Bitcoin colma il gap da 117.000 dollari nel CME tra le voci su una nuova scoperta del prezzo
- 13 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Il mercato dei futures su Bitcoin ha colmato una lacuna al CME risalente a metà agosto, evidenziando un segnale ulteriore di forza per l’asset digitale. Secondo un’analisi recente, i rialzisti devono evitare che questo livello si trasformi in una resistenza, poiché in caso contrario si potrebbero verificare nuovi minimi locali. Le proiezioni segnalano, inoltre, la possibilità che il prezzo di BTC raggiunga nuovi massimi storici nelle prossime settimane.
Durante il fine settimana, Bitcoin ha raggiunto un target di prezzo chiave, consolidando così le aspettative di un imminente record storico. I dati forniti da Cointelegraph Markets Pro e TradingView mostrano che il valore spot di BTC/USD ha toccato $116.800 sulla piattaforma Bitstamp. Sono stati però i futures su Bitcoin a catturare l’attenzione, arrivando a $117.320 e colmando un’importante “gap” derivante da un evento del fine settimana precedente.
La “lacuna” nel prezzo, emersa intorno al 23 agosto, era causata da un calo di Bitcoin nel weekend, con i futures che hanno progressivamente riempito questo vuoto nell’arco di tre settimane. L’investitore e imprenditore nel campo delle criptovalute Ted Pillows ha spiegato su X prima del rialzo:
“Se BTC riconquista completamente questo livello, si apriranno le porte verso nuovi massimi storici.”
Pillows ha tuttavia avvertito che, nel caso il prezzo trattasse la sommità della gap come resistenza, si potrebbe assistere a un ritorno verso i minimi mensili sotto i $108.000.
Nonostante ciò, i massimi assoluti sono tornati prepotentemente nel mirino durante il weekend, spinti da vari indicatori che escludono l’ipotesi di un termine imminente del ciclo rialzista. Keith Alan, co-fondatore della risorsa di trading Material Indicators, ha dichiarato ai suoi follower su X che il livello di $124.500 non rappresenta il picco finale di Bitcoin.
Alan ha motivato la sua affermazione così:
“Perché? Perché la domanda istituzionale è semplicemente troppo elevata, e sta crescendo.”
Inoltre, i fondi negoziati in borsa (ETF) spot su Bitcoin negli Stati Uniti hanno registrato afflussi netti superiori a 2,3 miliardi di dollari nei cinque giorni fino al 12 settembre, secondo i dati di una società di investimento britannica.
Alan ha anche fatto riferimento ai prossimi tagli ai tassi d’interesse da parte della Federal Reserve degli Stati Uniti, evento considerato probabile al 100% per il 17 settembre secondo il CME Group FedWatch Tool.
Ha aggiunto:
“Ci sarà volatilità e le cose si faranno interessanti.”
I trader puntano su nuovi massimi storici
Per quanto riguarda la tempistica per raggiungere il nuovo massimo storico, il popolare trader BitBull ha stimato che l’evento potrebbe concretizzarsi anche entro due settimane. Questa previsione si basa sul recente recupero da parte di BTC/USD di una linea di tendenza chiave a lungo termine, persa temporaneamente ad agosto.
BitBull ha spiegato su X:
“BTC ha ripreso il livello della sua linea di tendenza di 8 anni. A luglio è avvenuto un breakout, e lo scorso mese BTC aveva perso questo livello fondamentale. Ora però i rialzisti hanno chiuso una candela forte.”
“Questo indica che lo slancio di BTC è molto solido, e un nuovo massimo storico potrebbe manifestarsi tra 2-3 settimane.”
All’inizio della settimana, anche il noto trader e analista Rekt Capital aveva affermato che il picco del mercato rialzista non si era ancora manifestato, citando modelli storici come riferimento.
È importante ricordare che questo articolo non costituisce consulenza finanziaria o raccomandazioni d’investimento. Ogni decisione in ambito di trading o investimento comporta rischi e richiede una valutazione personale approfondita e autonoma.