Cacciatori di occasioni Dogecoin comprano 680 milioni di DOGE con attenzione a DOGE-BTC e taglio dei tassi Fed
- 17 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Il recente andamento negativo del prezzo di Dogecoin (DOGE) ha attirato l’attenzione degli investitori desiderosi di cogliere l’occasione. La principale criptovaluta meme per capitalizzazione di mercato ha registrato una flessione di quasi il 5%, attestandosi a 26 centesimi, secondo i dati di CoinDesk. Tuttavia, gli investitori istituzionali stanno approfittando di questa fase ribassista, acquistando complessivamente 680 milioni di token DOGE.
Questo brusco accumulo si verifica in un contesto di maggiore chiarezza normativa, in vista dell’imminente approvazione del primo ETF su Dogecoin quotato negli Stati Uniti, come riportato da CD Analytics.
Martedì, CleanCore Solutions ha annunciato l’acquisto di ulteriori 100 milioni di DOGE, portando il totale dei token detenuti in cassa a oltre 600 milioni. L’ETF Rex Shares-Osprey Dogecoin (DOJE) dovrebbe iniziare a essere scambiato già questa settimana, offrendo agli investitori l’opportunità di esporsi a questa criptovaluta senza la necessità di possederla o conservarla direttamente.
Approfondimenti chiave sull’attività istituzionale
L’interesse delle realtà aziendali verso Dogecoin si è intensificato tra il 16 e il 17 settembre, periodo in cui l’accumulo da parte degli istituzionali e i progressi normativi legati alle proposte di ETF hanno definito nuovi parametri di investimento.
I desk di trading aziendali hanno monitorato attentamente l’oscillazione intorno al range di $0,01 di DOGE, che corrisponde a una volatilità del 5% tra il livello di resistenza a $0,27 e quello di supporto a $0,26.
La pressione di vendita istituzionale mirata al livello di $0,26, evidenziata da un volume eccezionale di 945,89 milioni di token, ha stabilito un importante parametro di supporto per gli operatori aziendali.
La successiva fase di acquisti istituzionali in serata ha generato un livello di resistenza attorno a $0,27, con un volume di 629,60 milioni, indicando una chiara strategia di accumulo da parte delle grandi entità.
La convalida del supporto basato sul volume al livello di $0,26, a seguito di un immediato recupero istituzionale, ha confermato la tesi di un’adozione crescente da parte delle imprese.
La resilienza mostrata nella zona critica di supporto durante le fasi di pressione di vendita a breve termine (sul timeframe orario) dimostra l’impegno degli investitori istituzionali nel mantenere i livelli di prezzo attuali.
Un breakout tecnico di un pattern di consolidamento plurimensile sta attirando l’interesse dei tesorieri aziendali, con un obiettivo di prezzo stimato intorno ai 50 centesimi.
Focus sul rapporto DOGE/BTC
Il rapporto tra Dogecoin e Bitcoin (DOGE/BTC), quotato su Binance, potrebbe registrare un’impennata significativa nel caso in cui la Federal Reserve dovesse procedere con il previsto taglio dei tassi d’interesse mercoledì, creando inoltre le condizioni per un alleggerimento monetario più aggressivo nei mesi successivi.
Questa prospettiva si fonda sulla formazione di un pattern tecnico inverso a testa e spalle, generalmente interpretato come un segnale alto di rialzo per il rapporto DOGE-BTC. Ciò suggerisce che Dogecoin potrebbe sovraperformare rispetto a Bitcoin.
La Federal Reserve è largamente data per probabile nell’annunciare una riduzione del tasso di interesse di 25 punti base, portandolo al 4% nella seduta di mercoledì. Con il mercato che ha già prezzato questo scenario con una probabilità del 99%, l’attenzione si sposterà sulle indicazioni della banca centrale relative ai tagli futuri.
I sostenitori di DOGE sperano che la Fed ridimensioni le preoccupazioni sull’inflazione, lasciando intendere riduzioni di tasso più rapide e decise nei prossimi mesi, un fattore che potrebbe alimentare un’importante ripresa del token.