Anz ammette comportamenti inaccettabili nel trading di obbligazioni e accetta una multa di 240 milioni di dollari australiani
- 15 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Borse, Mercati
Il gruppo australiano ANZ ha ammesso la propria “condotta riprovevole” nel settore della negoziazione di obbligazioni e ha concordato il pagamento di 240 milioni di dollari australiani (pari a 159,5 milioni di dollari statunitensi) come penalità per chiudere diverse indagini, ha comunicato lunedì il regolatore dei mercati finanziari.
Il accordo tra ANZ e la Australian Securities and Investments Commission (ASIC) necessita dell’approvazione del Tribunale Federale e risolverebbe cinque casi riguardanti le divisioni Australian Markets e Retail della banca, attualmente oggetto di distinte verifiche regolatorie.
Le violazioni contestate riguardano principalmente il fatto che dipendenti di ANZ abbiano manipolato il mercato durante un’emissione di titoli di Stato e abbiano fornito dichiarazioni errate sui dati relativi alla negoziazione di obbligazioni, ha precisato il regolatore.
Nuno Matos, amministratore delegato di ANZ, ha dichiarato:
“È evidente che all’interno della divisione Australia Retail ci siano problematiche, soprattutto per quanto riguarda la gestione dei rischi non finanziari. Per questo stiamo apportando modifiche a questa attività, con l’obiettivo di focalizzarci sulle priorità essenziali e garantire una maggiore sicurezza per i nostri clienti.”
ANZ ha confermato che presenterà entro il 30 settembre 2025 il suo Piano di Rimedi Fondamentali (Root Cause Remediation Plan) alla Australian Prudential Regulation Authority, come previsto dall’impegno preso in tribunale. La banca prevede di investire circa 150 milioni di dollari australiani per attuare questo piano nell’anno fiscale 2026, finanziando l’operazione con la riduzione di priorità su altri progetti.
In passato, la banca ha sospeso o licenziato alcuni trader della divisione mercati a seguito di accuse di comportamenti scorretti emerse da articoli di stampa.