Cosa succede a BTC ed ETH con il calo delle paure prima del taglio dei tassi della Fed
- 15 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Le preoccupazioni per un possibile calo di bitcoin (BTC) a 115.902,01 dollari e di ether (ETH) si sono attenuate in modo significativo, secondo gli ultimi dati provenienti dal mercato delle opzioni. Tuttavia, la velocità della prossima fase di crescita di queste criptovalute dipenderà in larga misura dall’entità del previsto taglio del tasso d’interesse da parte della Federal Reserve programmato per il 17 settembre.
Lo skew a sette giorni di call/put di BTC, che misura la distribuzione della volatilità implicita tra opzioni call e put con scadenza settimanale, è tornato vicino allo zero dopo essere stato negativo al 4% una settimana fa, secondo i dati forniti da Amberdata. Anche gli skew a 30 e 60 giorni, pur rimanendo leggermente negativi, hanno mostrato un significativo recupero rispetto ai minimi della settimana scorsa, indicando una netta diminuzione delle paure di ribasso. Anche lo skew delle opzioni di Ether sta seguendo un andamento simile al momento della scrittura.
Lo skew riflette la tendenza direzionale del mercato, ovvero quanto i trader siano più preoccupati per un aumento o una diminuzione dei prezzi. Uno skew positivo suggerisce una preferenza per le opzioni call, indicative di un sentiment rialzista, mentre un valore negativo segnala una maggiore domanda di put e, quindi, una maggiore ricerca di protezione contro possibili ribassi.
Questo riallineamento nelle opzioni avviene in un momento in cui i prezzi di bitcoin ed ether stanno registrando un rinnovato slancio al rialzo in vista della decisione sui tassi della Fed prevista per mercoledì, quando la banca centrale è ampiamente attesa a effettuare un taglio dei tassi e a preparare il terreno per ulteriori allentamenti nelle prossime mensilità. In sette giorni, BTC ha guadagnato oltre il 4% superando i 116.000 dollari, mentre ether ha registrato un aumento prossimo all’8%, attestandosi sui 4.650 dollari, secondo i dati di CoinDesk.
Le dinamiche future dipenderanno principalmente dall’entità del taglio che la Fed deciderà. Secondo i futures sul tasso di riferimento della CME, i mercati attribuiscono una probabilità superiore al 90% che la banca centrale riduca i tassi di 25 punti base, portandoli tra il 4% e il 4,25%. Tuttavia, non è da escludere completamente un taglio più ampio da 50 punti base.
Un taglio di 50 punti base potrebbe scatenare un’impennata importante per BTC.
Greg Magadini, direttore dei derivati di Amberdata, ha commentato via email:
“Un taglio di 50 punti base a sorpresa rappresenterebbe un fortissimo segnale di acquisto gamma per ETH, SOL e BTC. Anche l’oro reagirebbe in modo eccezionale.”
Da notare che le opzioni su SOL, quotate su Deribit, mostrano già un forte sentiment rialzista, con le call che scambiano a un premio di volatilità di 4-5 punti rispetto alle put. Magadini ha inoltre spiegato che, se la decisione della Fed dovesse rispettare le attese di un taglio da 25 punti base, è probabile che BTC mantenga una crescita graduale e contenuta. Per quanto riguarda ETH, invece, potrebbe servire ancora circa una settimana prima di vedere un nuovo test dei massimi storici e un superamento stabile della soglia di 5.000 dollari.”