Cftc nomina leader delle criptovalute nel sottocomitato sui mercati digitali degli asset
- 20 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
La presidente ad interim della CFTC, Caroline D. Pham, ha designato quattro nuovi membri nel DAMS: Katherine Minarik, chief legal officer di Uniswap Labs; Avery Ching, cofondatore e chief technology officer di Aptos Labs; James J. Hill, managing director e responsabile dell’innovazione strutturale presso BNY Mellon; e Ben Sherwin, general counsel di Chainlink Labs.
Inoltre, è stato nominato co-presidente di DAMS Scott Lucas, responsabile degli asset digitali di JPMorgan, affiancando Sandy Kaul, vicepresidente esecutivo di Franklin Templeton. Entrambi subentrano a Caroline Butler, che ricopriva la carica di co-presidente.
Scott Lucas ha dichiarato:
“Siamo entusiasti di collaborare con la Commissione e con i partner dell’industria più ampia per contribuire a definire quadri normativi chiari ed efficaci in un mercato degli asset digitali ben strutturato.”
Sandy Kaul ha aggiunto il suo intento di promuovere l’innovazione sugli asset digitali nel mercato mainstream:
“Con protezioni attente e ben progettate per i consumatori, puntiamo a favorire efficienza e opportunità più ampie per tutti gli investitori.”
Il ruolo strategico del DAMS nel settore digitale
Il DAMS è stato istituito per fornire alla CFTC consulenze esperte su criptovalute, blockchain e mercati tokenizzati. Questo sottocomitato analizza rischi e opportunità, formula raccomandazioni politiche e lavora per facilitare l’integrazione tra finanza tradizionale e finanza decentralizzata.
Caroline D. Pham è stata nominata presidente ad interim della CFTC il giorno dell’insediamento del presidente Donald Trump nel gennaio scorso e in precedenza ricopriva il ruolo di commissario dal 2022. Il suo mandato di commissario è valido fino al 2027, garantendole così continuità fino alla nomina di un presidente stabile.
L’avvicinamento tra finanza tradizionale e cripto
Le nuove nomine riflettono la crescente convergenza tra finanza tradizionale e digitale, con importanti istituti finanziari di Wall Street che puntano alle opportunità offerte dagli asset reali tokenizzati, dalle stablecoin e dall’infrastruttura per la regolamentazione dei pagamenti.
BNY Mellon ha intensificato l’investimento nei fondi monetari tokenizzati attraverso una partnership con Goldman Sachs, consentendo ai propri clienti di accedere a prodotti di mercato monetario registrati su una blockchain privata di Goldman.
JPMorgan, da parte sua, esplora stabilmente soluzioni legate alle stablecoin e a prestiti basati su criptovalute. Tuttavia, secondo un rapporto recente, alcune dichiarazioni passate del CEO Jamie Dimon su Bitcoin e blockchain avevano creato qualche tensione con alcuni clienti.
Regolamentazione favorevole e iniziative governative
L’adozione di tecnologie digitali nel settore finanziario procede in un contesto di regolamentazioni sempre più favorevoli. Il presidente Donald Trump ha firmato la legge GENIUS Act e la Camera dei Rappresentanti ha approvato sia la riforma della struttura di mercato sia le norme contro le CBDC, ora in attesa di valutazione al Senato.
Parallelamente, la CFTC si sta allineando con l’agenda governativa a favore delle criptovalute. La presidente ad interim Pham ha avviato un programma denominato “Crypto Sprint” volto a implementare le raccomandazioni del President’s Working Group on Digital Asset Markets. Un obiettivo fondamentale è definire chiaramente le competenze tra la CFTC e la Securities and Exchange Commission (SEC) in materia di asset digitali.
Pham ha sottolineato l’importanza di chiarire le giurisdizioni:
“Le raccomandazioni per definire in modo chiaro le competenze di CFTC e SEC sono incluse nel rapporto di luglio ‘Strengthening American Leadership in Digital Financial Technology’, elaborato dal President’s Working Group on Digital Asset Markets.”