Leone 1857 investe 30 milioni nella Fabbrica della Felicità. Nel 2024 ricavi a 13,1 milioni e ebitda negativo
- 24 Settembre 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale
Leone 1857 apre a Collegno, alle porte di Torino, La Fabbrica della Felicità, il nuovo polo produttivo ed esperienziale realizzato accanto allo stabilimento esistente. L’investimento è indicato in circa 30 milioni di euro, per una struttura di 7.000 metri quadrati che integra produzione, museo, retail e spazi destinati agli eventi.
Un progetto di dimensioni rilevanti rispetto ai numeri della società: Pastiglie Leone ha chiuso infatti il 2024, ultimo bilancio disponibile, con 13,13 milioni di euro di fatturato, in crescita dell’11,8% rispetto agli 11,75 milioni del 2023, ma con un ebitda negativo per 4,42 milioni. La perdita netta si è attestata a 5,74 milioni, rispetto al rosso di 4,07 milioni dell’esercizio precedente.
Un nuovo polo da 7.000 metri quadrati
La Fabbrica della Felicità, progettata dallo studio milanese Piuarch, affianca alla funzione industriale un percorso aperto al pubblico dedicato alla storia e alla produzione del marchio nato nel 1857.
L’edificio si sviluppa su circa 7.000 metri quadrati e comprende nuove aree produttive, museo esperienziale, flagship store, caffetteria e spazi per laboratori ed eventi. Il percorso museale si articola su due livelli, alternando installazioni immersive e interattive ad affacci diretti sulle linee dove vengono prodotti caramelle e cioccolato.
Il progetto punta inoltre alla certificazione LEED Gold e integra impianti fotovoltaici, sistemi per il recupero dell’acqua piovana e l’utilizzo di materiali naturali e riciclabili.
Petronio e Barilla: «Un sogno nato nel 2018»
Leone 1857 è controllata dal 2018 da Michela Petronio e Luca Barilla, che acquisirono il marchio dalla precedente proprietà avviando una nuova fase di sviluppo.
«La Fabbrica della Felicità nasce da un sogno che accompagna la nostra famiglia fin dal 2018, quando abbiamo acquisito Leone 1857: custodire, tramandare e condividere con il pubblico una bella storia italiana», hanno dichiarato Michela Petronio, presidente di Leone 1857, e Luca Barilla.
L’obiettivo, hanno aggiunto, è preservare l’identità e il patrimonio del marchio aprendone contemporaneamente le porte al pubblico e trasformando quasi 170 anni di attività in un’esperienza capace di raccontare produzione e cultura d’impresa.
Il fatturato cresce, ma la redditività resta negativa
L’inaugurazione arriva nel pieno di una fase di forti investimenti per Leone. Nel 2024 il fatturato è salito dell’11,8% a 13,13 milioni, proseguendo la crescita registrata negli ultimi esercizi: i ricavi erano pari a 10,92 milioni nel 2022 e a 11,75 milioni nel 2023.
La crescita del giro d’affari non si è però ancora tradotta in redditività. Nel 2024 l’ebitda è stato negativo per 4,42 milioni, con un margine di circa -33,7%, mentre il risultato netto ha evidenziato una perdita di 5,74 milioni.
La nuova fabbrica rappresenta quindi uno dei principali tasselli della strategia di rilancio del marchio, che punta ad ampliare la capacità produttiva, sviluppare ulteriormente il business del cioccolato e affiancare alla vendita dei prodotti una nuova componente legata a turismo industriale, retail ed experience.