Il Tesoro Usa avanza verso la regolamentazione delle stablecoin con il GENIUS Act
- 19 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti sta accelerando con un breve periodo di consultazione pubblica riguardo ai suoi primi passi formali per trasformare la nuova legge sulle stablecoin in un insieme di normative. Questa iniziativa, promossa dall’amministrazione dell’allora presidente Donald Trump, ha aperto venerdì una “notifica preventiva di proposta di regolamentazione”, un procedimento iniziale volto a raccogliere informazioni utili alla definizione di una proposta concreta.
In questa fase, il governo richiede dati per definire i requisiti previsti dall’Innovation for U.S. Stablecoins Act, noto come GENIUS Act, tra cui divieti per gli emittenti, obblighi relativi alle sanzioni, conformità alle norme antiriciclaggio, equilibrio tra supervisione statale e federale, questioni fiscali e eventuali ulteriori necessità di chiarimento da parte dell’industria delle criptovalute.
È stato infatti avviato un periodo di un mese durante il quale il pubblico e gli operatori del settore crypto possono esprimere le loro opinioni su questi temi complessi, con scadenza al 20 ottobre. Il documento ufficiale ha posto numerose domande, tra cui alcune come: “È necessario un maggiore chiarimento sulla misura in cui le attività di riserva devono o dovrebbero essere custodite?” e “Esistono regimi normativi o di supervisione per stablecoin di pagamento esteri, o in fase di sviluppo, che possano essere comparabili al regime stabilito dal GENIUS Act?”
Il ruolo del Dipartimento del Tesoro nel contesto del GENIUS Act è multifunzionale, includendo aspetti relativi agli obblighi di conformità alle sanzioni, trattamenti fiscali e l’interazione tra giurisdizioni estere e normative statunitensi. L’iniziativa di venerdì si aggiunge ad un passo meno formale intrapreso lo scorso mese volto a raccogliere input su come individuare efficacemente attività illecite nel settore crypto.
La legge GENIUS rappresenta la prima importante norma statunitense sul mondo delle criptovalute ad entrare in vigore, segnando un successo significativo per l’industria, che ora concentra l’attenzione su un progetto legislativo di maggiore portata finalizzato a stabilire regole più ampie per l’intero comparto. Questo progetto è oggetto dell’attenzione bipartisan del Senato, dove si stanno anche conducendo colloqui con la Camera dei Rappresentanti che ha già approvato una legge simile denominata Digital Asset Market Clarity Act.
I repubblicani al Congresso e i vertici delle autorità finanziarie federali cercano di accelerare i lavori per rispettare le indicazioni del presidente Trump, mirate a creare un quadro regolatorio favorevole alle criptovalute, con l’obiettivo di rendere gli Stati Uniti un centro globale per questo settore.
Venerdì, inoltre, JP Morgan ha pubblicato una nota di ricerca in cui sottolinea come il mercato delle criptovalute debba allargarsi considerevolmente per garantire una crescita continua del settore delle stablecoin, altrimenti vi è il rischio che nuove stablecoin si cannibalizzino a vicenda.
Questi sviluppi normativi mostrano l’impegno degli Stati Uniti nel regolamentare un settore in rapida espansione, cercando di coniugare innovazione e prevenzione delle attività illecite, in un contesto internazionale sempre più complesso e competitivo.