I ricchi investono il loro denaro per la pensione in questo modo

Pianificare la pensione è uno degli aspetti più importanti della gestione finanziaria. Per molti americani questo significa fissare obiettivi di risparmio per i piani 401(k) o gli IRA. Tuttavia, secondo Grant Cardone, autore di The 10X Rule, i ricchi adottano una strategia diversa.

Grant Cardone ha spiegato che:

“Se si studiano le persone ricche, non si concentrano su 401(k) o IRA. Sono invece le aziende che gestiscono questi piani, come Vanguard e Fidelity, a diventare ricche grazie ai risparmi pensionistici degli altri.”

Se desideri investire per la pensione adottando la stessa mentalità dei più abbienti, Cardone suggerisce di osservare attentamente come operano le grandi società di gestione fondi.

Invita infatti a non consegnare semplicemente il proprio denaro a queste società, ma a replicare le loro mosse:

“Fai ciò che fanno loro con i soldi che gli affidi: investono in prodotti assicurativi, aziende che generano reddito passivo e sono ampiamente investiti nel settore immobiliare che produce rendite.”

Investire in immobili per garantire un reddito stabile

Cardone ritiene che l’investimento in immobili produttivi di reddito rappresenti oggi il metodo più efficace per assicurarsi una stabilità finanziaria al momento della pensione.

Ha osservato:

“Quando arrivi alla pensione, non ti serve una somma lump-sum in un IRA o 401(k). Ciò di cui hai bisogno a 65 o 68 anni è un flusso di reddito che copra le tue spese. Ti consiglierei di puntare su strumenti che ti garantiscano un pagamento mensile una volta che vai in pensione.”

La scelta di Cardone: l’investimento immobiliare

Cardone ha intrapreso in prima persona questa strategia e spiega le motivazioni dietro la sua preferenza per il settore immobiliare:

“A 30 anni ho iniziato a cercare una classe di asset nella quale non potessi perdere denaro. Non potevo limitarmi a risparmiare perché il denaro perde valore. Non volevo nemmeno investire in borsa, perché può comportare perdite.”

“In secondo luogo, volevo un reddito passivo dal mio investimento. In terzo luogo, desideravo che l’asset si apprezzasse a lungo termine. Infine, volevo godere di benefici fiscali, visto che le tasse rappresentano la spesa più rilevante per chiunque, indipendentemente dal reddito.”

“Solo un asset soddisfa tutti questi requisiti: non sono oro, argento, Bitcoin o azioni, ma è l’immobiliare.”

Cardone sottolinea che circa il 95% del suo patrimonio è investito nel settore immobiliare.

Ha aggiunto:

“Anche se il valore degli immobili può diminuire – come sta succedendo adesso con tutte le valutazioni in calo – il reddito generato dall’immobiliare non cala. Il valore può diminuire, ma il flusso di cassa continua a supportarmi. E non vendo comunque, quindi va bene così.”

Cardone evidenzia che storicamente gli affitti tendono ad aumentare nel tempo, incrementando il reddito derivante dal possesso dell’immobile.

Spiega:

“Nel 1940, gli affitti medi negli Stati Uniti erano di 27 dollari al mese. Oggi la cifra media è di circa 2.000 dollari. Prevedo che nei prossimi sette anni salirà a 3.000 dollari, generando una ricchezza enorme per i proprietari di immobili in affitto.”

Questa prospettiva riflette la convinzione che gli investimenti immobiliari rappresentano una scelta solida e durevole per costruire sicurezza finanziaria a lungo termine, soprattutto in vista della pensione.