Alibaba accelera su cloud e AI: nuovi data center in Europa e capacità oltre 20 GW entro il 2032
- 24 Settembre 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale
Alibaba prepara una nuova offensiva internazionale nel cloud e nell’intelligenza artificiale, con nuove regioni in Europa, un forte aumento della capacità dei data center e modelli Qwen destinati a raggiungere una scala compresa tra 5 e 10 trilioni di parametri. Il gruppo cinese punta così a costruire un’infrastruttura globale capace di sostenere la crescente domanda di potenza di calcolo legata all’AI.
Nel corso della Apsara Conference 2026 di Hangzhou, Alibaba Cloud ha annunciato che nei prossimi dodici mesi aprirà le sue prime cloud region in Turchia, Finlandia e Paesi Bassi, ampliando contemporaneamente la capacità dei data center in Malesia, Germania, Emirati Arabi Uniti, Francia e Hong Kong.
Alibaba Cloud si rafforza in Europa
Il piano conferma il crescente peso dell’Europa nella strategia internazionale di Alibaba Cloud.
Alle nuove regioni di Finlandia e Paesi Bassi si aggiungerà infatti il potenziamento delle infrastrutture già presenti in Germania e Francia, mentre la Turchia rappresenterà un ulteriore punto di accesso tra Europa, Medio Oriente e Asia.
L’obiettivo è aumentare la capacità di offrire servizi cloud e infrastrutture AI alle imprese internazionali, in un mercato nel quale la disponibilità di capacità di calcolo sta diventando uno degli elementi centrali della competizione tra i grandi operatori tecnologici.
Data center oltre 20 gigawatt entro il 2032
La crescita geografica rappresenta soltanto una parte del progetto.
Alibaba ha fissato l’obiettivo di portare la capacità globale dei data center gestiti da Alibaba Cloud oltre 20 gigawatt entro il 2032, dimensione che riflette il forte aumento previsto della domanda di computing legata all’addestramento e all’utilizzo dei modelli di intelligenza artificiale.
Il gruppo sta quindi cercando di integrare in un’unica strategia chip, modelli AI e infrastruttura cloud, riducendo la dipendenza da fornitori esterni e aumentando il controllo sull’intera catena tecnologica.
Qwen verso modelli fino a 10 trilioni di parametri
Sul fronte dell’intelligenza artificiale, l’amministratore delegato Eddie Wu ha indicato una scala compresa tra 5 e 10 trilioni di parametri per le future generazioni dei modelli Qwen.
Alibaba ha precisato che Qwen 4 è già in fase di training, mentre le successive famiglie Qwen 4.5 e Qwen 5 potrebbero raggiungere proprio la fascia tra 5 e 10 trilioni di parametri. L’attuale modello di punta, Qwen3.8-Max, conta circa 2,4 trilioni di parametri.
Il numero di parametri rappresenta una misura della dimensione di un modello e della quantità di variabili apprese durante l’addestramento, ma non costituisce da solo un indicatore diretto delle sue prestazioni.
Alibaba presenta anche un nuovo chip AI
La strategia comprende inoltre lo sviluppo di semiconduttori proprietari.
Alla conferenza Alibaba ha presentato Zhenwu V900, nuovo chip AI sviluppato dalla controllata T-Head. Secondo il gruppo, il processore offre prestazioni circa tre volte superiori rispetto alla precedente generazione e dovrebbe entrare in produzione su larga scala nel primo trimestre del 2027.
La possibilità di combinare chip proprietari, grandi modelli e infrastrutture cloud rappresenta uno degli elementi centrali con cui Alibaba intende rafforzare la propria posizione nell’AI, soprattutto in un contesto segnato dalle restrizioni statunitensi sull’esportazione in Cina di alcuni semiconduttori avanzati.
L’annuncio alla vigilia del vertice Xi-Trump
Il piano è stato presentato mentre cresce l’attenzione sulle relazioni tecnologiche tra Cina e Stati Uniti. Xi Jinping è atteso a Washington per un incontro con il presidente Donald Trump, con intelligenza artificiale, commercio e controlli tecnologici tra i dossier al centro del confronto.
Più che una semplice espansione della rete cloud, il progetto di Alibaba configura quindi una strategia industriale su più livelli: nuovi data center internazionali, maggiore capacità energetica, chip proprietari e modelli AI di dimensioni molto superiori a quelli attuali.
Con il target degli oltre 20 GW entro il 2032, il gruppo cinese punta a costruire una delle maggiori infrastrutture globali dedicate all’intelligenza artificiale, facendo del cloud il principale supporto alla nuova fase di sviluppo di Qwen e dei servizi AI destinati alle imprese.