Ucraina, ambasciatore russo a Roma avverte: con sostegno alle operazioni militari l’Italia rischia un disastro Putin assiste a Zapad-2025 in mimetica
- 16 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
L’Unione Europea sta intensificando il proprio appoggio a Kiev in un momento cruciale del conflitto. Durante un incontro a Parigi, il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa e il presidente francese Emmanuel Macron hanno riaffermato l’impegno della Coalizione dei Volenterosi nel rafforzare la sicurezza dell’Ucraina. In particolare, Costa ha sottolineato l’urgenza di accelerare lo sviluppo di una difesa comune europea, soprattutto in risposta alle molteplici violazioni da parte della Russia dello spazio aereo di diversi Stati membri. Contestualmente, è stato annunciato un nuovo pacchetto di sanzioni volto a rafforzare la pressione su Mosca.
Donald Trump, in vista del prossimo incontro a margine dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York, ha anticipato l’intenzione di invitare il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a cercare un’intesa con Mosca. In questo contesto, l’ex presidente degli Stati Uniti ha inoltre esortato l’Europa a interrompere l’acquisto di petrolio russo, criticando apertamente la persistente dipendenza energetica dai rifornimenti provenienti dal Cremlino.
Volodymyr Zelensky ha illustrato l’aggravarsi della situazione militare, denunciando nuovi attacchi russi nelle aree di Kharkiv, Sumy, Donetsk, Kherson e Zaporizhzhya. Ha ribadito la necessità di una risposta internazionale più incisiva, comprendente l’adozione di sanzioni più severe, l’imposizione di tariffe elevate e un incremento nelle forniture militari all’Ucraina. Il presidente ucraino ha avvertito che, senza significative perdite economiche per Mosca, la diplomazia rimarrà un’opzione distante.
Il caso Kuznietsov e il sabotaggio ai gasdotti Nord Stream
La Corte d’Appello di Bologna ha disposto l’estradizione in Germania di Sehrii Kuznietsov, accusato di aver compiuto atti di sabotaggio ai danni dei gasdotti Nord Stream. I giudici italiani hanno evidenziato come le operazioni siano avvenute in acque internazionali e fuori dal contesto di un teatro di guerra. La difesa, tuttavia, ha annunciato che presenterà ricorso alla Corte di Cassazione, sostenendo che i diritti fondamentali dell’imputato siano stati violati dall’ordinanza di estradizione.
Il sostegno popolare alla guerra in Ucraina
Un sondaggio condotto dal Kyiv International Institute of Sociology rivela che il 76% della popolazione ucraina crede nella possibilità di una vittoria, a condizione che il Paese riceva adeguate forniture di armi, sostegno finanziario e sanzioni efficaci contro la Russia. Allo stesso tempo, il 62% degli intervistati si dice disposto a resistere per tutto il tempo necessario per conquistare la pace. Sebbene si riscontri un calo di fiducia rispetto all’anno precedente, quando era all’81%, questi dati indicano una resilienza significativa nel morale nazionale.