Shib e Dogecoin (DOGE) crollano dopo il furto da 2,4 milioni di dollari su Shibarium
- 15 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
I token meme più popolari sono stati messi sotto pressione dopo un attacco da multimilioni di dollari alla rete di layer-2 di Shiba Inu, chiamata Shibarium, che ha minato la fiducia degli investitori nelle criptovalute di tipo “joke”.
Domenica, Shibarium è stato vittima di un attacco tramite flash loan al sistema dei validatori, che ha causato un furto di circa 2,4 milioni di dollari in ether (ETH) e SHIB. L’indice CoinDesk Memecoin ha registrato un calo del 6,6% nelle ultime 24 ore, mentre l’indice più ampio CoinDesk 20, che rappresenta il mercato globale, è diminuito solo del 2,3%.
L’attaccante ha preso in prestito 4,6 milioni di BONE, il token di governance dell’ecosistema Shiba Inu, spesso collegato allo scambio decentralizzato (DEX) ShibaSwap, attraverso un flash loan per ottenere il controllo della maggioranza delle chiavi dei validatori. Queste chiavi fungono da guardiani della rete, confermando le transazioni e garantendo la sicurezza.
Con questo controllo, l’attaccante è riuscito a manipolare il sistema facendogli approvare transazioni non autorizzate e a sottrarre una grande quantità di criptovalute dal bridge che collega Shibarium alla blockchain di Ethereum. Il meccanismo è paragonabile a qualcuno che assume temporaneamente il controllo del sistema di sicurezza di una banca per autorizzare prelievi non autorizzati. Un flash loan è un prestito senza garanzie iniziali che viene rimborsato entro la stessa transazione della blockchain.
Il team di Shiba Inu è riuscito a evitare una violazione ancora più grave perché i token BONE utilizzati per acquisire il controllo erano legati al validatore 1 e sono rimasti bloccati a causa delle regole di staking. Tuttavia, il mercato ha reagito negativamente all’incidente, sottolineando ancora una volta le persistenti problematiche di sicurezza associate alla tecnologia blockchain.
Calo dei memecoin e reazione del mercato più ampio
SHIB ha subito la perdita più significativa delle ultime tre settimane domenica (ora UTC), scendendo del 4% a 0,00001369 dollari, per poi continuare a indebolirsi fino a circa 0,00001359 dollari. La criptovaluta ha mostrato una forte volatilità nel corso della sessione di 23 ore terminata il 15 settembre alle 02:00 UTC, con un’escursione complessiva che ha superato il 4% dal picco al minimo.
La sessione è iniziata con una debolezza pre-alba, quando SHIB è sceso da 0,000014156 a stabilire un minimo cruciale di 0,000013547 alle 14:00 UTC. Il volume di scambi ha superato 1,064 trilioni di token, superando la media giornaliera, segnalando una forte pressione di vendita e la possibilità di una capitolazione, secondo il modello di analisi tecnica di CoinDesk Research.
Il token BONE, che inizialmente ha raddoppiato valore raggiungendo oltre 36 centesimi di dollaro, ha poi perso più del 2% nelle ultime 24 ore, attestandosi intorno a 20 centesimi. Il modello di analisi tecnica indica che:
– SHIB ha stabilito un supporto importante a 0,000013547 durante un’intensa pressione di vendita con volumi superiori a 1,064 trilioni di token.
– Il token ha creato una serie di minimi crescenti e livelli di consolidamento tra 0,000013600 e 0,000013780.
– Il momentum di recupero è evidenziato da formazioni a canale ascendente con minimi più alti, suggerendo la possibilità di una continuazione verso la resistenza a 0,000014000.
– I volumi delle transazioni sono stati superiori alla media nelle 24 ore precedenti durante la fase di declino, confermando possibili livelli di capitolazione.
– Nell’ultima ora di trading si è osservato un deciso impulso al rialzo con un apprezzamento dell’1%, confermando la rottura della soglia di resistenza.
Grossi trasferimenti di DOGE alimentano il sentiment negativo
Nel frattempo, la criptovaluta peer dogecoin (DOGE) ha perso il 4% toccando 27,80 centesimi domenica, per poi scendere ulteriormente del 5% a 27,36 centesimi, secondo i dati di CoinDesk.
Un trasferimento massiccio di DOGE verso un exchange centralizzato ha probabilmente accentuato il sentimento negativo nel mercato. Un portafoglio sconosciuto ha inviato infatti 119.306.143 DOGE, per un valore superiore a 34 milioni di dollari, all’exchange crypto OKX. Transazioni di questa dimensione sono spesso associate a strategie di liquidazione delle posizioni detenute.