Vogliamo sostituire le banche con una super app
- 20 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Brian Armstrong, amministratore delegato di Coinbase, ha dichiarato che la sua azienda punta a realizzare una visione ambiziosa: sostituire le banche tradizionali trasformando Coinbase in una “super app” completa per le criptovalute. Durante un’intervista recente con Fox Business, Armstrong ha confermato l’intenzione della società di offrire un’ampia gamma di servizi finanziari, che spaziano dai pagamenti alle carte di credito con premi, tutti basati su infrastrutture crypto.
Brian Armstrong ha affermato:
“Sì, vogliamo diventare una super app e fornire ogni tipo di servizio finanziario. Vogliamo diventare il conto finanziario principale delle persone e credo che le criptovalute abbiano il diritto di assumere questo ruolo.”
Armstrong ha criticato il sistema bancario attuale definendolo antiquato e poco efficiente, sottolineando le alte commissioni sulle transazioni come uno dei principali problemi. Armstrong ha dichiarato: “Non riesco a capacitarmi. Perché dobbiamo pagare due o tre percento ogni volta che usiamo la carta di credito? Sono solo dati che viaggiano su internet, dovrebbe essere gratuito o quasi.”
Il CEO di Coinbase ha ribadito l’obiettivo di fare in modo che la loro piattaforma diventi il conto finanziario principale per gli utenti.
Coinbase punta a una carta di credito con premi in Bitcoin
Uno degli obiettivi a lungo termine di Coinbase è offrire servizi migliori, tra cui una carta di credito che promette un cashback del 4% in Bitcoin (BTC). “Vogliamo sostituire completamente la banca per gli utenti“, ha spiegato Armstrong. L’ambizione di creare una super app arriva nel contesto di un crescente quadro normativo definito negli Stati Uniti.
Armstrong ha lodato recenti successi legislativi, come il GENIUS Act e i progressi nella regolamentazione del mercato al Senato, osservando che “il treno della regolamentazione è già partito”.
Ha inoltre evidenziato la collaborazione con banche come JPMorgan e PNC, ricordando però come i reparti politici di queste istituzioni spesso adottino strategie differenti. “Preferiremmo che operassero su un terreno di gioco equo, come tutte le altre aziende“, ha detto Armstrong.
Integrazione DeFi per aumentare i rendimenti di USDC
Coinbase ha integrato nella sua applicazione il protocollo di prestito decentralizzato Morpho, che consente agli utenti di prestare direttamente USDC senza ricorrere a piattaforme DeFi esterne. Questo permette di ottenere potenzialmente rendimenti fino al 10,8%.
L’iniziativa arriva in un momento di tensioni normative sulle stablecoin con rendimenti, vietate dal GENIUS Act. Gruppi rappresentativi del settore bancario, come il Bank Policy Institute, hanno chiesto regolamenti più rigidi per chiudere le presunte falle normative che consentono di ottenere rendimenti attraverso integrazioni DeFi di terze parti.
Coinbase ha però respinto queste critiche, sostenendo che le stablecoin non rappresentano una minaccia per il settore dei prestiti, bensì rappresentano un’alternativa innovativa ai modelli redditività obsoleti delle banche tradizionali.