4 tipi di azioni da evitare

Dal 1957, l’indice S&P 500 ha registrato un rendimento medio annuo superiore al 10,5%, secondo dati ufficiali. Chi avesse investito 100 dollari all’inizio di quel periodo potrebbe contare su circa 97.000 dollari ad agosto 2025 (una cifra che non considera l’erosione del valore del dollaro nel tempo).

Se vuoi costruire ricchezza nel lungo periodo, le azioni rappresentano un’opportunità da considerare. Tuttavia, esistono categorie di titoli che sarebbe meglio evitare per prevenire rischi eccessivi.

Il mercato offre un’ampia varietà di società quotate, dai settori tecnologico a quello farmaceutico, e scegliere in quali investire può risultare complesso. Una regola d’oro è non investire mai in strumenti finanziari che non si comprendono appieno.

Jay Zigmont, PhD e pianificatore finanziario certificato (CFP®), nonché fondatore di Childfree Trust, ha sottolineato l’importanza di prendere tempo per comprendere cosa si sta acquistando, come ciò incide sul proprio piano finanziario e i rischi impliciti.

Jay Zigmont ha suggerito per i principianti la lettura del libro “The Simple Path to Wealth” di J. L. Collins, definendolo “il miglior testo per iniziare e probabilmente l’unico necessario per comprendere gli investimenti”.

Le azioni “meme”: una nuova tendenza rischiosa

Il concetto di “azioni meme” si riferisce a titoli azionari che acquisiscono popolarità attraverso i social media, spesso promuovendo narrazioni specifiche all’interno delle comunità online. Sono particolarmente apprezzati dagli investitori retail meno esperti.

Uno degli esempi più noti è GameStop (GME). Nel 2020, un YouTuber noto come Roaring Kitty pubblicò un’analisi dettagliata in cui prevedeva che il valore di questo titolo, allora intorno ai 5 dollari, potesse salire fino a 50 dollari.

Durante un periodo di acquisti intensivi e mantenimento delle posizioni, il prezzo delle azioni GME raggiunse quasi i 500 dollari nel gennaio 2021. Successivamente, i valori scesero gradualmente fino a stabilizzarsi intorno ai 10 dollari per azione nel 2024.

Nonostante il potenziale di guadagni elevati, le azioni meme sono molto volatili e influenzate dalle comunità digitali e dagli influencer. Questo le rende soggette a oscillazioni rapide e imprevedibili, comportando rischi significativi.

Perché evitare le singole azioni

Da anni molti investitori tentano di scegliere la “migliore” azione e il momento giusto per entrare nel mercato, spesso senza successo. Per ridurre i rischi, è consigliabile evitare le azioni singole.

Jay Zigmont ha spiegato:

“Consiglio a tutti di evitare l’acquisto di azioni singole. Si tratta di puntare su una o poche società, un approccio simile a scommettere alla roulette di Las Vegas. Scegliere azioni individuali presuppone di sapere qualcosa che il mercato ignora. Io ho un PhD, un MBA e sono un CFP®, ma non cerco di ingannare il mercato.”

In alternativa, conviene valutare fondi indicizzati o exchange-traded funds (ETF). Zigmont consiglia ai suoi clienti e per i propri investimenti tre ETF distinti: uno sull’intero mercato azionario statunitense, uno globale e uno obbligazionario. In questo modo si investe nell’intero mercato, beneficiando delle sue fluttuazioni complessive.

Il caso delle penny stocks

Le penny stocks sono azioni di società il cui prezzo si attesta al di sotto dei 5 dollari, secondo la definizione della U.S. Securities and Exchange Commission. Questi titoli si possono acquistare su piattaforme di trading come Robinhood.

Il vantaggio delle penny stocks risiede nella bassa barriera d’ingresso, essendo relativamente economiche per singola azione. Tuttavia, la domanda limitata può rendere difficile la vendita. Inoltre, l’ambito è frequentemente soggetto a truffe e broker poco affidabili, pertanto è necessaria molta prudenza.