Il Tesoro Usa apre alle opinioni pubbliche per l’attuazione del Genius Act

Il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha aperto giovedì una seconda fase di consultazione pubblica per l’attuazione del GENIUS Act, una legge pensata per regolamentare i pagamenti tramite stablecoin negli Stati Uniti, firmata dall’allora presidente Donald Trump. In un avviso pubblicato giovedì, il Tesoro ha precisato che, sebbene non fosse obbligatorio fornire un preavviso di proposta normativa per l’applicazione del GENIUS Act, ha comunque invitato il pubblico a fornire osservazioni sulla legge, evidenziando che tale intervento costruirà sulle basi del lavoro già avviato.

Inizialmente, la consultazione pubblica era stata aperta ad agosto, con una scadenza per l’invio di commenti o preoccupazioni legate ad attività illecite fissata al 17 ottobre. L’avviso di giovedì concede ora un ulteriore periodo di 31 giorni per raccogliere le opinioni di cittadini, addetti ai lavori e stakeholder.

Nel comunicato, il Tesoro sottolinea l’importanza di ricevere contributi da un ampio spettro di portatori di interesse riguardo all’avviso preliminare di proposta normativa.

Il GENIUS Act è stato uno dei tre progetti di legge relativi alle criptovalute approvati dalla Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti a luglio, nell’ambito della cosiddetta “Crypto Week” promossa dai legislatori repubblicani. La legge è stata firmata da Trump il 18 luglio, in una cerimonia alla quale hanno partecipato numerosi dirigenti di aziende del settore crypto come Gemini, Coinbase, Circle e Kraken.

Questa normativa, concepita per governare l’uso e le transazioni degli stablecoin nel panorama americano, dovrebbe entrare in vigore 18 mesi dopo la firma oppure 120 giorni dopo che il Tesoro e la Federal Reserve avranno completato le regolamentazioni collegate. Di conseguenza, l’entrata in vigore è prevista indicativamente non prima della fine del 2026.

Il Senato pronto a discutere la struttura di mercato delle criptovalute

Subito dopo l’approvazione del GENIUS Act in giugno, uno dei primi impegni legislativi del Senato degli Stati Uniti riguarderà il voto su un quadro regolatorio dedicato alla struttura del mercato delle attività digitali, che si prevede avvenga nel corso di questo mese.

La senatrice del Wyoming, Cynthia Lummis, figura di rilievo nel Senate Banking Committee e promotrice della regolamentazione della struttura di mercato, ha anticipato che il comitato dovrebbe esprimere un voto sul disegno di legge entro la fine di settembre, con la possibilità che diventi legge entro il 2026.

Il disegno di legge, provvisoriamente denominato Responsible Financial Innovation Act, ha lo scopo di definire con chiarezza i ruoli e le competenze delle diverse agenzie finanziarie statunitensi nella supervisione e nell’applicazione delle normative sulle criptovalute.

Di recente, diversi membri del Congresso, inclusa la senatrice Lummis, hanno partecipato a tre tavole rotonde separati con dirigenti di aziende attive nel settore crypto per discutere i dettagli della struttura di mercato e di alcune normative specifiche relative al Bitcoin (BTC) come riserva.

Questi sviluppi rappresentano un passo importante verso la regolamentazione più ampia e organica del comparto crypto negli Stati Uniti, promuovendo un equilibrio tra innovazione finanziaria e sicurezza del mercato.