Nuo amplia la base: obiettivo 3 miliardi di investimenti

Nuo avvia una nuova fase di espansione dopo un decennio di crescita: l’obiettivo è attrarre nuove famiglie investitrici per aumentare la capacità d’intervento, puntando a raggiungere un miliardo di euro di investimenti in tre anni e fino a 3 miliardi nell’arco di otto anni, operando esclusivamente sul mercato italiano e concentrandosi sul settore consumer.

Tommaso Paoli ha dichiarato:

“Siamo in una fase di forte crescita. Puntiamo a raggiungere questi obiettivi rimanendo coerenti con la nostra missione di investire in medie imprese italiane con un orizzonte di lungo periodo, mettendo al centro persone, competenze e continuità imprenditoriale. L’obiettivo è sostenere non solo la crescita economica delle aziende, ma anche il loro rafforzamento organizzativo e l’apertura ai mercati internazionali.”

Il ruolo delle famiglie investitrici

La strategia di Nuo si basa sulla partecipazione attiva di family office e gruppi familiari con competenze specifiche e reti internazionali. Tra i sostenitori originari figura la famiglia Pao di Hong Kong, seguita dalla famiglia Guerrand di Francia (tra i soci di Hermés). A queste si sono aggiunte famiglie italiane di primo piano, come Loro Piana, Zambon e Cagnoli, con l’obiettivo di includere a breve una famiglia proveniente dal Sud-est asiatico e, in una fase successiva, una famiglia sudamericana.

Tommaso Paoli ha spiegato:

“Vogliamo coinvolgere realtà che offrano un network di conoscenze e reputazione, un sostegno funzionale per evitare errori nello sviluppo all’estero delle società in cui investiamo.”

Meccanica degli investimenti e governance

Il modello operativo prevede che i family office non investano direttamente in Nuo, ma partecipino a singole operazioni: per ogni target si costituisce una holding dedicata in cui le famiglie conferiscono capitale in misura proporzionale, mentre la governance resta affidata a un management selezionato dalla holding stessa. Questo schema consente di combinare capitale paziente e competenze manageriali specializzate per sostenere piani di crescita strutturati.

Un esempio concreto è l’operazione su Bialetti, realizzata tramite il veicolo Octagon, capitalizzato con 85 milioni di euro di equity. La capienza è stata coperta al 99% dalle famiglie (circa un terzo dalla famiglia Pao, un terzo dai Guerrand e un terzo dalle famiglie italiane) e per l’1% dal team di Nuo Capital.

Tommaso Paoli ha dichiarato:

“L’investimento su Bialetti sta già dando risultati: nel 2025 il fatturato è salito da 149,5 milioni a 165,7 milioni, con un Ebitda di 24 milioni che ha riportato l’azienda in utile. Nel 2026 stiamo crescendo a doppia cifra e prevediamo a fine anno un utile significativo. Il marchio è solido e molto riconosciuto all’estero; puntiamo anche sul riposizionamento nella produzione di caffè.”

Risultati aggregati del portafoglio

Nel primo decennio di attività Nuo ha costruito un portafoglio di 15 partecipazioni in aziende italiane, operando sia con quote di minoranza sia con operazioni di maggioranza. Le società in portafoglio hanno registrato un fatturato aggregato di circa 2,3 miliardi di euro, con una crescita complessiva delle vendite del 145% e un incremento delle vendite estere del 250%.

Il margine operativo lordo aggregato ha raggiunto 750 milioni di euro, in aumento del 390%. Sul fronte della performance finanziaria, il valore netto degli attivi è risultato pari a circa due volte il capitale investito, con un tasso interno di rendimento medio del 25% e cinque uscite completate che hanno segnato un ritorno medio di 2,4 volte il capitale investito.

Dimensione degli investimenti e strategia di lungo periodo

Con l’arrivo di nuovi capitali, e in particolare da soggetti asiatici, Nuo prevede un aumento del ticket medio: si è passati da investimenti iniziali di circa 15 milioni di euro a una taglia media attuale di 100 milioni, con la possibilità di operare in futuro su tranche da 200-300 milioni per acquisizioni più ampie e con assunzione di maggioranze.

Il modello di permanent capital adottato implica una visione paziente: le operazioni di disinvestimento non sono necessariamente immediate ma avverranno quando la missione di creazione di valore sarà compiuta. Alcune uscite naturali si sono già verificate, come nel caso di Bending Spoon, che ha visto la quotazione ridurre il ruolo attivo degli investitori iniziali.

Tommaso Paoli ha aggiunto:

“È naturale immaginare che, una volta esaurita la nostra missione su un investimento, usciremo da alcune posizioni. Bending Spoon è stato un esempio di successo: con la quotazione il nostro ruolo è diminuito, ma restiamo soci e valuteremo con calma le opzioni future.”

Implicazioni per il tessuto imprenditoriale italiano

L’approccio di Nuo valorizza aziende di dimensione media offrendo capitali rilevanti e competenze manageriali per sostenere internazionalizzazione, digitalizzazione e riposizionamento di prodotto. L’intervento di famiglie con background industriale e luxury contribuisce a rafforzare l’accesso ai mercati esteri e la governance delle aziende target.

Per il sistema produttivo italiano, modelli come questo rappresentano una fonte di capitali pazienti che può accelerare processi di consolidamento settoriale, favorire esportazioni e aumentare la competitività delle filiere, purché accompagnati da strategie industriali coerenti e dal mantenimento delle identità di marca.

In sintesi

  • Il rafforzamento dei capitali di Nuo potrebbe incentivare operazioni di scala che aumentano la visibilità internazionale delle imprese italiane nel settore consumer, con effetti positivi sulle esportazioni.
  • L’ingresso di family office internazionali abbassa il rischio di sottocapitalizzazione per piani di crescita ambiziosi, ma richiede una governance chiara per preservare il know‑how e l’identità aziendale.
  • Per gli investitori istituzionali e privati italiani, la strategia di ticket crescenti indica opportunità in operazioni di medio-grande taglia, con potenziali ritorni elevati se accompagnati da solide strategie di sviluppo internazionale.


Author: Tony
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