Oro apre sopra 3.600 dollari in vista del previsto taglio dei tassi questa settimana
- 15 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Borse, Mercati
I contratti futures sull’oro (GC=F) hanno aperto lunedì a 3.680,20 dollari per oncia, registrando un incremento dello 0,8% rispetto alla chiusura di venerdì a 3.649,40 dollari. Da settembre 9, il prezzo dell’oro si mantiene quotidianamente sopra i 3.600 dollari per oncia.
Gli investitori attendono con attenzione la prossima decisione sui tassi di interesse della Federal Reserve, prevista per il 17 settembre. È largamente prevista una riduzione di 25 punti base, anche se il presidente Donald Trump ha dichiarato domenica ai giornalisti di aspettarsi “un taglio significativo”. Contestualmente, la Fed diffonderà anche il suo dot plot, un grafico che illustra come ciascun membro del comitato prevede l’evoluzione dei tassi di interesse nei prossimi anni. Questo strumento rappresenta un indicatore delle variazioni future dei tassi, basato sulle informazioni disponibili al momento.
Le decisioni sui tassi della Fed sono finalizzate a sostenere la massima occupazione sostenibile e a mantenere sotto controllo l’inflazione.
Il prezzo dell’oro tende a reagire positivamente in presenza di tassi di interesse più bassi, rafforzando così il suo appeal tra gli investitori.
L’apertura di lunedì mostra un aumento dello 0,8% rispetto alla chiusura di venerdì a 3.649,40 dollari per oncia. Rispetto all’apertura di una settimana fa, il prezzo è cresciuto del 2,4% partendo da 3.594,50 dollari il 8 settembre. Su base mensile, il valore dei futures sull’oro ha registrato un incremento del 10% rispetto all’apertura del 15 agosto a 3.346,80 dollari. Nel corso dell’ultimo anno il metallo prezioso ha guadagnato il 43,3%, partendo da 2.568,80 dollari per oncia il 13 settembre 2024.
È possibile monitorare il prezzo dell’oro in tempo reale e 24 ore su 24 tramite diversi servizi di finanza online.
Se si desidera approfondire quali siano le aziende leader nel settore aurifero, esistono strumenti specifici per analizzare le performance delle imprese di questo comparto, consentendo di applicare oltre 150 criteri di selezione per orientare le proprie scelte di investimento.
Come Investire in Oro: Quattro Passaggi Fondamentali
L’investimento nell’oro si articola in una procedura articolata in quattro fasi chiave:
Definire l’obiettivo di investimento, stabilire l’allocazione desiderata, scegliere la forma dell’investimento e valutare l’orizzonte temporale.
Il primo passo consiste nel comprendere chiaramente le motivazioni che spingono all’acquisto di oro.
Storicamente, il metallo prezioso è stato apprezzato per tre principali obiettivi d’investimento:
1. Diversificare il portafoglio inserendo un bene che si muove indipendentemente dai prezzi azionari;
2. Proteggersi dall’erosione del potere d’acquisto causata dall’inflazione;
3. Disporre di una riserva di valore alternativa in caso di collasso economico imprevedibile.
L’oro è da tempo uno strumento di equilibrio nei portafogli, poiché spesso mantiene o accresce il suo valore quando altri asset registrano perdite. Proprio per questo motivo gli investitori lo utilizzano come stabilizzatore, affidandosi alla solidità del metallo prezioso per limitare perdite non realizzate azionarie e per contrastare l’impatto negativo dell’inflazione sul denaro liquido.
Inoltre, l’oro è universalmente riconosciuto come riserva di valore, potenzialmente fungendo da mezzo di scambio alternativo nel caso di un crollo del dollaro.
Scott Travers, autore del manuale “The Coin Collector’s Survival Manual” e direttore della rivista “COINage”, ha affermato in un’intervista:
“Consiglio a tutti di detenere una piccola quantità di oro come protezione contro le calamità. L’oro dovrebbe essere considerato una polizza assicurativa.”
Andamento Storico e Prospettive Future dell’Oro
Analizzando il grafico del prezzo dell’oro, si osserva una crescita costante e solida negli ultimi mesi e anni.
Storicamente, il prezzo dell’oro ha attraversato cicli alternanti di crescita e declino. Tra il 2009 e il 2011 si è registrata una fase espansiva, seguita da un periodo di ribasso durato oltre nove anni in cui il prezzo non è riuscito a stabilire nuovi massimi.
Durante queste fasi di rendimento contenuto o negativo il peso dell’oro in portafoglio può incidere sulla performance complessiva degli investimenti. Pertanto, chi si mostra più sensibile a tali momenti potrebbe optare per una minore allocazione, mentre un investitore disposto a sopportare tali periodi difficili in vista dei potenziali guadagni futuri potrebbe destinare una quota maggiore all’oro.
In tempi recenti, il metallo prezioso è stato al centro dell’attenzione degli analisti, con molti orientati a un outlook positivo. Per esempio, a maggio, gli esperti di Goldman Sachs Research hanno previsto che il prezzo dell’oro potrebbe raggiungere i 3.700 dollari per oncia entro la fine del 2025, un aumento pari al 40% rispetto al prezzo di apertura di gennaio a 2.633 dollari.
Questo rialzo è attribuito all’aumento della domanda da parte delle banche centrali e all’incertezza derivante dalle politiche tariffarie statunitensi in evoluzione.
Per chi desiderasse esaminare il prezzo storico dell’oro, è disponibile un ampio archivio dati che risale almeno al 2000, offrendo una prospettiva completa sull’andamento di questo fondamentale asset finanziario.