Hbar avanza del 4% grazie alla speculazione sugli ETF che spinge l’attività di trading istituzionale
- 12 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Il token nativo di Hedera, HBAR, ha registrato un moderato rialzo nel corso delle contrattazioni dall’11 al 12 settembre, passando da 0,237 a un massimo di 0,245 dollari, per poi chiudere a 0,240 dollari. Questo movimento è stato guidato da un aumento significativo della partecipazione istituzionale, con un’attività di mercato strettamente legata alle novità relative a possibili prodotti negoziati in borsa (ETP).
La spinta è stata alimentata soprattutto dopo che Grayscale Investments ha annunciato i piani per l’istituzione di un potenziale fondo fiduciario in HBAR e la Depository Trust and Clearing Corporation (DTCC) ha aggiunto alla propria banca dati regolamentare il deposito di un ETF Canary su HBAR. Questa operazione, proposta con il ticker HBR, ha accompagnato richieste analoghe per Solana e XRP, evidenziando un crescente interesse di Wall Street per gli asset digitali oltre il Bitcoin.
I mercati hanno reagito prontamente alla notizia. La resistenza tecnica a 0,245 dollari ha innescato alcune prese di profitto, mentre il livello di 0,240 dollari è emerso come un supporto chiave per gli investitori istituzionali, rafforzato da picchi di volume a fine sessione che hanno superato i 17 milioni di token. Gli analisti segnalano come questa dinamica possa portare a una verifica della soglia psicologica di 0,25 dollari, qualora il momentum rialzista prosegua.
Tuttavia, gli esperti del settore avvertono che l’inclusione nel database della DTCC rappresenta soltanto un passo preliminare e non equivale a un’approvazione da parte della SEC. Le autorità di regolamentazione mantengono infatti un’attenzione alta sulle questioni legate alla manipolazione del mercato e alla tutela degli investitori per gli asset crypto diversi dal Bitcoin, rendendo quindi incerta la tempistica per la possibile approvazione di un ETF basato su HBAR. Al momento, queste mosse hanno comunque posizionato Hedera come un asset di rilievo nell’attenzione istituzionale di Wall Street, nonostante le incertezze normative.
Analisi dei dati di mercato HBAR/USD (TradingView) e comportamenti istituzionali
Le operazioni intraday hanno evidenziato una variazione di 0,012 dollari, equivalente a una volatilità del 4,24%, fra il massimo di 0,2456 e il minimo di 0,2335 dollari registrati durante la sessione.
Il principale slancio al rialzo si è manifestato nella finestra oraria tra le 21:00 e le 05:00, con un passaggio dei prezzi da 0,235 a picchi intorno a 0,245 dollari.
L’attività di volume è stata mediamente di 54,7 milioni di token durante i momenti chiave di breakout, superando la media giornaliera di 50,1 milioni, a conferma di un coinvolgimento rilevante da parte degli investitori istituzionali.
Il livello di prezzo a 0,240 dollari ha evidenziato una solida tenuta da parte degli investitori istituzionali, con operazioni difensive ad alto volume lungo tutta la sessione.
La pressione di vendita si è intensificata intorno a 0,245 dollari, accompagnata da volumi elevati, suggerendo prese di profitto coordinate da parte dei grandi detentori istituzionali.
Un’impennata del volume a fine sessione, pari a 17,08 milioni alle 11:32, ha scatenato un’ondata di vendite sistematiche, portando a una fase di consolidamento dei prezzi vicino ai livelli di supporto.