Le riserve di asset digitali spingono Ether più di Bitcoin e Solana secondo StanChart
- 16 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Le Digital Asset Treasuries (DAT), ovvero società quotate in borsa che detengono criptovalute nei loro bilanci, hanno subito forti perdite nelle ultime settimane a causa di un calo del loro valore di mercato netto (mNAV) al di sotto dell’unità, secondo un recente rapporto di Standard Chartered a firma di Geoff Kendrick.
Guardando al futuro, le DAT legate a Ether (ETH) sembrano avere maggiori possibilità di resistenza grazie ai rendimenti derivanti dallo staking, a una maggiore chiarezza normativa e a potenziali margini di crescita, sostiene Kendrick.
Il rapporto tra mNAV e valore nominale riveste un ruolo fondamentale. Quando questo rapporto scende sotto uno, le società perdono l’incentivo e talvolta la capacità stessa di continuare ad acquistare criptovalute, mettendo a rischio una fonte primaria di domanda per Bitcoin (BTC), Ether e Solana.
Kendrick ha affermato che la prossima fase per le DAT sarà caratterizzata da una forte differenziazione. Le realtà che riusciranno a sopravvivere e prosperare saranno quelle che potranno raccogliere capitali al costo più basso, raggiungere una scala operativa con liquidità e visibilità per gli investitori e, in modo cruciale, generare rendimenti da staking. Quest’ultimo aspetto favorisce nettamente i treasury basati su Ether e Solana rispetto a quelli su Bitcoin, che non offrono alcun rendimento.
Anche la saturazione del mercato ha un ruolo rilevante. Il successo di Strategy come principale treasury su Bitcoin ha stimolato una moltitudine di imitatori — quasi 90 all’ultimo conteggio — che complessivamente detengono ormai oltre 150.000 BTC, un aumento di sei volte in un anno, osserva l’analista.
Tuttavia, se il valore di mercato netto resterà sotto uno, Standard Chartered prevede un processo di consolidamento. Per le treasury in Bitcoin ciò potrebbe tradursi in acquisizioni tra imprese, con realtà come Strategy di Michael Saylor che potrebbero preferire comprare i concorrenti piuttosto che incrementare i nuovi acquisti di bitcoin sul mercato aperto, generando quindi una rotazione delle monete invece di nuova domanda.
Le treasury di Ether appaiono invece meglio posizionate. Queste hanno accumulato con decisione, avendo acquistato il 3,1% dell’offerta circolante di ETH a partire da giugno. Il principale attore, Bitmine (BMNR), si trova in condizioni favorevoli per continuare ad incrementare il suo patrimonio di 2 milioni di ETH, secondo il report.
Per i mercati delle criptovalute, questo fattore è significativo. Gli acquisti da parte delle DAT sono stati un motore chiave per i prezzi di Bitcoin ed Ether nel 2025. Tuttavia, con le treasury di BTC che affrontano pressioni al consolidamento e quelle di Solana ancora relativamente contenute, Standard Chartered individua Ether come il probabile beneficiario principale nel prossimo futuro.