Mercati capitali on-chain e finanza agentica stanno arrivando
- 13 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Paul Atkins, presidente della Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti, ha dichiarato che è giunto il momento per le criptovalute, impegnandosi a modernizzare il regolamento americano sui titoli e ad espandere il progetto denominato “Project Crypto” per portare i mercati sulla blockchain.
Intervenendo a Parigi, in occasione del primo tavolo rotondo dell’OCSE sui mercati finanziari globali lo scorso 10 settembre, Atkins ha spiegato che la SEC sta abbandonando un approccio normativo basato principalmente sulle azioni punitive, mirando invece a fornire regole chiare riguardo ai token, alla custodia degli asset digitali e alle piattaforme di scambio.
Ha affermato:
“La politica non sarà più definita da interventi arbitrari ed eccezionali, ma si entrerà in una nuova era di innovazione finanziaria che fiorirà sul suolo americano.”
Atkins ha inoltre precisato che la maggior parte dei token non dovrebbe essere classificata come titoli finanziari, e ha garantito l’introduzione di regole ben definite per stabilire quando gli asset crittografici ricadono sotto la supervisione della SEC.
Ha sottolineato l’importanza di permettere agli imprenditori di raccogliere capitali on-chain senza trovarsi ad affrontare “un’incertezza legale senza fine” e ha promesso un quadro regolamentare per le piattaforme che integrano servizi di trading, prestito e staking in un’unica licenza. Anche le regole sulla custodia dei beni saranno riviste per offrire agli investitori e agli intermediari una gamma più ampia di opzioni.
Il presidente della SEC ha spiegato che Project Crypto faciliterà l’emissione di titoli tokenizzati, nuove classi di asset on-chain e software per la finanza decentralizzata, garantendo al contempo adeguate tutele per gli investitori. Ha inoltre evidenziato il potenziale delle piattaforme di trading “super-app” e ha ribadito l’importanza di mantenere questa spinta innovativa all’interno degli Stati Uniti.
Atkins aveva presentato per la prima volta il progetto il 31 luglio 2025 a Washington, definendolo la “stella polare” della SEC per supportare l’ambizioso obiettivo del presidente Trump di fare degli Stati Uniti il principale hub mondiale per le criptovalute.
Nel suo intervento parigino ha fornito ulteriori dettagli su aspetti quali la custodia dei token, la formazione del capitale e le regole per le piattaforme, ampliando così la strategia già annunciata.
Le sue dichiarazioni sono state rilanciate pochi giorni dopo il messaggio di Tal Cohen, presidente del Nasdaq, che ha definito la tokenizzazione un’opportunità straordinaria per i mercati globali. Cohen ha confermato che il Nasdaq ha presentato domanda alla SEC per permettere la negoziazione di titoli tokenizzati, un segnale chiaro dell’interesse crescente delle istituzioni finanziarie verso la tecnologia blockchain.
Una visione più ampia oltre le criptovalute
Oltre all’innovazione nel campo delle criptovalute, Atkins ha affrontato temi più ampi come le quotazioni di società straniere, gli standard contabili e la regolamentazione europea.
Ha espresso preoccupazioni riguardo al concetto di “doppia materialità” nelle normative di rendicontazione dell’Unione Europea, ha sottolineato la necessità di un finanziamento stabile per l’International Accounting Standards Board (IASB), e ha ipotizzato che la SEC potrebbe riconsiderare la decisione del 2007, che consente l’utilizzo degli IFRS senza la riconciliazione con i principi contabili statunitensi (U.S. GAAP), qualora persistano problemi di finanziamento.
Intelligenza artificiale e finanza autonoma
Un altro nodo centrale del suo discorso è stato il ruolo dell’intelligenza artificiale come elemento in grado di trasformare radicalmente i mercati finanziari. Atkins ha descritto una transizione verso quella che ha definito “finanza agentica”, in cui sistemi di intelligenza artificiale autonomi potrebbero eseguire operazioni di trading, allocare capitali e gestire i rischi a velocità impossibili da raggiungere per un essere umano, con la conformità normativa integrata direttamente nel software.
Secondo Atkins, questi sistemi potrebbero generare mercati più rapidi ed economici, aprendo strategie avanzate a una platea più ampia di investitori. Integrando tecnologie blockchain, queste innovazioni potrebbero inoltre potenziare le capacità individuali, stimolare la concorrenza e sbloccare nuovi margini di crescita.
Tuttavia, ha ammonito che i regolatori devono intervenire con “misure ragionevoli” per garantire un equilibrio, evitando reazioni esagerate fondate sulla paura.
Ha quindi sostenuto che i mercati dei capitali on-chain e la finanza basata sull’intelligenza artificiale sono ormai all’orizzonte, e che gli Stati Uniti devono assumere un ruolo di leadership per assicurare che la prossima generazione di innovazione finanziaria cresca nel paese.
Atkins ha concluso sottolineando la necessità di bilanciare innovazione e tutela degli investitori:
“È arrivato il momento delle criptovalute. I mercati americani devono guidare la nuova ondata di innovazione finanziaria, e non limitarci ad assistere a quanto accade all’estero.”