Superbonus in frenata: la spinta che si esaurisce nel 2025
- 16 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Il superbonus sta giungendo alla sua fase conclusiva. Al 31 agosto, il totale delle detrazioni accumulate per questa significativa misura ha raggiunto i 127 miliardi di euro, come riportato nell’ultimo rapporto dell’Enea, l’agenzia italiana specializzata in nuove tecnologie e sviluppo energetico. Tuttavia, gran parte di questa somma deriva da anni precedenti; nel solo 2025, infatti, le detrazioni maturate sono state soltanto di 2,9 miliardi di euro.
L’analisi condotta dall’Enea offre una panoramica dettagliata sull’andamento di tutte le voci principali legate all’utilizzo del superbonus. Sinora, sono stati ristrutturati circa 500.651 immobili, un numero che include diverse tipologie abitative. Oltre 245.000 sono edifici unifamiliari, poco più della metà del totale. Seguono circa 117.000 unità indipendenti e 138.000 condomini. Tra queste categorie, sono i condomini a concentrare la maggior parte degli investimenti.
Infatti, del totale degli investimenti ammessi a detrazione, pari a oltre 121,9 miliardi di euro, ben 82,7 miliardi sono stati spesi per interventi sui condomini, rappresentando il 67% del volume complessivo. Questa dinamica evidenzia come gli edifici multipiano che ospitano più famiglie abbiano beneficiato maggiormente della misura.
Nel 2025, gli investimenti sono partiti con meno di 3 miliardi di euro, e si registra ancora una quota significativa di lavori in corso, provenienti anche dall’anno precedente, che non sono stati completati. Secondo il rapporto, l’96,2% dell’intero volume di lavori, corrispondente a 117,3 miliardi di euro, risulta già realizzato, mentre rimangono circa 4,6 miliardi di euro di interventi ancora da ultimare.
Va sottolineato che per l’anno in corso, il superbonus al 65% sarà valido solo per i lavori per cui, entro il 15 ottobre 2025, è stato presentato un titolo edilizio. L’agevolazione scadrà infatti il 31 dicembre 2025, limitando così le possibilità di avvio di nuovi cantieri.
Gli investimenti medi per i condomini si attestano a oltre 605mila euro, mentre per le villette unifamiliari la spesa media supera i 117mila euro. Le unità abitative indipendenti, invece, hanno beneficiato di un investimento medio inferiore ai 100mila euro.
Degna di nota la presenza di cinque castelli tra gli immobili agevolati, che hanno assorbito circa un milione di euro in detrazioni. Questa curiosità sottolinea come la misura abbia raggiunto anche edifici di particolare valore storico e architettonico.