Letta: il completamento del mercato unico nel 2028 ultima chance per la Ue
- 14 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
La settimana appena trascorsa è stata ricca di eventi significativi, tra cui il molto atteso intervento sullo Stato dell’Unione tenuto dalla presidente della Commissione europea. Nonostante alcune critiche ricevute, Ursula von der Leyen ha colto l’occasione per rilanciare, annunciando nuove iniziative nei settori della difesa e dell’economia. Per approfondire il contesto e le implicazioni di questo discorso, abbiamo discusso con Enrico Letta, 59 anni, ex presidente del Consiglio (2013-2014), attualmente preside della IE School of Politics, Economics & Global Affairs a Madrid e autore di un recente rapporto sul completamento del mercato unico europeo.
Il discorso di von der Leyen ha suscitato pareri contrastanti: è stato apprezzato da diversi governi nazionali e principalmente dall’area centrista del Parlamento europeo, mentre altri osservatori lo hanno giudicato opportunistico e poco concreto. Come interpreta lei queste reazioni così divergenti?
Enrico Letta ha risposto:
“Si può notare un interessante disallineamento. Attualmente prevale la dimensione politica, quando invece vent’anni fa dominava quella economica. Nel discorso di Ursula von der Leyen era evidente la richiesta, da parte degli ascoltatori, di una forte risposta politica. Purtroppo, la struttura attuale dell’Europa è più orientata verso soluzioni economiche che verso azioni politiche incisive. I contenuti economici fondamentali del discorso sono stati però oscurati dall’enfasi sulla politica, settore che resta essenzialmente sotto il controllo degli Stati membri più che delle istituzioni comunitarie. Queste ultime infatti dispongono di maggiori competenze in ambito economico rispetto a quello politico e faticano a rispondere alle grandi aspettative di cambiamento politico.”
L’intermediario culturale a livello mondiale, definito da Giuliano da Empoli come un’era dei “predatori”, rende la situazione ancora più complessa. Come vede questo scenario?
Enrico Letta ha osservato:
“Sicuramente. Un esempio emblematico è Donald Trump, che propone un discorso fortemente politico e identitario, mentre la costruzione europea, con risultati come il mercato unico e l’euro, è basata principalmente su fondamenta economiche. Sul fronte della politica estera e delle strategie di potenza, l’Europa dimostra difficoltà evidenti. Credo che questa sia la chiave per comprendere le reazioni divergenti al discorso della presidente della Commissione.”