5 mosse intelligenti per gestire i soldi che la generazione Z deve fare prima delle feste
- 14 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Borse, Mercati
Le vacanze assumono un significato diverso quando si è agli inizi della propria carriera. Tra prestiti studenteschi, stipendi da entry-level e la pressione di mantenere un’immagine sui social media, la Generazione Z affronta sfide finanziarie particolari che rendono le spese natalizie particolarmente complesse. Si è già alle prese con l’inflazione, affitti alle stelle e la costruzione dell’indipendenza economica da zero. L’ultima cosa di cui si ha bisogno è accumulare debiti durante le festività che poi peseranno per tutto l’anno successivo.
Con qualche strategia mirata, però, è possibile vivere la stagione festiva senza compromettere la propria stabilità finanziaria futura. Ecco cinque mosse intelligenti che la Generazione Z dovrebbe considerare prima di iniziare a spendere per le feste.
Stabilisci un budget realistico
Il più grande errore è pianificare un budget per le festività basandosi su quanto si desidererebbe spendere, anziché su quanto effettivamente ci si può permettere. Quando si guadagna tra i 35.000 e i 50.000 euro l’anno, ogni euro conta davvero.
Il primo passo è partire dal proprio reddito netto mensile e sottrarre tutte le spese fisse: affitto, prestiti studenteschi, rate dell’auto, abbonamenti e costi essenziali di vita. Quello che rimane rappresenta il denaro disponibile per tutte le spese discrezionali del mese, non solo per gli acquisti natalizi.
Un approccio realistico potrebbe significare destinare tra i 200 e i 400 euro in totale per regali, viaggi e intrattenimento durante le festività, piuttosto che gli 800 euro o più che spesso i social sembrano farci credere siano normali. Utilizzare app come Mint, YNAB o anche un semplice foglio di calcolo aiuta a monitorare con precisione le uscite. Visualizzare i numeri rende più semplice rispettare limiti concreti, soprattutto quando si avverte la FOMO natalizia.
Inizia a risparmiare subito, anche poco
Molti consigli finanziari suggeriscono di mettere da parte soldi per le festività già da gennaio, ma questo non è d’aiuto se si sta leggendo il testo ormai tardi nell’anno. La buona notizia è che anche piccole somme, se trovate con creatività, possono sommarsi rapidamente.
Individua spese che puoi convertire in risparmio nelle prossime settimane. Evita di mangiare fuori almeno due volte a settimana e cucina a casa: questo può far risparmiare facilmente 60-80 euro a settimana. Annulla un abbonamento poco utilizzato per risparmiare 10-15 euro al mese. Vendi gli oggetti inutilizzati su piattaforme come Marketplace, Depop o Poshmark.
Infine, imposta trasferimenti automatici, anche di piccole somme. Seppur inizialmente sembrino poco significativi, nel tempo accumuleranno una cifra importante prima delle feste.
Usa la tecnologia a tuo vantaggio
Il telefono può essere un alleato per evitare spese eccessive o un mezzo per facilitarle. È fondamentale attivare strumenti che si integrino con le abitudini digitali piuttosto che contrastarle.
Attiva notifiche di spesa sulle app bancarie e delle carte di credito per ricevere avvisi quando ti stai avvicinando ai limiti di spesa o quando effettui acquisti in determinate categorie. Usa applicazioni come Honey o Capital One Shopping che cercano automaticamente codici sconto e confrontano i prezzi prima degli acquisti online. Questi strumenti possono far risparmiare tra il 10% e il 20% su acquisti che hai già pianificato.
Se possibile, apri conti separati dedicati alle spese natalizie. Molte banche offrono la possibilità di avere più conti di risparmio con trasferimenti automatici. Quando il fondo dedicato si esaurisce, è il momento di stoppare la spesa.
Applica un periodo di attesa di 24-48 ore per tutti gli acquisti non essenziali oltre i 25 euro: aggiungi i prodotti al carrello ma non finalizzare subito l’acquisto. Spesso il desiderio di comprare passa dopo una notte di riflessione.
Una regola importante è anche quella di smettere di seguire account social che spingono a uno shopping compulsivo o che promuovono il materialismo. Meglio seguire pagine dedicate al budget, al fai-da-te o ad idee natalizie a basso costo. Questo aiuta a educare l’algoritmo sulle tue preferenze e a evitare continue sollecitazioni a spendere.
Gestisci con attenzione le carte di credito
Le carte di credito facilitano molto l’eccesso di spesa durante le feste, specialmente quando si hanno già altri debiti da gestire come i prestiti studenteschi. La strategia migliore è costruire barriere che limitino gli acquisti d’impulso.
Se devi utilizzare le carte di credito, scegli quella con il plafond più basso per contenere automaticamente la spesa. Lasciala a casa o rimuovi i dati dalle piattaforme di shopping online per creare un’ostacolo aggiuntivo.
Considera anche il costo reale degli acquisti fatti con carta di credito: un regalo da 200 euro, se pagato con rate minime con interessi, potrebbe arrivare a costare oltre 300 euro nel tempo, creando un debito lungo da smaltire.
Un approccio consigliato è utilizzare carte di debito o denaro contante per tutti gli acquisti stagionali. Spendere denaro reale ha un effetto psicologico che aumenta la consapevolezza e il controllo sulle uscite finanziarie. In più, per ogni spesa effettuata, si può trasferire la stessa somma su un conto di risparmio, forzando così una riflessione sul vero budget disponibile e contribuendo a ricostituire i risparmi erosi dalla stagione delle spese.
La Generazione Z dispone di una quantità maggiore di opportunità per svolgere attività lavorative secondarie rispetto alle generazioni precedenti. Questa flessibilità può essere sfruttata per generare un reddito aggiuntivo specifico per le festività, senza intaccare lo stipendio principale. Consigliabile è concentrare gli sforzi su lavori stagionali che tipicamente offrono una remunerazione interessante proprio durante il periodo natalizio.
I servizi di consegna di cibo mostrano un aumento della domanda e spesso offrono bonus durante le settimane più intense. Nei negozi al dettaglio aumentano le necessità di personale per il confezionamento dei regali, l’assistenza alla clientela e la gestione del magazzino.
È utile considerare l’ipotesi di aggiungere turni extra, lavorare nel commercio al dettaglio durante le festività o accettare incarichi nella cosiddetta gig economy per accumulare liquidità extra. Catene come Target e Starbucks, così come aziende di spedizioni, assumono spesso lavoratori stagionali con salari orari competitivi. Piattaforme di food delivery quali DoorDash, Uber Eats e Instacart conoscono un’impennata di richieste proprio in questi periodi.
Inoltre, mettere a frutto competenze personali è un’ottima strategia: chi ha dimestichezza con i social media può offrire servizi di gestione dei contenuti per aziende locali in occasione delle feste. Chi possiede una vena creativa può vendere articoli artigianali su piattaforme come Etsy o ai mercatini natalizi della propria zona. Considerare inoltre servizi di pet-sitting o affidamento casa, molto richiesti durante i viaggi delle festività, attraverso app come Rover e Care.com.
Infine, il lavoro freelance rappresenta un’opportunità interessante. Attraverso portali come Upwork, Fiverr o TaskRabbit, si possono aumentare entrate con attività di scrittura, grafica, lezioni private o assistenza virtuale, tutte richieste in crescita verso la fine dell’anno.
La regola fondamentale è considerare il reddito proveniente da lavoretti extra come un “bonus” per le festività, senza usarlo come giustificazione per incrementare lo standard abituale delle spese. Un approccio disciplinato consente di godere delle feste senza compromettere la stabilità finanziaria personale anche nei mesi successivi.