Asia morning briefing btc trader si preparano ai tagli della Fed ma rischi di liquidità da 4,5 miliardi di dollari all’orizzonte
- 17 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Buongiorno, Asia. Ecco le notizie principali dai mercati di oggi.
Benvenuti all’Asia Morning Briefing, il riassunto quotidiano delle notizie più rilevanti durante le ore di apertura dei mercati statunitensi, con un’analisi delle oscillazioni e delle tendenze in atto. Per una panoramica dettagliata sui mercati USA, si rimanda al Crypto Daybook Americas.
Polymarket e il CME FedWatch concordano: il ciclo di allentamento della Fed inizierà domani. Entrambi prevedono un taglio dei tassi di 25 punti base nella prossima riunione del FOMC, con una probabilità crescente di una serie di tre riduzioni entro la fine dell’anno.
Gli operatori su Polymarket mostrano maggiore propensione a un allentamento più aggressivo, mentre il CME mantiene probabilità più stabili per riduzioni graduali da 25 punti base. In ogni caso, i mercati considerano un taglio complessivo di 75 punti base come base per il 2025.
La fiducia nel cambio di rotta della Fed si riflette già anche nelle dinamiche on-chain: Bitcoin (BTC) si attesta intorno ai 116.762 dollari, in crescita dell’1,3% nella giornata e del 4,7% settimanale, mentre Ethereum (ETH) si posiziona a 4.502 dollari, con un aumento del 4,3% nell’arco settimanale, in linea con le aspettative di tagli imminenti.
Alcuni trader preferiscono però attendere prima di impegnarsi, per osservare come reagirà il mercato dopo gli annunci della Fed.
Secondo un recente rapporto basato su dati di CryptoQuant, i flussi di bitcoin verso gli exchange sono scesi a una media settimanale di appena 25.000 BTC, il livello più basso da oltre diciotto mesi; un dato simile a quello di metà luglio, quando BTC superò per la prima volta quota 120.000 dollari. Anche la dimensione media dei depositi si è dimezzata, attestandosi a 0,57 BTC, un chiaro segno che i grandi detentori stanno evitando di vendere.
Ethereum mostra un andamento analogo: i flussi verso gli exchange sono calati fino a un minimo biennale di 783.000 ETH, contro 1,8 milioni di agosto. La media dei depositi ETH è scesa da 40-45 a 30 unità, suggerendo una minore pressione di vendita da parte delle balene.
Mentre BTC ed ETH vengono accumulati, i stablecoin mostrano flussi in aumento, come sottolinea CryptoQuant. Le depositi di USDT sugli exchange hanno raggiunto i 379 milioni di dollari a fine agosto, il massimo del 2024, mantenendosi su livelli elevati intorno ai 200 milioni. La media giornaliera dei depositi USDT è raddoppiata da luglio, offrendo così agli exchange una solida liquidità per sostenere eventuali rally post-Fed.
Tuttavia, questa dinamica non è uniforme. Gli altcoin stanno registrando un ritorno dell’attività sugli exchange, con depositi che sono saliti fino a 55.000 in una settimana, rispetto a un range stabile tra 20.000 e 30.000 degli scorsi mesi. Questo divario potrebbe riflettere prese di profitto su asset più rischiosi, mentre la disponibilità di BTC e ETH resta contenuta.
Gracie Lin, CEO di OKX Singapore, ha spiegato in una nota che “settembre sarà caratterizzato da una serie di sblocchi di token per un valore complessivo di 4,5 miliardi di dollari, una dinamica che potrebbe mettere sotto pressione la liquidità e mettere alla prova la capacità di assorbimento del mercato”.
Lin ha aggiunto:
“La vera opportunità si trova oltre la volatilità di breve termine. I stablecoin si avvicinano ai 300 miliardi di dollari di offerta, i token unlock mettono alla prova la profondità del mercato, e aggiornamenti infrastrutturali importanti come il movimento del Nasdaq verso titoli tokenizzati indicano che la criptovaluta sta diventando parte integrante del sistema finanziario globale, non più un’anomalia.”
Il messaggio è chiaro: il cambio di politica della Fed è ormai quasi scontato. Ora ciò che conta è se la liquidità del mercato crypto, i flussi di stablecoin e gli unlock dei token riusciranno a contenere gli shock e a convogliare capitali verso la prossima fase rialzista di BTC.
Movimenti di Mercato
BTC: Bitcoin si mantiene sopra i 116.500 dollari, favorito dall’ottimismo sui possibili tagli dei tassi da parte della Federal Reserve. Il recupero tecnico, agevolato anche dalla chiusura di gap su contratti futures, spinge al rialzo, ma prevale una certa cautela in vista della riunione della Fed.
ETH: Ethereum mostra una forza moderata, alimentata dal momentum generale del mercato crypto, dominato da Bitcoin, ma incontra resistenze dovute al bilanciamento delle incertezze macroeconomiche e all’attesa delle decisioni politiche della Fed.
Oro: Il metallo prezioso raggiunge livelli record, spinto dalle attese di riduzioni dei tassi Usa, dal deprezzamento del dollaro e dall’aumentata incertezza geopolitica e macroeconomica. La domanda di asset rifugio resta elevata.
Nikkei 225: I mercati azionari Asia-Pacifico hanno registrato un calo mercoledì mattina, con l’indice giapponese Nikkei 225 in flessione dello 0,3%, riflettendo le perdite di Wall Street e l’attesa per il probabile taglio dei tassi dalla Fed.
S&P 500: L’indice statunitense ha ceduto lo 0,13% a 6.606,76 punti martedì, con gli investitori che hanno preso profitto prima della decisione della Fed, dopo aver raggiunto un massimo storico nei giorni precedenti.
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