Wall Street vola a nuovi record sulle scommesse sui tassi Fed cosa muove i mercati giovedì

Tutti e tre i principali indici azionari statunitensi — S&P 500, Nasdaq 100 e Dow Jones — hanno raggiunto nuovi record giovedì, grazie a un’ondata di investimenti in asset più rischiosi alimentata dalle aspettative di un imminente taglio dei tassi di interesse.

Questo slancio positivo si è manifestato nonostante dati economici meno incoraggianti: l’inflazione negli Stati Uniti è accelerata al 2,9% su base annua ad agosto, mentre le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione sono salite a 263.000, il livello più alto da ottobre 2021.

Tuttavia, gli investitori hanno ignorato i timori di stagflazione, puntando sul fatto che la Federal Reserve darà priorità al sostegno di un mercato del lavoro in rallentamento rispetto al contenimento delle pressioni inflazionistiche.

Nel corso della mattinata a New York, l’S&P 500 è salito dello 0,8% a 6.584 punti, il Nasdaq 100 ha guadagnato lo 0,7% superando quota 24.000, mentre il Dow Jones Industrial Average è aumentato dell’1,3% raggiungendo 46.080 punti.

Gli speculatori danno per scontato un taglio dei tassi di 25 punti base la prossima settimana, con una probabilità superiore al 90% di un ulteriore intervento in ottobre, secondo lo strumento CME FedWatch.

La piattaforma di scommesse regolata dalla CFTC, Kalshi, assegna una probabilità del 63% a un nuovo taglio entro dicembre 2025.

Tutti e 11 i settori dell’S&P hanno chiuso in territorio positivo, con i gruppi ciclici come i beni di consumo discrezionali, i materiali e i finanziari tra i maggiori protagonisti del rialzo.

Il mutamento delle aspettative verso una politica monetaria più accomodante si è riflesso anche nel mercato obbligazionario, facendo scendere i rendimenti dei titoli di stato americani a livelli minimi da cinque mesi. Il rendimento del decennale è calato fino al 4%, il minimo da inizio aprile.

Il clima di apertura al rischio ha arrestato temporaneamente la corsa dell’oro, che ha ceduto lo 0,2% attestandosi a 3.630 dollari l’oncia. L’argento ha proseguito il suo rialzo, guadagnando l’1,4% a 41,70 dollari l’oncia, mentre il prezzo del petrolio è sceso del 2%. Bitcoin (CRYPTO: BTC) ha segnato un lieve aumento dello 0,3%, raggiungendo i 114.000 dollari.

Performance dei principali indici

Al momento dell’aggiornamento delle 12:05 ET, secondo i dati di mercato:

Russell 2000: 2.412,60 punti, +1,5%
Dow Jones: 46.087,94 punti, +1,3%
S&P 500: 6.585,53 punti, +0,8%
Nasdaq 100: 24.012,41 punti, +0,7%

ETF di riferimento:

Vanguard S&P 500 ETF (VOO) in rialzo dello 0,8% a 604,49 dollari.
SPDR Dow Jones Industrial Average (DIA) in crescita dell’1,2% a 461,58 dollari.
Invesco QQQ Trust Series (QQQ) ha guadagnato lo 0,7%, arrivando a 584,72 dollari.
iShares Russell 2000 ETF (IWM) è aumentato dell’1,5% a 239,94 dollari.
Il Consumer Discretionary Select Sector SPDR Fund (XLY) ha sovraperformato con un +1,3%, mentre Energy Select Sector SPDR Fund (XLE) ha registrato una modesta crescita dello 0,1%.

Azioni con le migliori variazioni

Le società con i maggiori guadagni sono state:

Synopsys, Inc. (NASDAQ: SNPS) +11,11%
Centene Corporation (NYSE: CNC) +10,66%
Micron Technology, Inc. (NASDAQ: MU) +9,57%
Warner Bros. Discovery, Inc. (NASDAQ: WBD) +7,30%
Lam Research Corporation (NASDAQ: LRCX) +7,28%

Azioni con le performance peggiori

Tra le società in calo si segnalano:

Delta Air Lines, Inc. (NYSE: DAL) -4,30%
Oracle Corporation (NYSE: ORCL) -3,38%
Netflix, Inc. (NASDAQ: NFLX) -2,83%
CDW Corporation (NASDAQ: CDW) -2,83%
Advanced Micro Devices, Inc. (NASDAQ: AMD) -2,21%

Questi movimenti riflettono un sentiment di mercato orientato verso attenuare le preoccupazioni sull’inflazione, con la Federal Reserve al centro dell’attenzione degli operatori finanziari e la potenziale evoluzione delle politiche monetarie a breve termine.