Perché i tassi dei CD di Fidelity sono più bassi rispetto al mio conto di risparmio al 4 percento? un’analisi dettagliata tra rendimenti fissi e variabili

I rendimenti annuali percentuali (APY) per i certificati di deposito (CD) e i conti di risparmio ad alto rendimento sono aumentati in modo significativo da quando la Federal Reserve ha iniziato ad alzare i tassi d’interesse nel 2022. Molti investitori hanno preferito depositare i loro capitali in questi strumenti per ottenere rendimenti garantiti, ma un utente di Reddit ha notato una discrepanza tra i CD offerti da Fidelity e il proprio conto di risparmio ad alto rendimento.

L’utente ha osservato: il suo conto di risparmio ad alto rendimento offre un APY del 4%, mentre la maggior parte dei CD di Fidelity presenta rendimenti inferiori, tranne quelli con scadenza superiore a 10 anni. Si è quindi chiesto: “Significa questo che i conti di risparmio ad alto rendimento stanno sopravanzando i CD? Oppure c’è qualcosa che non sto considerando?”

La risposta sta in una differenza fondamentale tra questi due prodotti finanziari, sottolineata anche da altri utenti nei commenti.

Perché i CD di Fidelity hanno rendimenti più bassi?

I CD di Fidelity offrono rendimenti più bassi perché gli emittenti sono consapevoli dei segnali che arrivano dal mercato. La Federal Reserve sembra pronta a ridurre i tassi di interesse in un futuro prossimo, probabilmente già dalla prossima settimana, e si prevede una serie di tagli che influiranno complessivamente sull’economia. Ogni riduzione dei tassi si traduce in un abbassamento dei rendimenti annuali dei vari conti bancari, motivo per cui i tassi dei CD sono già calati in previsione di questi interventi.

Fidelity e altre istituzioni finanziarie infatti non vogliono offrire rendimenti elevati per i CD a breve termine, dato che le attese sono di un prossimo calo dei tassi. Al contrario, i CD con scadenze lunghe, superiori a 10 anni, hanno rendimenti più alti proprio per l’incertezza legata al lungo periodo di investimento. Per le banche è inoltre più vantaggioso vincolare i capitali per un periodo così esteso.

In confronto, i conti di risparmio ad alto rendimento presentano tassi variabili, che possono modificarsi rapidamente in base alle decisioni della Federal Reserve. Se la Fed dovesse diminuire i tassi di interesse dello 0,25%, anche il rendimento del conto di risparmio potrebbe calare della stessa percentuale.

Questo significa che i conti di risparmio ad alto rendimento non garantiscono un tasso fisso, mentre i CD bloccano un APY fisso per tutta la durata del deposito. Questo aspetto è cruciale nel momento in cui si deve scegliere tra questi strumenti finanziari.

Un utente ha commentato su Reddit: “Spesso si dimentica che il tasso di interesse del conto di risparmio ad alto rendimento potrebbe scendere anche a 0% l’anno prossimo, mentre il tasso del CD rimane generalmente fisso fino alla scadenza.”

La stessa considerazione vale per i conti di mercato monetario. Anche se attualmente offrono rendimenti elevati, questi possono diminuire in qualsiasi momento. I CD e le obbligazioni, invece, rappresentano strumenti con maggiore certezza. Se i tassi dei conti di risparmio dovessero calare di oltre 2% nel corso dell’anno, alla luce dei fatti sarebbe stato preferibile puntare sui CD.

Prospettive di riduzione dei tassi e impatto sui rendimenti

Il consenso generale tra gli esperti è che nei prossimi mesi si assisterà a più tagli dei tassi da parte della Federal Reserve. Le istituzioni finanziarie non hanno certezze su quante volte questo avverrà nei prossimi anni, ma sembra molto probabile che entro l’anno i tassi verranno ridotti diverse volte.

Questa è la ragione principale che spiega la discrepanza tra i rendimenti dei CD e quelli dei conti di risparmio ad alto rendimento.

Un commentatore di Reddit ha fornito una semplice regola pratica per chi sta valutando questi strumenti: “Quando si prevede un calo dei tassi, bisogna accettare rendimenti più bassi per bloccare il tasso su un CD. Quando invece si attendono aumenti, succede il contrario.”

Altri utenti hanno confermato di aver registrato una diminuzione dei tassi dei CD, soprattutto in vista delle decisioni imminenti della Fed. Un suggerimento aggiuntivo riguarda l’utilizzo pratico dei fondi: “Se sai che avrai bisogno del denaro in un momento specifico, il CD è la scelta migliore. Se non hai certezza sui tempi, meglio optare per un conto di risparmio ad alto rendimento. Se poi non hai davvero bisogno del denaro nel breve termine, allora dovresti considerare investimenti finalizzati a ottenere rendimenti più elevati nel lungo termine.”