Coca-Cola Hbc Italia, Verona diventa hub produttivo per le Olimpiadi
- 21 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
La partecipazione di Coca-Cola HBC ai Giochi si inserisce nella lunga tradizione della Coca-Cola Company che sostiene il Movimento Olimpico sin dal 1928, configurandosi come uno dei partner più duraturi nella storia olimpica.
Festeggiamenti per il cinquantesimo anniversario
Per celebrare i 50 anni di attività, nello stabilimento di Nogara si è svolta una giornata di porte aperte rivolta ai dipendenti e alle loro famiglie, sottolineando un percorso di crescita costante. Negli ultimi quindici anni, sono stati investiti 220 milioni di euro, con ulteriori 50 milioni programmati per i prossimi quattro anni. La fabbrica occupa infatti una superficie complessiva di 266.000 metri quadrati.
Nel 1975 proprio qui venne prodotta la prima lattina di Coca-Cola in Italia. Attualmente, lo stabilimento rappresenta il centro produttivo più importante non solo per il territorio nazionale ma anche per l’Europa intera. Impiega direttamente 429 dipendenti, mentre l’indotto coinvolge quasi 3.000 persone suddivise in circa cento realtà aziendali locali di varie dimensioni.
Alla giornata commemorativa hanno partecipato esponenti istituzionali come Lorenzo Fontana, presidente della Camera dei Deputati, Luca Zaia, presidente della Regione Veneto, Flavio Massimo Pasini, sindaco di Nogara, e Damiano Tommasi, sindaco di Verona. Erano presenti anche Giuseppe Riello, presidente di Confindustria Verona, insieme ai dirigenti italiani e internazionali del gruppo, tra cui Naya Kalogeraki, chief operating officer di Coca-Cola HBC, Miles Karemacher, general manager di Coca-Cola HBC Italia, e Luca Santandrea, general manager per i Giochi Olimpici e Paralimpici Milano Cortina 2026 di Coca-Cola Italia.
La produzione e le prospettive future
Ogni anno dallo stabilimento di Nogara escono circa 1,2 miliardi di contenitori, tra bottiglie, lattine e fusti, per i brand Coca-Cola, Fanta, Sprite, Kinley, Lurisia, Fuzetea e Powerade. Le linee produttive attive sono undici: tre dedicate al PET, due alle lattine e una al vetro.
Attualmente sono in fase di realizzazione i lavori per una nuova linea asettica, che sarà destinata ai prodotti non gassati come bevande isotoniche e tè, ampliando così la gamma produttiva dello stabilimento.
Miles Karemacher, general manager di Coca-Cola HBC Italia, ha commentato:
“Questi cinquant’anni rappresentano un tributo a una storia fatta di competenze, innovazione e stretti legami con il territorio. L’Italia è un pilastro fondamentale nelle strategie di crescita del Gruppo e continuerà a essere al centro dei nostri investimenti futuri, poiché qui riconosciamo talento, energia e potenzialità.”