Concerto in piazza San Pietro, cardinale Gambetti dice no alla guerra e sì alla pace
- 14 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Papa Leone, durante l’udienza al Terzo Incontro Mondiale sulla Fraternità Umana, ha riaffermato con determinazione il suo “no” alla guerra e il suo “sì” alla pace e alla fraternità, citando le parole di Papa Francesco nella Fratelli Tutti: “rendersi conto di quanto vale un essere umano, quanto vale una persona, sempre e in qualunque circostanza”.
Dal cuore di questa piazza simbolica, dove l’abbraccio ideale è disegnato dal colonnato del Bernini, si vuole inviare al mondo un messaggio forte di fratellanza universale: non ci sentiamo semplicemente appartenenti all’Umanità, ma concepiamo l’intera Umanità come parte integrante di noi, in particolare quella che soffre, quella violata, affamata, malata, denudata o incarcerata. Molte donne, tra gli altri, ci insegnano quotidianamente questo valore.
Con queste parole, nella serata di sabato, il cardinale Mauro Gambetti ha espresso il saluto della Santa Sede ai numerosi partecipanti che hanno affollato piazza San Pietro e via della Conciliazione a Roma per assistere al concerto “Grace for the World”, che ha chiuso l’evento dedicato alla fraternità umana.
Secondo alcune stime, oltre centomila spettatori erano presenti. L’apertura dello spettacolo è stata affidata ad Andrea Bocelli. La musica è stata accompagnata da suggestive immagini disegnate nel cielo grazie ai droni, ideati dal fratello di Elon Musk.
Il cardinale Gambetti ha proseguito:
“Papa Leone ci ha spronato a proseguire in questo percorso. Ci ha ricordato la necessità di una vasta ‘alleanza dell’umano’, fondata sulla cura reciproca, sul dono disinteressato e sulla fiducia. Ringraziamo tutti gli organizzatori, i sostenitori, i partecipanti, i testimoni e gli artisti che contribuiscono a diffondere questo messaggio nel mondo. Stare insieme come fratelli e sorelle è un’esperienza bella e gioiosa, ma per viverla appieno dobbiamo riscoprire il significato autentico dell’essere umani. Da qui, dal cuore della cristianità e insieme a Pietro, volgiamo lo sguardo a Gesù di Nazareth, il Figlio dell’uomo.”
Rivolgendosi infine al tema di pace e giustizia, il cardinale ha concluso:
“Desideriamo diffondere profumo, diffondere luce, pronunciare parole buone come Lui: be grace. Desideriamo essere artefici di pace, capaci di compassione, dialogo e perdono come Lui: be peace. Vogliamo promuovere la dignità, perseguire la giustizia e scegliere il bene come Lui: be justice. Desideriamo essere veri, trasparenti, liberi come Lui: be freedom. In una parola, desideriamo essere Umani come Lui: be human!”