Nexture acquisisce La Crema a Dubai: primo stabilimento in Medio Oriente, ricavi pro-forma verso 1,2 miliardi
- 21 Settembre 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale
Nexture accelera l’espansione internazionale e mette piede produttivamente in Medio Oriente. Il gruppo italiano degli ingredienti alimentari ha sottoscritto un accordo per acquisire La Crema, società di Dubai specializzata nella produzione di cioccolato e ingredienti destinati a gelateria, panificazione e alta pasticceria.
Con il completamento dell’operazione, previsto entro la fine del 2026, Nexture disporrà del primo stabilimento produttivo nella regione mediorientale, rafforzando una presenza che fino a oggi era principalmente commerciale.
L’operazione rientra nella strategia di crescita per acquisizioni del gruppo, controllato da una società d’investimento gestita indipendentemente e affiliata a Investindustrial VII, che negli ultimi anni ha progressivamente ampliato sia la propria presenza geografica sia il portafoglio di ingredienti ad alto valore aggiunto.
La Crema conta 170 dipendenti a Dubai
Fondata da Bilal Khalife nel 2016, inizialmente come società commerciale rivolta al canale HoReCa, La Crema ha avviato la produzione diretta nel 2018.
Oggi impiega circa 170 persone nello stabilimento di Dubai e realizza prodotti sia a marchio proprio sia in private label.
Il portafoglio comprende creme e prodotti a base di cioccolato, ingredienti per gelato, preparati in polvere e farciture alla frutta, aree complementari alle attività già sviluppate dal gruppo Nexture.
L’acquisizione consentirà quindi non soltanto di presidiare direttamente un mercato geografico considerato strategico, ma anche di rafforzare l’offerta nel cioccolato, segmento indicato dal management tra quelli con ulteriori possibilità di sviluppo.
Diele-Braun: “Passo importante nella crescita internazionale”
“Questa acquisizione rappresenta un passo importante nella strategia di crescita internazionale di Nexture e ci consentirà di stabilire la nostra prima presenza produttiva in Medio Oriente”, ha dichiarato Valerie Diele-Braun, CEO di Nexture.
Diele-Braun è alla guida del gruppo dal marzo 2026, quando ha assunto l’incarico di amministratore delegato mentre Gabriele Del Torchio è passato alla presidenza esecutiva.
Nel nuovo assetto, la manager è chiamata a sostenere la crescita internazionale e a gestire l’integrazione delle numerose acquisizioni realizzate dal gruppo.
La rete sale a 30 stabilimenti
Una volta completata l’acquisizione di La Crema, la presenza industriale di Nexture raggiungerà 30 siti produttivi nel mondo.
La distribuzione comprenderà 22 stabilimenti in Europa, quattro in Africa, due in Nord America, uno in Asia e uno in Medio Oriente.
La forza lavoro complessiva supererà contestualmente i 2.900 dipendenti.
Il confronto con il 2021 misura la velocità della crescita: quando Investindustrial acquisì CSM Ingredients, il perimetro contava otto stabilimenti e circa 517 milioni di euro di fatturato.
Già con l’acquisizione di Frulact, annunciata nel novembre 2025, Nexture aveva portato la propria rete a 24 stabilimenti e i ricavi stimati a circa 1,1 miliardi di euro.
Ricavi pro-forma verso 1,2 miliardi
Considerando anche La Crema, i ricavi annuali pro-forma di Nexture sono stimati in circa 1,2 miliardi di euro.
Il gruppo ha costruito la propria crescita attraverso una strategia di buy-and-build che ha progressivamente aggregato realtà specializzate in diversi segmenti degli ingredienti alimentari.
Nel 2026 sono state completate anche le acquisizioni di Frulact e Sipral Padana. Frulact, con sede in Portogallo, dispone di 11 stabilimenti e genera circa 265 milioni di euro di ricavi; il closing dell’operazione è avvenuto a marzo 2026.
Sipral Padana, invece, porta nel gruppo competenze in creme, farciture, grassi e oli, ingredienti a base di frutta secca, preparati per gelato e bakery, oltre a cinque stabilimenti italiani e ricavi superiori a 80 milioni di euro.
Dalle creme alla frutta, Nexture amplia il portafoglio
L’ingresso di La Crema rafforza soprattutto il presidio delle categorie legate a cioccolato, creme, gelateria e pasticceria, che si affiancano alle attività già presenti nelle preparazioni a base di frutta, negli ingredienti funzionali e nei semilavorati per l’industria alimentare.
Il modello punta a combinare competenze specialistiche acquisite attraverso le singole società con una struttura commerciale e produttiva sempre più internazionale.
La presenza diretta a Dubai permetterà inoltre di avvicinare la produzione ai clienti del Medio Oriente, riducendo la distanza tra capacità industriale e mercati finali.
Closing entro fine 2026
Il perfezionamento dell’acquisizione di La Crema resta subordinato alle consuete condizioni di closing, comprese le necessarie autorizzazioni normative, ed è previsto entro la fine del 2026.
Fino a quel momento La Crema non può quindi essere considerata formalmente parte del perimetro consolidato di Nexture.
Con il completamento dell’operazione, però, il gruppo compirà un ulteriore salto dimensionale: 30 stabilimenti, oltre 2.900 dipendenti, circa 1,2 miliardi di ricavi pro-forma e una presenza produttiva estesa per la prima volta anche al Medio Oriente.