Si aprono le porte ai Crypto ETF con i nuovi standard SEC: cosa significa per i prezzi?

La U.S. Securities and Exchange Commission (SEC) ha aperto la strada a una nuova ondata di prodotti scambiati in borsa legati alle criptovalute, un cambiamento che secondo gli esperti potrebbe rivoluzionare i flussi di capitali verso gli asset digitali.

Mercoledì, l’agenzia ha approvato standard generici di quotazione per le “azioni di trust basate su commodity” sulle borse regolamentate Nasdaq, Cboe BZX e NYSE Arca.

Le nuove regole eliminano la necessità che ogni singolo prodotto ETP crypto presenti una specifica domanda conforme alla Sezione 19(b) del Exchange Act. Invece, un’offerta i cui asset sottostanti soddisfano determinati criteri di eleggibilità – per esempio, se la criptovaluta viene scambiata su un mercato facente parte dell’Intermarket Surveillance Group (ISG) o se il contratto futures dell’asset è quotato da almeno sei mesi su un mercato designato e regolato dalla Commodity Futures Trading Commission (CFTC) – può essere listata seguendo questi standard generici.

Le implicazioni di questa decisione

Questo cambiamento rappresenta un momento cruciale per il settore delle criptovalute, in quanto elimina molti degli ostacoli procedurali che finora hanno rallentato l’introduzione di nuovi prodotti crypto sul mercato, secondo gli analisti.

Nate Geraci, noto analista ETF e presidente di NovaDius Wealth Management, ha dichiarato:

“Le porte per una valanga di ETF crypto stanno per aprirsi. Aspettatevi un’ondata massiccia di nuove domande e lancio di prodotti. Può non piacervi, ma le criptovalute stanno conquistando il mercato mainstream tramite la forma degli ETF.”

Matt Hougan, chief investment officer della società di gestione digitale e emittente di ETF Bitwise, ha definito questa mossa della SEC un segnale di maturità per il settore crypto.

“È un segnale che siamo entrati nelle grandi leghe. Ma è solo l’inizio.”

La storia conferma le previsioni di una crescita accelerata del numero di nuove emissioni di ETF crypto con il nuovo regime normativo. Quando nel 2019 la SEC ha approvato una procedura generica per la quotazione di obbligazioni e prodotti azionari, il numero di ETF lanciati in un anno è più che triplicato, passando da 117 a 370, come sottolineato da Hougan.

Effetti sui prezzi delle criptovalute

Hougan ha messo in guardia dal pensare che la mera introduzione di nuovi ETP crypto possa automaticamente generare grandi afflussi di capitale.

“La presenza di un ETP crypto non garantisce flussi significativi. È necessario che vi sia interesse reale per l’asset sottostante.”

Prendendo come esempio gli ETF spot su ether (ETH), Hougan osserva che questi hanno iniziato a raccogliere afflussi rilevanti solo quasi un anno dopo il lancio, a seguito di un incremento dell’attività sugli stablecoin e di una nuova narrativa favorevole per l’investimento su Ethereum.

Al contrario, prodotti collegati ad asset con capitalizzazione minore e casi d’uso meno concreti potrebbero incontrare difficoltà nel catturare nuovi investimenti qualora non si verifichi una ripresa dei fondamentali.

Tuttavia, secondo Hougan gli ETP riducono drasticamente le barriere per gli investitori tradizionali, facilitando l’ingresso sia degli istituzionali sia dei risparmiatori al dettaglio nel settore crypto non appena il sentiment di mercato cambia.

Inoltre, gli ETP rendono più accessibili le criptovalute al grande pubblico, soprattutto quando nomi come Avalanche (AVAX) e Chainlink (LINK) compaiono negli account di intermediazione, ha aggiunto.

Paul Howard, direttore senior di Wincent, ha dichiarato in una nota:

“Ora assistiamo all’integrazione di asset sottostanti meno noti e posizionati più in basso nella curva di valore all’interno di questi prodotti e strategie. Per le istituzioni che non possono detenere direttamente crypto spot, questi strumenti costituiscono un veicolo che offre una ‘scatola’ facilitando l’afflusso di liquidità nell’ecosistema.”

Secondo Howard, i token che probabilmente trarranno maggior beneficio da questa evoluzione sono gli altcoin a grande capitalizzazione.

Dogecoin (DOGE), XRP, Solana (SOL), Sui (SUI), Aptos (APT) e altri stanno ora inaugurando la prossima ondata di prodotti, mentre gli investitori cercano opportunità e applicazioni al di fuori di Bitcoin (BTC) e Ethereum (ETH).”