Primo stablecoin cinese lanciato nella corsa geopolitica digitale
- 21 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
L’azienda fintech AnchorX ha presentato mercoledì la sua stablecoin AxCNH, ancorata allo yuan, durante il Belt and Road Summit di Hong Kong. Ciò avviene in un contesto regolatorio cinese che sta iniziando ad accogliere con favore le stablecoin dedicate ai mercati internazionali.
Questa stablecoin è concepita per facilitare le transazioni transfrontaliere tra i paesi coinvolti nell’iniziativa Belt and Road, un vasto progetto infrastrutturale che mira a costruire vie terrestri e rotte marittime di commercio globale collegando la Cina al Medio Oriente e all’Europa.
Inoltre, la società di infrastrutture digitali per asset BDACS ha annunciato giovedì il lancio di KRW1, una stablecoin ancorata al won sudcoreano. Sia KRW1 che AxCNH sono stablecoin sovracollateralizzate, il che significa che sono garantite 1:1 da depositi in valuta fiat o strumenti del debito pubblico detenuti da un custode.
Un grafico illustrativo di come viene gestita la stablecoin KRW1.
Le stablecoin hanno assunto oggi un ruolo strategico a livello geopolitico, poiché i governi sovrani si affrettano a integrare le loro valute fiat nei sistemi digitali con l’obiettivo di aumentare la domanda internazionale, cercando di mitigare l’impatto inflazionistico derivante dalla stampa monetaria.
Il rapporto tra stablecoin, valute fiat, inflazione e debito pubblico
Il sistema finanziario tradizionale è caratterizzato da lentezza operativa, richiede infrastrutture complesse spesso assenti nelle regioni in via di sviluppo e presenta controlli valutari che limitano la domanda di fiat in alcune aree.
L’inserimento delle valute fiat nelle blockchain, sistemi operativi 24 ore su 24 con regolamentazione quasi istantanea e transazioni transfrontaliere agevolate, incrementa la diffusione internazionale fornendo un accesso più immediato all’utente finale. Ciò può contribuire a contrastare gli aumenti dei prezzi generati dall’inflazione monetaria.
Il debito pubblico degli Stati Uniti ha superato la soglia dei 37 trilioni di dollari, in un contesto in cui i livelli di indebitamento governativo sono ai massimi storici a livello globale.
L’inflazione monetaria provoca un aumento generale dei prezzi poiché la domanda di valuta non cresce proporzionalmente all’offerta, che aumenta a seguito della creazione di nuova moneta.
Emittenti di stablecoin sovracollateralizzate, quali Tether e Circle, affrontano questa criticità acquistando strumenti di debito pubblico e asset liquidi per garantire i propri token digitali ancorati al fiat, rendendoli accessibili a chiunque possieda uno smartphone e un wallet crypto.
In termini pratici, tali società offrono a un ampio numero di persone la possibilità di diventare acquirenti indiretti di titoli di stato, potenziando la domanda di questi strumenti, abbassando i rendimenti correlati al debito sovrano e riducendo così il costo del servizio del debito per i governi.
Oggi Tether figura tra i maggiori detentori al mondo di buoni del Tesoro statunitensi, superando paesi sviluppati come Canada, Norvegia e Germania.
Anton Kobyakov, consigliere del presidente Vladimir Putin, ha recentemente osservato che il governo statunitense sta tentando di compensare il suo debito da 37 trilioni di dollari con stablecoin e oro, al fine di rinsaldare la fiducia nel dollaro statunitense, la cui influenza è in diminuzione.