuto dalle preoccupazioni fiscali che spingono gli investitori verso asset rifugio. Il cambio dello yen contro il dollaro è rimasto stabile dopo le dichiarazioni di Yoshimasa Hayashi, uno dei cinque candidati alla successione del Primo Ministro giapponese Shigeru Ishiba, il quale ha attribuito la debolezza dello yen alla pressione inflazionistica.
Rimanere vigili è fondamentale per cogliere tempestivamente le dinamiche in evoluzione.
Cosa tenere d’occhio
Crypto
22 settembre: Coinbase presenta Mag7 + Crypto Equity Index Futures, un prodotto che combina i principali titoli tecnologici statunitensi con ETF di criptovalute in un unico contratto futures.
Macro
22 settembre, ore 8:30: dati sull’indice prezzi alla produzione (PPI) di agosto in Canada, confronto anno su anno e mese su mese.
22 settembre, ore 12:00: discorso del Governatore della Fed Stephen Miran intitolato “Forze non monetarie e politica monetaria appropriata”.
Risultati aziendali (stime basate su dati FactSet)
Eventi token, votazioni di governance e annunci
Delysium AGI (0,04209 USD) svelerà il proprio piano di governance della comunità. Gnosis DAO sta votando su un fondo pilota da 40.000 USD per la crescita e l’innovazione, adottando meccanismi di voto basati sulla convinzione nella piattaforma Gardens, con l’obiettivo di supportare piccole iniziative autonome degli utenti. Le votazioni termineranno il 23 settembre.
Balancer DAO è impegnata in un voto sul piano strategico per l’ecosistema fino al secondo trimestre del 2026, che prevede obiettivi di crescita, ricavi, innovazione e governance. La DAO chiede finanziamenti pari a 2,87 milioni di USDC e 166.250 BAL per supportare le iniziative pianificate. Le votazioni si chiuderanno sempre il 23 settembre.
Deblocchi e lancio di nuovi token
22 settembre: il token 0G (0G) sarà quotato su Kraken, LBank, Bitget e Bitrue.
Conferenze e talk token
Molte altcoin hanno subito perdite a doppia cifra lunedì, con PUMP, RAY, CRV e TIA che sono scese ai minimi da più di un mese.
La recente fase di vendita sul mercato delle criptovalute è stata aggravata da una liquidazione a catena di 1,6 miliardi di dollari, di cui 500 milioni soltanto sulle coppie di trading di Ether (ETH), secondo i dati di CoinGlass. I tassi di finanziamento per l’ether sono diventati negativi, segnalando che i trader in posizione short stanno pagando per mantenere le loro posizioni, un chiaro segnale di un cambiamento di sentiment dopo il rally di ETH che ha visto il prezzo salire da 2.400 dollari all’inizio di luglio fino a 4.831 dollari alla fine di agosto.
È importante sottolineare che le principali criptovalute come Bitcoin (BTC), ETH e Solana (SOL) si trovano ora ai rispettivi livelli di supporto e, visto il cambio di sentiment in senso ribassista, è possibile ipotizzare un recupero mirato a sfruttare l’aggressività eccessiva nelle posizioni corte da parte dei trader.
L’indice di forza relativa (RSI) medio delle criptovalute si attesta a 28,4 su 100, suggerendo condizioni di ipervenduto che probabilmente porteranno a un rimbalzo di sollievo, a meno che ETH e BTC non rompano i loro livelli di supporto chiave.
Posizionamento nei Derivati
I primi 20 token, con l’eccezione di BTC e HYPE, hanno registrato cali a doppia cifra nell’open interest dei futures, a causa delle oscillazioni dei prezzi che hanno scompaginato le posizioni sovraindebitate. Sembra che gli short si stiano rafforzando soprattutto attraverso i futures USDT quotati su Binance, dove l’open interest è salito a 276.000 BTC da 270.000, accompagnato da tassi di finanziamento quasi nulli nelle ultime ore.
