Stm ritira il programma di esuberi per Agrate
- 15 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Non ci saranno tagli di personale nello stabilimento di Agrate. Il gruppo STMicroelectronics, secondo quanto riferito da fonti presenti all’incontro presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), ha annunciato il ritiro del piano di riduzioni previsto per lo stabilimento alle porte di Milano. Durante la riunione con i ministri Adolfo Urso e Giancarlo Giorgetti, a cui hanno partecipato le regioni Sicilia e Lombardia insieme ai sindacati metalmeccanici, l’azienda ha inoltre confermato significativi investimenti per il sito di Catania (circa 2,6 miliardi di euro nel triennio 2025-2027) e per quello lombardo (1,4 miliardi nello stesso periodo). Il sito lombardo manterrà la sua funzione come polo strategico dedicato alla produzione di MEMS (sistemi microelettromeccanici).
Un progresso significativo nel confronto
Nel corso della giornata, le prime dichiarazioni ufficiali del Governo hanno evidenziato un passo avanti importante sul fronte degli esuberi, pur mantenendo un atteggiamento prudente rispetto agli obiettivi di rilancio occupazionale e agli investimenti previsti. Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy, ha affermato:
“L’acquisizione da parte di STMicroelectronics della divisione MEMS di NXP rappresenta una svolta strategica per lo stabilimento di Agrate, che si concentrerà sulla produzione di MEMS con prospettive di crescita occupazionale e riduzione delle uscite.”
Il ministro ha però sottolineato come rimangano inaccettabili le condizioni prospettate in precedenti incontri, in particolare per quanto riguarda la sostenibilità industriale, finanziaria e occupazionale. Per questo motivo, Urso ha richiesto a STMicroelectronics un piano più solido da presentare subito, che includa investimenti tali da colmare i ritardi accumulati e, soprattutto, garanzie chiare sulle problematiche legate agli esuberi.
Adolfo Urso ha dichiarato:
“Bisogna abbandonare la logica degli esuberi, impegnarsi in un piano industriale deciso e assicurare investimenti adeguati anche per Agrate, che deve diventare un polo strategico per l’azienda. È fondamentale scommettere sulla crescita, sin da subito. Ci aspettiamo risposte concrete e impegni chiari, formalizzati in un accordo di programma come già avvenuto per Catania.”
L’impegno della Regione Lombardia
La posizione espressa dal governo sembra essere condivisa anche da Regione Lombardia. L’assessore allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, ha commentato:
“Oggi possiamo finalmente riconoscere un passo in avanti; ora è possibile ragionare in modo serio e costruttivo.”
Guidesi ha poi aggiunto l’importanza di avviare immediatamente la definizione di un piano di medio termine, da costruire congiuntamente all’azienda, ai sindacati e al Governo, che è anche azionista. Ha sottolineato, inoltre, che il sito lombardo di Agrate Brianza deve diventare un centro strategico permanente, grazie a investimenti in nuove tecnologie, ricerca e adeguati livelli di produzione.
L’assessore ha ribadito l’importanza di collocare Agrate al centro del Chips Act 2.0, valorizzando l’intero ecosistema regionale lombardo. Ha concluso affermando che Regione Lombardia continuerà a essere proattiva e di supporto, convinta che il sito di Agrate possa giocare un ruolo cruciale nella competitività globale del mercato dei semiconduttori.