Native Markets conquista il premio e ottiene il ticker USDH dopo una corsa accesa
- 15 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Native Markets, uno dei team che ha presentato una proposta per emettere e gestire la stablecoin in dollari USA (USDH) dell’exchange cripto Hyperliquid, ha ufficialmente rivendicato il ticker USDH domenica, dopo una votazione della community.
Il progetto svilupperà la prima Hyperliquid Improvement Proposal (HIP) per USDH e un token ERC-20, lo standard token della rete Ethereum, nei prossimi giorni, ha dichiarato Max Fiege, fondatore di Native Markets, in un post su X. Egli ha anche illustrato le prossime mosse:
“Inizieremo poi una fase di test per le operazioni di minting e redeem fino a 800 dollari per transazione con un gruppo iniziale, per poi aprire il book di ordini spot USDH/USDC, oltre a offerte illimitate di mint e redeem.”
Le probabilità di Native Markets di aggiudicarsi il ticker sono salite sopra il 99% sabato, sulla piattaforma di prediction market Polymarket, dopo il ritiro di Ethena, emittente di stablecoin sintetiche, giovedì.
La corsa all’assegnazione del ticker USDH è stata seguita con attenzione dalla comunità cripto e dai dirigenti del settore, suscitando accuse di una selezione pilotata e aprendo riflessioni sul futuro complessivo del settore stablecoin.
La gara per USDH di Hyperliquid suscita critiche e dibattito
I vertici dell’industria cripto hanno espresso opinioni contrastanti riguardo al processo di selezione e ai risultati della votazione, che ha visto aziende consolidate nel campo delle stablecoin, crypto e pagamenti soccombere di fronte a un nuovo entrante.
Haseeb Qureshi, managing partner della società di venture capital Dragonfly, ha commentato martedì:
“Comincio a pensare che la richiesta di proposte (RFP) per USDH sia stata un po’ una farsa.”
Qureshi ha poi aggiunto:
“Ho sentito più offerenti dire che nessuno dei validatori era interessato a considerare altre proposte oltre a Native Markets. Non si è nemmeno trattato di una reale discussione, sembrava che un accordo fosse già stato fatto dietro le quinte.”
Mert Mumtaz, CEO del fornitore di nodi RPC Helius, ha osservato come questa competizione abbia mostrato che le stablecoin sono diventate una commodity.
Mumtaz ha ipotizzato che in futuro i ticker delle stablecoin in dollari verranno semplificati, con gli exchange che mostreranno agli utenti solo un generico “USD”.
In questo scenario, gli exchange si occuperebbero, dietro le quinte, di scambiare le varie stablecoin denominate diversamente, in un processo di backend invisibile e trasparente all’utente finale, ha concluso Mumtaz.