I tassi di finanziamento negativi per token come TRX, ADA, LINK, TON, UNI e per i futures 1000SHIB di Binance indicano un chiaro orientamento ribassista e una preferenza per posizioni corte. Al contrario, i tassi di finanziamento per altre criptovalute di rilievo, incluso BTC, risultano stabili o leggermente positivi.
I futures mensili di BTC sul CME continuano a essere scambiati con un premio di circa 100 dollari rispetto al prezzo spot. Gli operatori devono monitorare con attenzione un eventuale passaggio a uno sconto, che potrebbe indicare un rafforzamento della pressione di vendita.
Sulla piattaforma Deribit, i premi delle opzioni put rispetto alle call sono aumentati considerevolmente, riflettendo una maggiore richiesta di protezione al ribasso, mentre il sentiment sulle opzioni di XRP e SOL è anch’esso diventato ribassista, allineandosi con i mercati di BTC e ETH.
Movimenti di Mercato
Le performance nelle ultime 24 ore indicano un calo del 2,6% per BTC, attestandosi a 112.403,60 dollari, mentre ETH perde il 6,7% a 4.162,70 dollari. L’indice CoinDesk 20 registra un ribasso del 5,93%, fermandosi a 4.015,36 punti.
Il tasso Composito di Staking CESR per Ether scende di 5 punti base portandosi al 2,8%, mentre il tasso di finanziamento di BTC è dello 0,0002% (equivalente a un tasso annualizzato dello 0,2606%) su Binance.
Il DXY si riduce dello 0,12% a 97,53, mentre i futures sull’oro guadagnano l’1,4% portandosi a 3.757,50 dollari, e quelli sull’argento salgono del 2,32% a 43,95 dollari.
Sul fronte dei mercati azionari asiatici, il Nikkei 225 ha chiuso in rialzo dello 0,99% a 45.493,66 punti, mentre l’Hang Seng ha ceduto lo 0,76% chiudendo a 26.344,14 punti. In Europa, il FTSE è rimasto invariato a 9.208,44, mentre l’Euro Stoxx 50 ha perso lo 0,47% attestandosi a 5.432,61 punti.
Negli Stati Uniti, il Dow Jones Industrial Average ha chiuso venerdì in rialzo dello 0,37% a 46.315,27, l’S&P 500 è salito dello 0,49% a 6.664,36 e il Nasdaq Composite ha guadagnato lo 0,72% fermandosi a 22.631,48 punti. Anche il S&P/TSX Composite canadese e l’S&P 40 Latin America hanno registrato lievi incrementi rispettivamente dell’1,07% e dello 0,18%.
Il rendimento del Treasury statunitense a 10 anni si è ridotto di 1,2 punti base, posizionandosi al 4,127%. Sul mercato dei futures, gli E-mini dell’S&P 500, del Nasdaq-100 e del Dow Jones Industrial Average sono scesi rispettivamente dello 0,3%, 0,36% e 0,33%.
Dati Tecnici di Bitcoin
La dominance di Bitcoin è aumentata dell’1,11%, raggiungendo il 58,61%, mentre il rapporto tra Ether e Bitcoin è diminuito del 4,1%, attestandosi a 0,03699. La media mobile settimanale dell’hashrate è di 1.079 EH/s, con uno hashprice spot pari a 50,10 dollari. Le commissioni totali hanno raggiunto 3 BTC, equivalenti a circa 347.276 dollari, mentre l’open interest dei futures sul CME è di 145.845 BTC.
Considerando il prezzo di Bitcoin denominato in oro, il valore si attesta a circa 30,1 once, con la capitalizzazione di mercato di BTC rispetto all’oro che rappresenta l’8,59%.
Analisi Tecnica del Rapporto BTC-Oro
Il rapporto tra il prezzo in dollari di Bitcoin e quello dell’oro continua la sua discesa. I dati di TradingView mostrano che il rapporto è sceso a 30,25, minimi che non si vedevano dal 23 giugno. Questa flessione ha violato il supporto a 30,57, livello segnato il 9 settembre, e ora sembra pronto a testare il minimo del 24 giugno a 29,44. In sintesi, la performance superiore dell’oro rispetto a Bitcoin sembra destinata a proseguire.
