Corre la cosmetica con fatturato a +5,1% ed export a +7% nel 2025
- 18 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Il fatturato complessivo del settore cosmetico raggiungerà i 17,4 miliardi di euro entro la fine del 2025, segnando una crescita del 5,1% rispetto all’anno precedente e rimanendo coerente con la media di sviluppo annuo degli ultimi dieci anni. Le esportazioni costituiscono circa la metà del totale delle vendite, con un valore stimato di 8,5 miliardi di euro, registrando un aumento del 7% rispetto al 2024.
Il mercato interno, invece, mostra una crescita più moderata rispetto alle previsioni iniziali, principalmente a causa di una diminuzione della capacità di spesa delle famiglie italiane. Il giro d’affari riferito al mercato nazionale è previsto in crescita del 3,3%, raggiungendo 8,9 miliardi di euro, mentre il valore dei consumi toccherà i 13,9 miliardi, con un incremento del 3,7%.
Analizzando i consumi suddivisi per canali distributivi, le performance più significative si registrano nell’e-commerce, che cresce del 9% rispetto al 2024. Tra i canali tradizionali, la profumeria registra un +5,8%, mentre la farmacia cresce del 3,3%, sottolineando l’importanza della specializzazione nel settore. La grande distribuzione, pur mostrando un aumento più contenuto del 2,1%, rimane il primo canale di vendita per i cosmetici in termini di valore, seguita dall’erboristeria con un +2,2%.
Anche i canali professionali mostrano segnali positivi: il settore acconciatura prevede una crescita del 3,4%, mentre l’estetica vede un incremento stimato del 2,6% rispetto all’anno precedente.
Per quanto riguarda i singoli segmenti di prodotto, la profumeria alcolica emerge con un aumento del 5,2% rispetto al 2024, seguita dai prodotti per la cura dei capelli (+4,9%) e dalla cura della pelle (+3,9%).
Nel 2024, il fatturato complessivo della filiera cosmetica ha raggiunto i 41,2 miliardi di euro, sostenendo circa 440.000 posti di lavoro, pari all’1,6% della forza lavoro nazionale.
Ricerca e innovazione continuano a rappresentare elementi fondamentali nello sviluppo della cosmetica italiana, con investimenti che si attestano attorno al 6% del fatturato, ben al di sopra della media nazionale del 3% registrata nel comparto manifatturiero.
Particolare attenzione è rivolta alla transizione sostenibile, che permea ogni fase della filiera produttiva, dall’utilizzo di imballaggi più ecologici alla gestione efficiente dell’energia, passando per la riduzione delle emissioni e l’ottimizzazione della logistica.
Benedetto Lavino, presidente di Cosmetica Italia, ha commentato:
«Il cosmetico è diventato un bene essenziale con un significativo valore sociale, rientrando tra i prodotti di uso quotidiano e ricorrente per le famiglie. Il comparto cosmetico nazionale continua a mostrare una crescita costante confermando la sua vocazione internazionale. L’intera filiera rappresenta un elemento strategico per lo sviluppo economico del paese, capace di generare ricchezza e occupazione. Siamo una delle eccellenze del made in Italy e collaborare strettamente con le istituzioni è fondamentale per valorizzare il concetto di “Italian beauty” e rafforzarne la competitività e l’attrattività.»
Il Ruolo Strategico delle Esportazioni
Il focus sull’export rappresenta un fattore cruciale per il successo della cosmetica italiana. Nel 2024, le esportazioni hanno superato i 6 miliardi di euro, con un incremento del 12,1% rispetto all’anno precedente. Questa crescita risulta superiore al rialzo del mercato interno, che si è attestato al 5,6%.
Filippo De Caterina, presidente della Sezione Cosmetica di Assolombarda e vicepresidente di Cosmetica Italia, sostiene:
«La Lombardia si conferma il cuore pulsante della cosmetica italiana, ospitando oltre la metà delle imprese e dei lavoratori del settore, con 231 mila addetti. La regione produce il 67% del fatturato nazionale e il 76% delle esportazioni. Nel 2024 il comparto ha raggiunto un valore di 11 miliardi di euro, di cui 6 miliardi derivanti dalle vendite all’estero, un risultato notevole soprattutto considerando il complesso contesto economico globale. Questo successo evidenzia la capacità di adattamento e innovazione delle nostre aziende, elemento che le rende un’eccellenza riconosciuta a livello mondiale.»
Per il 2025, le previsioni indicano un’ulteriore crescita delle esportazioni, che dovrebbero raggiungere i 6,5 miliardi di euro, con un aumento annuo previsto dell’8,6%. Il mercato estero continua a rappresentare una quota sempre più rilevante del fatturato complessivo del settore: nel 2024 le esportazioni hanno rappresentato il 54,6% del totale, in crescita rispetto al 47,6% registrato nel 2019.
I principali mercati di destinazione dei prodotti cosmetici italiani sono gli Stati Uniti, la Francia e la Germania. In particolare, i prodotti di profumeria alcolica costituiscono circa un terzo del valore totale delle esportazioni del settore.