Nanexa vola in Borsa dopo l’accordo da 1,17 miliardi con Novo Nordisk sugli iniettabili a lunga durata
- 25 Settembre 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale
Nanexa più che raddoppia alla Borsa di Stoccolma dopo aver siglato con Novo Nordisk un accordo globale di licenza e collaborazione dal valore potenziale di 1,165 miliardi di euro, circa 1,33 miliardi di dollari, per utilizzare la tecnologia proprietaria PharmaShell nello sviluppo di nuovi farmaci iniettabili a lunga durata contro obesità, diabete di tipo 2 e altre patologie cardiometaboliche.
Il titolo della microcap svedese, quotato sul Nasdaq First North Growth Market, è arrivato a guadagnare oltre il 120% nella mattinata di venerdì 25 settembre, portandosi sui livelli più elevati da oltre cinque anni. La reazione del mercato riflette la dimensione dell’accordo rispetto a quella della società e soprattutto la validazione industriale della sua piattaforma di drug delivery.
Fino a cinque programmi per Novo Nordisk
L’intesa concede a Novo Nordisk una licenza esclusiva globale sulla tecnologia PharmaShell per determinati farmaci peptidici in un massimo di cinque programmi di sviluppo.
L’obiettivo è creare formulazioni iniettabili capaci di prolungare la durata d’azione dei farmaci e ridurre la frequenza delle somministrazioni, puntando in particolare a regimi mensili o trimestrali. Novo Nordisk sarà responsabile dello sviluppo globale e dell’eventuale commercializzazione dei prodotti nati dalla collaborazione.
Il gruppo danese è già uno dei protagonisti mondiali nei trattamenti contro diabete e obesità attraverso farmaci come Ozempic e Wegovy, ma l’accordo con Nanexa riguarda genericamente determinati farmaci peptidici e non identifica nel comunicato i singoli principi attivi che entreranno nei programmi.
Fino a 1,165 miliardi più royalties
Sul fronte finanziario, Nanexa potrà ricevere complessivamente fino a 1,165 miliardi di euro.
Di questa cifra, 615 milioni comprendono il pagamento iniziale e le milestone legate allo sviluppo e alle approvazioni regolatorie. La parte restante è invece collegata al raggiungimento di obiettivi commerciali. A questi importi si aggiungono royalties nella fascia bassa della singola cifra percentuale sulle vendite nette globali degli eventuali prodotti sviluppati nell’ambito dell’accordo.
Il valore massimo è quindi condizionato al raggiungimento di una serie di traguardi e non rappresenta un incasso immediato per Nanexa.
Come funziona PharmaShell
Al centro dell’accordo c’è PharmaShell, la piattaforma proprietaria sviluppata dalla società svedese.
La tecnologia utilizza l’Atomic Layer Deposition (ALD) per applicare sulle singole particelle del principio attivo un rivestimento inorganico ultrasottile. Lo spessore e le caratteristiche di questo strato permettono di controllare il rilascio del farmaco nell’organismo nel corso del tempo.
L’obiettivo è ottenere formulazioni a lunga durata mantenendo un’elevata concentrazione di principio attivo e, di conseguenza, volumi di iniezione relativamente contenuti.
Nanexa sta già sviluppando NEX-22, una formulazione depot di liraglutide progettata per un rilascio mensile, mentre nel gennaio 2026 aveva comunicato risultati preclinici su una formulazione di semaglutide a lunga durata.
Una collaborazione iniziata nel 2022
Il rapporto tra le due aziende non nasce oggi.
Già nel dicembre 2022 Novo Nordisk aveva siglato con Nanexa un accordo di esclusività e valutazione per testare PharmaShell sui propri prodotti. L’intesa valeva circa 46,1 milioni di corone svedesi e venne accompagnata da un aumento di capitale riservato da 17,2 milioni di corone che portò allora Novo Nordisk a detenere il 16,5% di Nanexa.
Il nuovo contratto segna quindi il passaggio dalla fase di valutazione tecnologica a una vera e propria licenza globale, con un massimo di cinque programmi di sviluppo.
Dopo Moderna arriva il deal con Novo
Per Nanexa si tratta inoltre della seconda importante validazione della piattaforma nel giro di meno di un anno.
Nel dicembre 2025 la società aveva firmato con Moderna un accordo di licenza e opzione relativo a PharmaShell per un massimo di cinque composti. In quel caso l’intesa prevedeva un upfront di 3 milioni di dollari, fino a 500 milioni di dollari di milestone e royalties sulle vendite.
Il contratto con Novo Nordisk ha quindi dimensioni potenziali più che doppie e porta PharmaShell direttamente nel mercato cardiometabolico, uno dei segmenti più competitivi e di maggiore crescita dell’industria farmaceutica.
Ando: «Nanexa entra in una nuova era»
«Con questo accordo, Nanexa entra in una nuova era di considerevole solidità finanziaria, che ci consente di ampliare significativamente le applicazioni della nostra tecnologia ALD in altre aree terapeutiche», ha dichiarato il presidente Göran Ando.
Secondo il presidente, la maggiore disponibilità di risorse permetterà alla società anche di portare più avanti nello sviluppo nuovi progetti prima di cercare partner, con l’obiettivo di aumentarne il valore potenziale.
Il ceo David Westberg ha sottolineato invece come l’accordo, dopo quello siglato con Moderna nel 2025, rappresenti un’ulteriore validazione esterna di PharmaShell e fornisca «una solida base» per estendere la piattaforma a nuove aree terapeutiche.
Per Nanexa, il salto dimensionale del contratto spiega così l’impennata del titolo: pur essendo il valore di 1,165 miliardi subordinato al successo dello sviluppo e alla futura commercializzazione, l’accordo porta una tecnologia sviluppata da una piccola biotech svedese all’interno della pipeline di uno dei maggiori gruppi farmaceutici mondiali.