Il Gruppo Il Sole 24 Ore trionfa con l’HEART Award 2026 per la migliore responsabilità sociale d’impresa nelle risorse umane
- 24 Settembre 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Gruppo Il Sole 24 ORE ha ricevuto il HEART Award 2026 nella categoria “Best Use of Corporate Social Responsibility in HR”, riconoscimento promosso da People are People, testata di Oltre La Media Group dedicata alle migliori pratiche nelle risorse umane.
La cerimonia e i criteri di valutazione
La cerimonia si è svolta a Milano la sera del 23 settembre, in occasione della prima edizione degli HEART Award, iniziativa volta a valorizzare le organizzazioni che applicano concretamente politiche di inclusione, gestione del cambiamento, benessere organizzativo e sviluppo dei talenti. HEART è l’acronimo di Humanity, Empowerment, Awareness, Respect e Talent, i principi che hanno guidato la valutazione dei progetti candidati.
Durante la serata sono stati assegnati 22 premi di categoria e 5 menzioni speciali della giuria, a riconoscimento di iniziative presentate da realtà di dimensioni e settori differenti, dall’editoria alla manifattura, dai servizi alle imprese digitali.
Perché è stato premiato il progetto
Il premio conferito al Gruppo Il Sole 24 ORE valorizza una scelta strategica: rendere la sostenibilità un elemento misurabile e integrato nelle pratiche operative. Il Piano di Sostenibilità 2025-2027 definisce obiettivi e KPI, li inserisce nella governance aziendale e li lega agli incentivi per il management, trasformando dichiarazioni di intenti in indicatori verificabili.
Nello specifico, nel 2025 l’azienda ha registrato 5.352 ore di formazione erogate ai dipendenti, ha ottenuto il rinnovo della certificazione per la parità di genere e ha coinvolto circa 100 persone in attività di volontariato aziendale: elementi concreti che hanno contribuito alla valutazione della giuria.
Il progetto “Ascoltare per includere”
Il progetto Ascoltare per includere, sviluppato in collaborazione con NoisyVision, si concentra sull’esperienza quotidiana delle persone con disabilità visiva: raccoglie testimonianze, individua barriere architettoniche e cognitive e propone interventi per rendere gli spazi di lavoro più accessibili. Questo approccio bottom-up, che parte dall’ascolto diretto degli interessati, è stato valutato come esempio pratico di inclusione applicata.
Il riconoscimento sottolinea il valore di convertire il coinvolgimento delle persone in scelte operative e di collegare gli obiettivi di sostenibilità a risultati misurabili, piuttosto che lasciarli a iniziative episodiche.
Contesto istituzionale e impatti economici
Negli ultimi anni la pressione normativa e gli orientamenti degli investitori hanno spinto le imprese italiane verso una maggiore trasparenza su tematiche ESG. Integrare KPI di sostenibilità nella governance aziendale consolida la posizione competitiva dell’impresa nei confronti di stakeholder istituzionali e finanziari, rendendo più agevole l’accesso a capitali attente ai criteri non finanziari.
Per il mercato del lavoro interno, un modello che valorizza formazione, equità e inclusione può ridurre il turnover e migliorare la produttività, con ricadute positive sui costi operativi e sulla capacità di attrarre talenti qualificati, elementi di particolare rilievo in un contesto economico che premia l’innovazione e la resilienza aziendale.
Inoltre, l’allineamento tra pratiche aziendali e requisiti europei rafforza la credibilità verso regolatori e investitori: una lettura utile per le imprese italiane che vogliano trasformare le politiche sociali in vantaggio competitivo misurabile.
Il riconoscimento al Gruppo Il Sole 24 ORE rappresenta dunque un esempio di come progetti HR integrati con la sostenibilità possano generare risultati concreti e replicabili in altri contesti aziendali.
In sintesi
- Collegare KPI di sostenibilità agli incentivi manageriali aumenta la trasparenza e può migliorare l’attrattività verso investitori orientati ai criteri ESG, con effetti positivi sul costo del capitale per le imprese italiane.
- Investire in formazione e progetti di inclusione riduce i rischi legati al turnover e aumenta la produttività: per il mercato del lavoro nazionale questi elementi favoriscono la competitività in settori ad alto contenuto informativo.
- L’esperienza di integrazione tra governance e obiettivi sociali offerta da questo premio costituisce un modello replicabile, utile alle PMI che intendono allinearsi alle direttive della Unione Europea su trasparenza e rendicontazione non finanziaria.