Sovrappeso e obesità, impatto di 97 miliardi sull’economia italiana
- 20 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Uno studio condotto da The European House Ambrosetti per il Gruppo Pellegrini, presentato presso la Triennale di Milano in occasione del convegno «Cibo, salute e sana longevità», evidenzia come gli italiani vivano mediamente 2,7 anni in meno a causa del sovrappeso. Le cure per l’obesità rappresentano il 9% della spesa sanitaria totale del Paese, mentre un’alimentazione non corretta è ormai la seconda causa principale di malattie croniche in Italia. Inoltre, la perdita di produttività correlata a sovrappeso e obesità raggiunge i 97 miliardi di euro ogni anno, causando un impatto negativo sul PIL nazionale pari al 2,8%.
Obesità infantile: una sfida critica per l’Italia
Un aspetto particolarmente preoccupante riguarda i più giovani. Se per gli adulti l’Italia si posiziona tra i Paesi più virtuosi in Europa nel contenimento del sovrappeso, la situazione cambia drasticamente per i bambini. Il nostro Paese è infatti il secondo peggior in Europa per obesità infantile, con il 37% dei minori in sovrappeso rispetto a una media UE del 29%. Questo fenomeno, secondo le proiezioni, comporterà un aumento annuo della spesa da parte del Sistema Sanitario Nazionale superiore a 400 milioni di euro.
Il ruolo della ristorazione collettiva e l’iniziativa di Pellegrini
Le cause principali di una cattiva alimentazione sono di natura tanto economica quanto culturale. In questo contesto, la ristorazione collettiva può assumere un ruolo strategico cruciale, garantendo nelle mense scolastiche e aziendali un accesso equo a pasti sani e bilanciati. Partendo da questa consapevolezza, il Gruppo Pellegrini ha lanciato un progetto sperimentale in collaborazione con la Fondazione Valter Longo, che ha coinvolto 116 dipendenti in un percorso di screening clinico e nutrizionale.
Valentina Pellegrini, presidente e amministratore delegato di Pellegrini, ha dichiarato:
“Siamo orgogliosi della collaborazione con la Triennale di Milano. Gestiamo quotidianamente i pasti di oltre 400 mila persone e comprendiamo la grande responsabilità connessa. Per questo, da tempo abbiamo attivato, tramite la nostra Accademia e insieme alla Fondazione Valter Longo Onlus, programmi dedicati alla sensibilizzazione e alla promozione di una sana alimentazione.”
In conclusione, è evidente come il contrasto all’obesità, in particolare quella infantile, rappresenti una priorità non solo per la salute pubblica, ma anche per il benessere economico dell’Italia. Iniziative come quella di Pellegrini segnano passi importanti verso la costruzione di un ambiente alimentare più sostenibile e responsabile.