Cosa ha imparato Ray Dalio dopo un enorme investimento fallito che lo ha costretto a chiedere 4000 dollari in prestito al padre per restare a galla
- 15 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Borse, Mercati
L’investitore miliardario Ray Dalio ha recentemente condiviso un’importante lezione appresa a seguito di un investimento fallito che lo lasciò con così pochi fondi da dover prendere in prestito 4.000 dollari da suo padre. Questo episodio, avvenuto oltre 40 anni fa, continua ancora oggi a influenzare il suo metodo di selezione degli investimenti.
Durante una conversazione con Dave Rubenstein, co-fondatore del Carlyle Group, nel podcast “The 92nd Street Y, New York”, Dalio ha spiegato come quell’esperienza negativa abbia rappresentato una svolta cruciale nella sua carriera. È proprio grazie a quelle difficoltà che è riuscito a far crescere Bridgewater Associates fino a trasformarla in uno dei più grandi fondi hedge a livello mondiale.
Le lezioni apprese dall’errore giovanile
All’inizio degli anni ’80, un giovane Dalio gestiva Bridgewater Associates e fece una scommessa basata sull’ipotesi che gli Stati Uniti avessero prestato troppi soldi a diversi Paesi esteri, più di quanto quegli Stati potessero mai restituire. Era convinto che ciò avrebbe causato una grave crisi del debito. Così investì su questa previsione, attendendosi un grande guadagno nel momento in cui Messico avrebbe dichiarato default sul suo debito nel 1982.
Dalio ha detto a Rubenstein:
“Non avrei potuto sbagliare di più.”
La portata dell’errore divenne evidente quando la Federal Reserve rispose alla situazione alleggerendo le condizioni di prestito, causando un’impennata del mercato contraria a ogni previsione di Dalio. Le perdite furono pesanti, al punto che lui dovette prendere in prestito 4.000 dollari da suo padre per far fronte alle spese correnti.
“Fu un momento molto doloroso”, ha ammesso.
Due principi fondamentali per il successo
Non è raro che, di fronte a una battuta d’arresto così significativa, molti si arrendano. Tuttavia, Dalio decise di trarre insegnamenti dall’esperienza anziché lasciarsi abbattere. Questo episodio cambiò radicalmente il suo approccio agli investimenti, basato su due insegnamenti cruciali.
Il primo è l’importanza dell’umiltà necessaria a mettere in discussione se stessi. Dalio adottò un metodo rigoroso per la sua presa di decisioni, iniziando a scrivere tutti i fattori rilevanti prima di valutare un investimento. Questo processo lo portò ad analizzare in modo più approfondito le motivazioni e i potenziali esiti delle sue scelte, diventando uno dei pilastri fondamentali della filosofia di gestione di Bridgewater Associates.
Il secondo insegnamento riguarda l’importanza della diversificazione del portafoglio. Dalio spiegò a Rubenstein che distribuire gli investimenti su più asset non correlati permette di ridurre il rischio anche dell’80%, mantenendo comunque rendimenti significativi. Il suo obiettivo è sempre stato quello di individuare “15 flussi di rendimento non correlati” con performance comparabili, una strategia che ha migliorato drasticamente il rapporto rischio/rendimento del fondo.
Grazie a questo approccio, Bridgewater Associates ha raggiunto un rendimento medio vicino all’11,8% negli ultimi trent’anni. Paradossalmente, uno dei peggiori errori compiuti da Dalio da giovane investitore ha rappresentato la base per un successo duraturo e significativo.
Dalio ha concluso al riguardo:
“Nessuno fa tutto alla perfezione, neanche Warren Buffett.”
Nonostante ciò, il suo storico mostra chiaramente come abbia avuto più ragione che torto nel lungo periodo, confermando l’efficacia della disciplina e delle strategie che ha sviluppato dopo quella difficile esperienza.