Andamento delle Cripto-azioni
Le principali azioni legate al settore delle criptovalute hanno mostrato variazioni contrastanti negli ultimi giorni. Coinbase Global (COIN) ha chiuso venerdì a 342,46 dollari (-0,2%), mentre oggi scende del 3,59% a 330,18 dollari. Circle (CRCL) invece ha visto un rialzo del 2,65% a 144,14 dollari venerdì, ma un calo del 4,18% oggi a 138,11 dollari.
Galaxy Digital (GLXY) chiude in leggero ribasso dello 0,63% a 32,87 dollari, e -5,45% nella sessione odierna a 31,08 dollari. Diversamente, Bullish (BLSH) registra un guadagno del 5,44% a 69,18 dollari venerdì, sebbene poi scenda del 4,76% a 65,89 dollari.
MARA Holdings (MARA) segna un leggero calo dell’1,14% a 18,29 dollari e una discesa ulteriore del 4,21% a 17,52 dollari. Lo stesso andamento ribassista riguarda Riot Platforms (RIOT) e Core Scientific (CORZ), che chiudono rispettivamente a 17,46 (-0,29%) e 16,62 (-0,78%), accompagnati da ulteriori ribassi odierni. CleanSpark (CLSK) mostra invece un lieve progresso dell’1,19% a 13,62 dollari, anche se perde quasi il 5% nella sessione corrente.
Secondo i dati di Coinglass, oltre 407.000 trader sono stati liquidati nell’arco di 24 ore, segnando così il picco più alto degli ultimi mesi. Questo fenomeno è legato a un calo macroeconomico caratterizzato da elevata incertezza, che ha generato forti pressioni sul mercato.
In parallelo, le posizioni long su bitcoin sulla piattaforma Bitfinex sono aumentate del 20%, superando quota 52.000 posizioni, nonostante il prezzo di bitcoin sia sceso al di sotto della sua media mobile a 100 giorni di circa 113.283 dollari. Storicamente, questo tipo di andamento ha spesso anticipato fasi di ribasso nei prezzi.
Velocizzazione delle approvazioni crypto nel Regno Unito
Financial Conduct Authority (FCA), l’autorità di vigilanza finanziaria del Regno Unito, ha ridotto i tempi di approvazione per i prodotti crittografici a poco più di cinque mesi, elevando il tasso di accettazione al 45%. Questa misura arriva in risposta alle critiche ricevute e rientra nel più ampio piano di lancio di un quadro regolamentare completo previsto per il 2026.
Oro verso nuovi record in attesa di indicazioni sui tassi Usa
Il prezzo dell’oro ha raggiunto livelli record, sostenuto dalle aspettative di ulteriori tagli ai tassi di interesse da parte della Federal Reserve, dalle tensioni geopolitiche, dai timori legati all’inflazione causata dai dazi e dagli acquisti persistenti da parte delle banche centrali.
Metaplanet cresce diventando il quinto maggior detentore quotato di bitcoin
Metaplanet, azienda giapponese, ha effettuato un nuovo acquisto di bitcoin per un valore di 632 milioni di dollari, ad un prezzo medio di circa 116.724 dollari per bitcoin. Questo investimento porta il portafoglio totale della società a 25.555 bitcoin, equivalenti a circa 2,70 miliardi di dollari, posizionandola come il quinto maggiore detentore quotato di criptovaluta.
Flussi e detenuti negli ETF su Bitcoin ed Ether
I fondi negoziati in borsa (ETF) legati al bitcoin in versione spot hanno registrato flussi netti giornalieri positivi per 222,6 milioni di dollari, con un flusso cumulativo che tocca i 57,68 miliardi di dollari. Le detenzioni complessive di bitcoin in questi ETF sono approssimativamente 1,32 milioni di unità.
Analogamente, gli ETF spot sull’Ether hanno visto flussi netti giornalieri per 47,8 milioni di dollari, con un flusso cumulativo di circa 13,94 miliardi. Le custodie totali di ether in questi strumenti ammontano a circa 6,67 milioni di unità.