Trump invita i Paesi Nato a smettere di acquistare petrolio russo per far finire la guerra

Donald Trump ha avanzato una nuova proposta rivolta agli alleati della NATO, convinto che questa possa accelerare la fine del conflitto in Ucraina.

Secondo il presidente americano, i Paesi membri della NATO dovrebbero cessare immediatamente l’acquisto di petrolio proveniente dalla Russia, in vista delle imminenti sanzioni che gli Stati Uniti intendono imporre a Mosca. Trump ha espresso questa posizione attraverso un post sulla piattaforma social Truth, dichiarando con fermezza:

Donald Trump ha detto:

“Sono pronto a imporre pesanti sanzioni contro la Federazione Russa, a patto che tutti i Paesi della NATO accettino di fare altrettanto e smettano di acquistare petrolio dalla Russia.”

In una lettera rivolta “a tutti i Paesi della NATO e al mondo”, Trump ha aggiunto che se l’Alleanza agirà in base alla sua proposta, il conflitto potrebbe concludersi in tempi brevi, risparmiando numerose vite umane. Tuttavia, in caso contrario, ha ammonito che si tratterebbe solo di uno spreco di tempo, energie e risorse economiche per gli Stati Uniti.

Il presidente ha sottolineato che la guerra attuale non è iniziata sotto la sua amministrazione e ha chiarito il proprio ruolo come mediatore impegnato a favorire una cessazione delle ostilità. Nel suo messaggio ha scritto:

Donald Trump ha detto:

“Questa non è la mia guerra (non sarebbe mai cominciata se fossi stato io presidente!), è la guerra di Biden e Zelensky. Io sono qui solo per aiutare a fermarla e per salvare migliaia di vite, sia russe che ucraine (solo la scorsa settimana abbiamo contato 7.118 vite perdute, una cifra sconvolgente).”

NATO intensifica la presenza sul fianco orientale con l’operazione «Eastern Sentry»

Il Comando Alleato per le Operazioni (ACO), responsabile della pianificazione e conduzione di tutte le missioni della NATO, ha annunciato il lancio dell’operazione denominata «Eastern Sentry» (Sentinella Est). Questa iniziativa mira a rafforzare il controllo e la difesa lungo il fronte orientale dell’Alleanza atlantica.

Questa operazione multi-dominio, che inizierà nei prossimi giorni e avrà una durata non ancora definita, è una risposta diretta alle ripetute violazioni dello spazio aereo della NATO, tra cui l’incursione di numerosi droni russi in territorio polacco verificatasi il 10 settembre.

Gli alleati hanno già iniziato a comunicare i contributi che forniranno all’operazione. La Danimarca parteciperà con due caccia F-16 e una fregata antiaerea, la Francia con tre velivoli Rafale, mentre la Germania metterà a disposizione quattro Eurofighter. Anche il Regno Unito ha espresso la propria disponibilità a supportare le attività, rafforzando così le forze alleate già presenti nell’area.

Queste risorse aggiuntive contribuiranno a consolidare la posizione di deterrenza e la capacità difensiva della NATO nel caso in cui si rilevi necessario un intervento tempestivo lungo il suo fianco orientale.